• Story

In memoria di Marco Felluga: il ricordo di WineCouture

BANNER

Ci ha lasciato all’età di 96 anni il decano del vino friulano: Marco Felluga. A riportare la scomparsa del fondatore dell’azienda che porta il suo nome e di Russiz Superiore sono Il Piccolo di Trieste e Il Gazzettino. Ed è con immensa tristezza che siamo costretti a dare la notizia del lutto di chi è stato per WineCouture un vero e proprio Maestro, di quelli con la M maiuscola. Un uomo geniale in tante intuizioni che ne hanno contraddistinto la vita, ma soprattutto colui il quale ha insegnato a chi scrive che sul vino si può fare un gran parlare e scrivere, ma alla fine per comprenderlo per davvero la regola è una soltanto: “Vale più un sorso di un discorso”.

Addio al decano del vino friulano: la sua vita da Marco Felluga a Russiz Superiore

Marco, Roberto e Ilaria. Tre nomi, tre volti, un cognome unico: Felluga. Marco, Roberto e Ilaria Felluga, per chi scrive e fin dal primo incontro, hanno sempre rappresentato un unicum, come spiegato in occasione della scomparsa di Roberto. Di padre in figlio, poi in nipote, tre generazione e un’unica – “più grande” – opera: quella di Marco Felluga e Russiz Superiore. Un simbolo del Collio. Un simbolo del Friuli del vino. Un simbolo del meglio del made in Italy enoico. Ma prima di queste tre cose: Marco, Roberto e Ilaria Felluga, un unicum come famiglia.

Addio al decano del vino friulano: scomparso Marco Felluga fondatore di Russiz Superiore, il ricordo di WineCouture nel giorno del lutto.
Marco, Roberto e Ilaria Felluga

Oggi è un altro pezzo di questa storia che viene meno. Il patriarca della dinastia, l’uomo giunto nel Collio goriziano, dopo la guerra, con il fratello Livio e diventatone uno dei vignaioli e imprenditori più conosciuti. Classe 1927, nel 1957 Marco Felluga aveva fondato l’azienda che porta il suo nome a Gradisca d’Isonzo. Poi, dieci anni dopo, l’acquisizione di Russiz Superiore a Capriva del Friuli. Due facce e un unico volto, quello di un uomo geniale, come dimostrato anche in occasione dei mandati alla guida di quel Consorzio Tutela Vini Collio, che proprio in questo 2024 celebra i suoi primi 60 anni: sia sufficiente ricordare, tra i mille possibili aneddoti, la straordinaria provocazione di quando ingaggiò il mai banale Oliviero Toscani per una campagna pubblicitaria (“L’unico Bianco che amo”, è sufficiente fare una ricerca online) che avrebbe lasciato il segno nella storia del vino italiano e non solo.

“Una storia di intuizioni”: questo il titolo di un libro, voluto dal figlio Roberto nel 2018 e scritto da Walter Filiputti con le immagini di Tiziano Scaffai. Una sintesi perfetta di quelli che erano stati i primi 90 anni di Marco Felluga che si celebravano per l’occasione. Ed è proprio in occasione della serata presso il Diana Majestic Sheraton di Milano, alla presenza della famiglia al gran completo e di tanti amici, che il decano del vino friulano ci ha aveva lasciato il suo miglior insegnamento: “Vale più un sorso di un discorso”.

Ed è così che oggi lo vogliamo ricordare, certi che Ilaria saprà, come già ora sta facendo, portare avanti un testimone, quello dell’opera di Marco Felluga e Russiz Superiore, in cui sempre echeggerà la memoria della grandezza di suo nonno e di suo padre.

BANNER
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER