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Premio Scultura Ca’ del Bosco: vince Irene Coppola

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Ca’ del Bosco ha il piacere di annunciare il vincitore della prima edizione del suo prestigioso Premio Scultura, istituito nel 2023 per celebrare le grandi opere d’arte all’aperto realizzate da talentuosi artisti italiani under 40. Il premio è stato assegnato all’artista Irene Coppola per la sua straordinaria opera “Handandland”.

Premio Ca' del Bosco

Nata nel 1991 a Palermo, Irene Coppola si distingue per la sua ricerca nell’ambito dello spazio liminale tra natura e cultura e per il suo utilizzo del display come strumento politico, esplorando diverse forme artistiche tra cui scultura, video e installazioni ambientali. 

Ha partecipato a residenze artistiche in Italia e all’estero, ottenendo riconoscimenti quali il premio Italian Council nel 2019 e la pubblicazione nel 2021 del libro “Habitat 08°N” edito da Viaindustriae. La sua abilità nell’interpretare il rapporto tra l’uomo e il territorio si è manifestata anche nella vittoria del premio Cantica21 nel 2022, con un’opera destinata alla collezione permanente del Museo RISO di Palermo, e nell’installazione realizzata per la biennale di Dak’Art nel 2022.

Con questa prestigiosa vittoria, Irene Coppola non solo riceve un premio in denaro come riconoscimento del suo talento, ma anche un contributo finanziario per la realizzazione dell’opera che verrà collocata nel parco sculture di Ca’ del Bosco, entrando così a far parte della collezione d’arte della cantina. Il podio è completato dalle scultrici Giulia Cenci con l’opera “Crescita Secondaria” e Benni Bosetto con “Perle”, confermando il successo delle artiste donne in questa edizione.

Il Premio Scultura Ca’ del Bosco nasce con l’intento di consolidare il legame tra arte e vino, valorizzando l’eccezionale patrimonio artistico e culturale di Ca’ del Bosco, una delle aziende vinicole di eccellenza della Franciacorta e pioniera nella rinascita enologica italiana. Inoltre, si propone di istituzionalizzare il sostegno agli artisti emergenti, rafforzando il rapporto esistente con l’arte attraverso il mecenatismo e stimolando la creatività della nuova generazione artistica.

Maurizio Zanella, presidente di Ca’ del Bosco dichiara: «Ca’ del Bosco significa innanzitutto ascoltare la natura e dare alle sue variabili forme la possibilità di esprimersi attraverso l’aiuto dell’uomo che si fa custode di un territorio straordinario coltivandolo, ma non consumandolo. Irene Coppola ha saputo interpretare i valori di Ca’ del Bosco, fornendo una visione molto moderna e inedita del tralcio di vite. Il supporto di Venetian Heritage e, in particolare, del suo direttore Toto Bergamo nell’individuazione di una giuria di qualità che, a sua volta, sapesse interpretare il sogno di Ca’ del Bosco ha favorito la perfetta riuscita del progetto. Il motto di Venetian Heritage è “Restoring the past, building the future”, un concetto che non è molto diverso dall’equilibrio fra la tradizione e l’innovazione che, da sempre, guida la rinascita della nostra cultura del vino e che Irene Coppola ha voluto e saputo far suo»

Ca’ del Bosco e l’Arte

Il legame fra Ca’ del Bosco e l’Arte nasce fin dagli anni Settanta quando Maurizio Zanella percepisce il profondo legame fra il vino e l’immaginazione artistica, entrambi un risultato di un’unione magia fra la Natura, il pensiero, l’anima e i sensi. Ecco perché a Ca’ del Bosco si accede dal Cancello Solare, l’opera commissionata ad Arnaldo Pomodoro nel 1985 e posizionata in situ nel 1993, una struttura circolare di 5 metri di diametro che si apre in due semicerchi di 25 quintali di bronzo ciascuno. Ma questa è soltanto la porta di accesso in un mondo che, da quando furono piantati i primi vigneti nel 1968, è stato costruito come un avamposto del rinascimento enologico italiano in cui trova posto una delle più moderne e tecnologiche cantine italiane, oltre a una Galleria d’Arte diffusa che dialoga, all’interno e all’esterno, con opere di assoluta importanza. Come, tra le altre, Eroi di luce di Igor Mitoraj, Codice Genetico di Rabarama, Il peso del tempo sospeso di Stefano Bombardieri, Blue Guardians di Cracking Art, Water in dripping di Zheng Lu, Il Testimone di Mimmo Paladino e Sound of Marble di Tsuyoshi Tane.

Il Premio Scultura Ca’ del Bosco

Il Premio Scultura Ca’ del Bosco, annunciato il 20 maggio 2023, si propone di essere un appuntamento biennale duraturo nel tempo, rivolto a giovani artisti italiani sotto i 40 anni. La giuria, composta da illustri personalità del mondo dell’arte e della cultura, ha garantito un processo di valutazione equo e trasparente, contribuendo al successo e alla credibilità del premio.

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