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Cantine Giacomo Montresor: investimenti, crescita di fatturato ed export

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Una cantina completamente rinnovata, la realizzazione di nuovi investimenti, una rinnovata direzione con Pierluigi Ferrari: sono gli ingredienti che hanno riportato alla ribalta lo storico marchio Cantine Giacomo Montresor, patrimonio del vino della Valpolicella, noto nel mondo per l’invenzione dell’iconica bottiglia satinata dell’Amarone. A Vinitaly (14-17 aprile presso FiereVerona), l’azienda si racconterà partendo proprio dalle novità in cantina che negli ultimi sei anni hanno visto la realizzazione del nuovo fruttaio per l’appassimento delle uve destinate all’Amarone, la nuova linea di imbottigliamento, la bottaia completamente ristrutturata, la nascita del museo del vino dedicato alla storia dell’azienda e il nuovo wineshop esperienziale.

Un investimento che ha determinato un deciso cambio di passo dell’azienda attestato dal fatturato più che raddoppiato dal cambio di governance avvenuto nel 2018. Una crescita che ha interessato il mercato italiano nel canale Horeca e soprattutto quello internazionale con la presenza del marchio Cantine Giacomo Montresor in oltre 50 Paesi in giro per il mondo. La quota export oggi tocca il 50% del fatturato totale, con il mercato del Nord America (Canada in primis) a primeggiare per la forza di un marchio distribuito sin dal 1969, seguito dai canali on-trade in Gran Bretagna e Svizzera, con un’espansione che sta interessando altre aree.  Dal 2021 Montresor ha conseguito la certificazione BRC e IFS (certificazioni della filiera agroalimentare basate sull’HACCP). In questa direzione, si guarda al futuro con nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile che prevedono il conseguimento della certificazione Equalitas.

Cantine Giacomo Montresor, un’offerta di vini articolata

Al centro di tutto questo percorso c’è una produzione di eccellenza che parte dai vini tipici della Valpolicella come l’Amarone e il Ripasso e che arriva a coprire denominazioni come il Bardolino, il Lugana, il Soave, e il Prosecco. Alcune delle referenze di Cantine Giacomo Montresor hanno ottenuto riconoscimenti di importanti guide di respiro internazionale come avvenuto di recente per alcune referenze: dall’Amarone della Valpolicella Classico Capitel della Crosara 2016 all’Amarone Valpolicella Satinato 2019. Per altro, la peculiarità della bottiglia satinata “mula” è un vero e proprio marchio identitario della produzione di qualità dell’azienda, la cui storia ben rappresenta anche la spinta innovativa di Cantine Giacomo Montresor già dai primi del Novecento.

Disegnata da Giacomo Montresor nel 1904, sintesi tra la bottiglia in vetro e il fiasco, la “mula” venne esportata la prima volta negli USA nel 1906. Nel 2023, la bottiglia satinata è stata oggetto di un importante rinnovamento a conferma del percorso verso la sostenibilità intrapreso dall’azienda. Mantenendo la caratteristica forma dalle curve sinuose, la bottiglia è stata alleggerita fino ad un peso di 420 gr, circa 1/3 del peso originale. La bottiglia leggera è già in uso nei paesi più sensibili all’utilizzo di contenitori a minor impatto ambientale come Nord Europa e Nord America. Una novità importante che ha dato vita anche ad un ampliamento di gamma con l’introduzione di una nuova referenza, un Lugana nella bottiglia satinata bianca in vetro leggero.

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