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Il Cantiniere dell’anno è donna: Daniela Nannotti trionfa nella 20esima edizione

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Un riconoscimento istituito dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano 20 anni fa per promuovere una delle figure importanti nell’azienda vinicola. E che nel 2024 vede una donna sul gradino più alto del podio, facendo riflettere anche sul tema della forza lavoro nel settore del vino. È Daniela Nannotti la vincitrice della 20esima edizione del Premio Cantiniere dell’Anno promosso. La premiazione è avvenuta giovedì 9 maggio, nella tradizionale cena di apertura della Fiera dell’Agricoltura delle Tre Berte di Acquaviva giunta quest’anno alla 40esima edizione.

Chi è Daniela Nannotti, il Cantiniere dell’anno 2024

Daniela Nannotti, di origini poliziane, pratica il mestiere di cantiniere a Montepulciano dal 2000 con la prima collaborazione. Dal 2010 è operativa nella cantina La Ciarliana, dove potrà festeggiare il riconoscimento.

Giunto con il 2024 alla 20esima edizione, il Premio ha l’obiettivo di evidenziare il professionista che si è particolarmente distinto nell’attività di cantiniere, una professione antica che possiede un fascino tutto suo, legata per tradizione al territorio poliziano e al Vino Nobile e che resiste nonostante la meccanizzazione delle tecniche di cantina.

“Sono particolarmente felice di premiare per l’ennesima volta in questo contesto una figura femminile confermando che la donna ormai è presente almeno quanto l’uomo in un settore che fino a qualche anno fa ancora era in deficit circa le quote rosa”, spiega il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi. “Da anni siamo impegnati nel valorizzare la forza lavoro nel vino a Montepulciano e anche il percorso di etica del lavoro ha contribuito a ottenere primi in Italia la certificazione di sostenibilità con la norma Equalitas”.

Vino Nobile di Montepulciano: è donna il 50% della forza lavoro nel settore del vino. Chi è Daniela Nannotti, il Cantiniere dell’anno 2024.

La vincitrice di quest’anno, Daniela Nannotti, va ad aggiungersi all’albo d’oro del premio dove figurano (in ordine di premiazione a ritroso) Andrea Goracci (Fattoria Svetoni), Andrea Della Lena (Icario), Paola Picchiotti (Bindella), Margherita Pellegrini (Fanetti), Moreno Barbetti (Fassati), Fabrizio Savino (Salcheto), Roberta Vannozzi (Boscarelli), i fratelli Carmine e Orazio Capoccia (Avignonesi), Stefano Rubechini (Fattoria di Palazzo Vecchio), Primo Marinelli (Casale Daviddi), Marco Papini (Vecchia Cantina) Urano Carpini (Tenuta Valdipiatta), Fabrizio Dottori (Fattoria del Cerro), Dino Magi (Cantina Fanetti), Daniele Giani (Vecchia Cantina), Bruna Casagrande (Cantina Gattavecchi), Giorgio Laurini (Fassati), Enzo Barbi (Fattoria della Talosa) fino ad arrivare al primo vincitore del Premio, Adamo Pallecchi, storico cantiniere della Cantina Contucci. 

Vino Nobile di Montepulciano: è donna il 50% della forza lavoro nel settore del vino

Quote rose e ricambio generazionale: questa l’istantanea scattata dal Consorzio sugli oltre 250 i viticoltori a Montepulciano e oltre mille i dipendenti fissi impiegati dal settore vino, ai quali se ne aggiungono altrettanti stagionali. La figura della donna è importante e rappresenta oltre il 50% della forza lavoro nel settore del vino tra cantiniere, impiegate e imprenditrici.

Oltre il 45% delle cantine è condotto da un giovane (l’età media dei titolari di azienda è di 45 anni). Un dato ancora più significativo è che il 60% degli impiegati a tempo indeterminato nel vino sono sotto i 40 anni.

Tra i ruoli maggiormente occupati dai giovani in cantina ci sono quelli di enotecnico e cantiniere per l’appunto, ma anche enologo, mentre l’81% delle imprese vitivinicole di Montepulciano ha un impiegato nel marketing sotto i 40 anni.

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