• Trade

Ocm Promozione Paesi Terzi 2024-2025: bando in arrivo in anticipo

BANNER

Presentato oggi alle associazioni di categoria dal Masaf il nuovo decreto di avviso per i progetti Ocm Promozione Paesi Terzi 2024-2025 che vedrà uno stanziamento di risorse per  21.723.793,75 euro. “Apprezziamo nei tempi e nei modi il lavoro svolto dal ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare in merito al bando 2024-2025 dell’Ocm Promozione Paesi Terzi”, il commento a caldo del presidente di Unione Italiana Vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, soddisfatto per tempistica e semplificazioni annunciate. “In particolare, vista la delicata fase che il comparto vino sta vivendo sui mercati internazionali, riteniamo che dare più tempo alle imprese per elaborare le azioni strategiche di promozione rappresenti un passo avanti molto significativo. Quanto al merito, pur nei limiti dettati dal decreto in vigore, Unione italiana vini ritiene ci siano dei passi avanti significativi in materia di maggior flessibilità”.

Il provvedimento, che sarà pubblicato in data odierna con netto anticipo agli anni scorsi in modo da garantire l’avvio della campagna il prossimo 16 ottobre, prevede infatti l’estensione dei termini di presentazione dei progetti a 60 giorni, che scadranno quindi il prossimo 3 luglio.

Ocm Promozione Paesi Terzi 2024-2025: bando in arrivo in anticipo. Frescobaldi (Uiv): “Soddisfatti per tempistica e semplificazioni".

Frescobaldi (Uiv): “Soddisfatti per tempistica e semplificazioni nel bando 2024-2025 dell’Ocm Promozione Paesi Terzi”

Secondo quanto illustrato a Uiv, il bando relativo al nuovo decreto di avviso per i progetti Ocm Promozione Paesi Terzi 2024-2025 presenta semplificazioni a partire dai preventivi di spesa, non più necessari per spese di vitto, alloggio e trasporti locali, fino all’eliminazione della dichiarazione del soggetto terzo e del limite dei cinque Paesi per progetto.

Altri elementi migliorativi sono rappresentati dalla riduzione dei tempi di risposta istituzionali alle varianti (da 60 a 30 giorni) e dall’identificazione di elementi oggettivi nella valutazione dei progetti.

Meno burocrazia, dunque, e una maggiore attenzione alle esigenze delle aziende, da quanto si evince. Ma tra gli obiettivi per il prossimo futuro, condivisi da Uiv con il Masaf, annunciata anche la revisione del decreto madre con la possibilità di eliminare il problema dei preventivi ricorrendo a un prezziario e l’istituzione di una nuova piattaforma informatica per presentazione dei progetti.

BANNER
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER