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Meregalli Wines e Visconti43: le new entry a catalogo 2024

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Due cataloghi sempre più ricchi, quelli del vino firmati da Meregalli Wines e Visconti43. Sono, infatti numerose le novità entrate a far parte dei due listini in questo inizio di 2024, per gamme che si completano ulteriormente con l’ingresso di numerosi produttori, tra Francia, Italia e Australia, nel solco già tracciato di quel processo di premiumization che sta guidando le new entry in portfolio per le due realtà parte del Gruppo Meregalli. Ecco quali sono le aziende che arrivano in portfolio.

Maison Trénel, Château Climens e Château de Cruzeau: tris di Francia per Meregalli Wines

Le new entry nel catalogo Meregalli Wines raccontano di un tris tutto all’insegna della Francia del vino con Maison Trénel, Château Climens e Château de Cruzeau.

Maison Trénel affonda le sue radici in Borgogna nel 1928, quando Henri Claudius Trénel decide di iniziare a produrre vini e liquori. Diviene subito punto di riferimento nel panorama vinicolo francese e nel 2015 passa in mano a M. Chapoutier. Situata nella zona meridionale della Borgogna, a Charnay-lès-Mâcon, un territorio che negli ultimi anni sta riscuotendo un grande successo anche grazie al meticoloso lavoro portato avanti da cantine come questa.

I principali vitigni utilizzati nella produzione delle etichette di Maison Trénel sono Chardonnay e Gamay oltre a una piccola percentuale di Pinot Noir e Aligoté, da cui nascono tra gli altri:

  • Pouilly Vinzelles “Les Quarts”, è uno Chardonnay in purezza, invecchia in botti di rovere francese per 12 mesi. Al naso è espressivo e intenso, con aromi fruttati di pesca e agrumi, che col tempo si uniscono a pane tostato e burro.
  • Coteaux Bourguignons, 100% Gamay, macera a grappolo intero per 8-10 giorni prima della pressatura e della fermentazione in tini. Al naso emergono note di piccoli frutti rossi e neri uniti a spezie, sullo sfondo sentori di pietra e di ciliegia.
  • Crémant de Bourgogne, unica etichetta di Trenel a catalogo che unisce Chardonnay e Gamay a Pinot Noir e Aligoté. Ana sui lieviti dai 12 ai 24 mesi. Al palato è complesso e rotondo, emergono note di fiori bianchi e di pasticceria con un lieve ricordo di torrone. 

Situato nella zona meridionale di Bordeaux, più precisamente a Barsac, Château Climens vede il suo nome apparire per la prima volta in un documento del 1547. Nel corso del tempo la proprietà è passata nelle mani di diverse famiglie, ma è solo con la terza che, nel 1855, ottiene la classificazione di Premier Cru. Da sempre i 29 ettari vitati sono coltivati totalmente a Sémillon, che in questo terroir ineguagliabile esprime al meglio l’eleganza e la complessità che lo contraddistingue. 

Dal 2010 si pratica con coraggio l’agricoltura biodinamica, che ha rafforzato le viti e accentuato le caratteristiche dei vini, come vivacità e verticalità. Asphodèle e Petite Lily sono vini versatili, caratterizzati da note minerali tipiche di un suolo calcareo, spiccano per eleganza e purezza, rappresentando le due novità di questo storico Château inserite a listino. 

Nella parte meridionale della Aoc Pessac-Léognan nasce, invece, Château de Cruzeau: le sue origini risalgono al XVII secolo e il suo fondatore è Jacques de Cruzeau, famoso avvocato bordolese e produttore di vino. Nel 1973 André Lurton scopre la proprietà, intuisce il potenziale dei suoi vigneti e dei suoi terreni ghiaiosi e decide quindi di acquistarla per darle nuova vita. A catalogo Meregalli Wines è entrato in questo 2024 un Sauvignon Blanc in purezza, equilibrato e fruttato, con una piacevole freschezza sul finale. 

Meregalli Wines e Visconti43: le new entry a catalogo 2024 Maison Trénel, Château Climens, Château de Cruzeau, Luigi Boveri, Domaine Tournon.

Visconti43: due new entry 2024 con i Colli Tortonesi di Luigi Boveri e l’Australia di Domaine Tournon

Un viaggio tra due emisferi: è questo il racconto delle new entry a catalogo per Visconti43. A iniziare dai Colli Tortonesi di Luigi Boveri, come anticipato a WineCouture dai vertici dell’azienda in occasione della presentazione delle cantine in portfolio lo scorso settembre.

Quella piemontese, è cantina sorta nel 1992 quando Luigi Boveri decide di convertire l’azienda agricola di famiglia per dedicarsi alle varietà autoctone del territorio. Il punto di partenza del suo lavoro è la valorizzazione del Timorasso seguito dalla Barbera, altro protagonista dei Colli Tortonesi. A completare i 28 ettari di vitigni anche Croatina e Cortese. La filosofia aziendale mescola abilmente le tradizioni di queste terre con le nuove tecnologie. Un territorio dal grandissimo potenziale che si aerma tra i migliori del Piemonte, soprattutto per quanto riguarda i vini bianchi, come dimostrato da ogni etichetta di Luigi Boveri.

Punto di forza dell’azienda è il Timorasso presente in purezza nel Derthona e in Filari di Timorasso, referenze dal profumo intenso, equilibrato e fruttato. 

Meregalli Wines e Visconti43: le new entry a catalogo 2024 Maison Trénel, Château Climens, Château de Cruzeau, Luigi Boveri, Domaine Tournon.

Ad ampliare la sezione “estero” del listino Visconti43 arriva invece Domaine Tournon, realtà nata nel 1997 per volontà di Michel Chapoutier in Australia, nello stato di Victoria. La diversità del terroir e il know how aziendale hanno permesso di creare grandi vini, in pieno stile Chapoutier ma con le varietà tipiche del Rodano: Viognier, Marsanne, Riesling, Chardonnay, Shiraz, Cabernet Sauvignon e Grenache. 

Perla a catalogo Visconti43 è Lady’s Lane Vineyard Heathcote Shiraz, Shiraz in purezza invecchiato in botti di rovere francese per 14 mesi. Al naso ha complessi aromi di ribes rosso, cuoio, olive, incenso e curry, un vino potente e generoso con forti note speziate e buon tannino. 

Meregalli Wines e Visconti43: le new entry a catalogo 2024 Maison Trénel, Château Climens, Château de Cruzeau, Luigi Boveri, Domaine Tournon.
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