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Caisse Ultime Six: i Grand Cru di Maison Louis Latour raccontano l’eccezionale annata 2022 di un simbolo in Borgogna

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Vini da sogno per ogni appassionato in una cassa non per tutti. È una proposta davvero esclusiva quella presentata in Italia da Sarzi Amadè, azienda di spicco ne panorama della distribuzione di grandi etichette e distillati. Una collezione di Grand Cru dalla Borgogna nell’eccezionale annata 2022, in soli 250 pezzi distribuiti in oltre 40 Paesi nel mondo, a dare forma alla Caisse Ultime Six di Maison Louis Latour.

Maison Louis Latour: la storia di un simbolo della Borgogna del vino

Sarzi Amadè lancia in Italia la Caisse Ultime Six di Louis Latour, maison borgognona con la quale vanta una partnership ultratrentennale.

Un gruppo di etichette iconiche da uno dei volti più noti di Borgogna. Fondata nel 1797, infatti, Maison Louis Latour è da sempre cantina indipendente a conduzione famigliare. Se oggi si è giunti all’11esima generazione a far data dalla fondazione, la storia di questa realtà ha in verità radici ancora più antiche, perché è del 1731 il primo acquisto di vigneti, da parte di Dennis Latour, nella Côte de Beaune. Il passo successivo avviene a distanza di altri 60 anni, quando Jean Latour si trasferisce ad Aloxe-Corton e acquista vigneti con questa Denominazione, come Aloxe-Corton Les Chaillots (1er Cru), Corton Grèves (Grand Cru) e Corton Bressandes (Grand Cru). Da allora, molto poco è mutato nel tempo, anche grazie a tecniche di vinificazione rimaste nel solco della massima semplicità e legate alla tradizione della casa. Tanto che ancora oggi i vini Maison Louis Latour vengono prodotti nella storica cantina Corton Grancey che risale al 1834 e che rappresenta la prima a caduta verticale ideata e costruita in Francia. Un’attenzione vera dedicata ad ogni singola fase produttiva, quella della storica realtà borgognona, che si riflette in vini di assoluta qualità sia in denominazioni regionali meno conosciute, così come per i più prestigiosi e per le micro-cuvées.

Maison Louis Latour: i Grand Cru della Caisse Ultime Six raccontano l’eccezionale annata 2022 di un simbolo in Borgogna.
Alessandro Sarzi Amadè

I Grand Cru della Caisse Ultime Six arrivano in Italia grazie a Sarzi Amadè per raccontare l’eccezionale annata 2022

La Caisse Ultime Six è una collezione unica dei migliori vini della Maison Louis Latour. Giunta alla quarta edizione, la selezione di sei Grand Cru iconici, ricchi di storia e tra i vini più rari al mondo, oggi è riunita nell’edizione limitata di 250 casse per l’annata 2022, di cui sono 15 quelle giunte in Italia grazie a Sarzi Amadè, che si presenta agli operatori a un prezzo di partenza da 4.900 euro. Un sogno non per tutti evidentemente. Ma anche un vero e proprio oggetto del desiderio per ogni grande appassionato di Borgogna, cui è dato ulteriore risalto grazie a una cassa unica come lo sono i vini che custodisce: in rovere pregiato, gli angoli sono rifiniti a mano, in oro, mentre le bottiglie poggiano su un tessuto effetto velluto che valorizza ancor più le singole etichette.

Al suo interno, inoltre, a fare capolino è un libretto che illustra la ricca storia delle parcelle da cui provengono gli eccezionali vini di questa edizione limitata e della sua annata. Nello specifico, si tratta di:

Chevalier-Montrachet Grand Cru “Les Demoiselles” 2022, Montrachet Grand Cru 2022, Corton Charlemagne Grand Cru 2022, Château Corton Grancey Grand Cru 2022, Chambertin Grand Cru “Cuvée Héritiers Latour” 2022 e Romanée Saint Vivant Grand Cru “Les Quatre Journaux” 2022.

Maison Louis Latour: i Grand Cru della Caisse Ultime Six raccontano l’eccezionale annata 2022 di un simbolo in Borgogna.

Una collezione esclusiva, quella della quarta release di Caisse Ultime Six, che riunisce alcuni dei vini più rari, iconici e di valore di Maison Louis Latour a raccontare un’annata equilibrata, elegante ma di carattere, dalle note qualitativamente singolari.

“La vendemmia è stata lunga, più di 14 giorni, ma tutti erano sorridenti”, spiega Cristophe Deola, direttore di Domaine Louis Latour, delineando i tratti di un’annata 2022 giudicata unica. “L’uva era magnifica, la cernita era minima e i volumi tornati alla normalità. La prima settimana è stata dedicata al Corton-Charlemagne, alla collina di Montrachet e al Corton. Le squadre si sono poi dedicate alla Côte-de-Nuits e ai premier cru dei villaggi di Aloxe-Corton. L’equilibrio era ottimo, preservato dal fatto che la vegetazione aveva smesso di crescere, con colori brillanti e tannini setosi. Le piogge di giugno ci hanno regalato vini succosi e fruttati con una buona concentrazione, ma senza eccessi”.

Creazioni che giungono ora in Italia grazie a uno storico specialista nella distribuzione di prestigiose etichette provenienti dai più pregiati terroir francesi.

Sarzi Amadè, infatti, vanta un catalogo che raccoglie quasi 400 cantine selezionate in tutto il mondo, distinguendosi da sempre per l’invidiabile scelta di etichette transalpine, contando 250 partnership molte delle quali più che trentennali. Se, sul territorio italiano, la distribuzione milanese può vantare legami di decenni con produttori vinicoli come Aldo Conterno e Benanti, è proprio l’offerta dei vini dalla Francia a stupire per nobiltà e ricchezza: dall’Alsazia al Rodano, dalla Loira alla Champagne, dalla Borgogna al Bordeaux. Fiore all’occhiello sono proprio i vini borgognoni e bordolesi, tra cui Louis Latour, Petrus, Château D’Yquem, Domaine Armand Rousseau, Domaine Leflaive e Domaine Comte de Vogüé.

Con la Caisse Ultime Six, oggi è un nuovo ed esclusivo tassello che si aggiunge a un già scintillante mosaico.

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