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Consorzio Asolo Prosecco, parla il presidente Michele Noal: “Fare squadra”

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Consorzio Asolo Prosecco, il neo presidente Michele Noal, (eletto lo scorso 30 maggio e che sarà affiancato dai vicepresidenti Claudio Galosi e Salvatore Feletti) ha delineato il piano operativo e programmatico del suo mandato. Che ha un obiettivo chiaro: fare squadra con il Sistema Prosecco, coinvolgere tutti gli attori della filiera vitivinicola e gli enti del territorio. Di più: dalle piccole aziende ai grandi player, fare network con le altre denominazioni e costruire delle relazioni solide con gli attori del territorio. Queste le sue parole: “Nella mia esperienza come amministratore ho sempre lavorato per mettere in contatto le persone, per cui il mio obiettivo come presidente è dare vita a un confronto costruttivo tra le parti coinvolte. Sia le grandi aziende che i piccoli produttori devono sentirsi rappresentati dal Consorzio ed è evidente che gli uni hanno bisogno degli altri: i grandi marchi aprono i mercati dove i piccoli possono inserirsi, molto spesso con prodotti di alta qualità in grado di attirare l’interesse della critica. Il territorio di Asolo e del Montello, inoltre, gode di un patrimonio viticolo di particolare pregio, grazie alla presenza di vitigni autoctoni come, ad esempio, la recantina: un’eccellenza che merita certamente di essere valorizzata”.

Consorzio Asolo Prosecco e la denominazione in crescita anche nel 2024

Per il presidente del Consorzio Asolo Prosecco, Michele Noal, non meno importante sarà il legame con le amministrazioni locali e gli enti del territorio: “Tessere delle relazioni costruttive con tutte le parti è fondamentale per un’azione coordinata di promozione: l’area asolana è inserita nella Lista delle Riserva della Biosfera secondo il programma dell’Unesco MaB (Man and Biosphere), e assieme ad altre realtà come la Strada del Vino di Asolo e del Montello e il Consorzio Bosco del Montello, è nostro dovere valorizzare il meraviglioso paesaggio che ci circonda. Proprio in quest’ottica è fondamentale ascoltare e interagire con le amministrazioni locali non soltanto sul turismo, ma anche su temi legati alla tutela di questi luoghi”.

Consorzio Asolo Prosecco, parla il presidente Michele Noal: “Fare squadra con tutto il sistema oltre che con gli enti locali"
L’area asolana è inserita nella Lista delle Riserva della Biosfera secondo il programma dell’Unesco MaB (Man and Biosphere)

Asolo Prosecco è una denominazione in continua crescita, avendo già registrato nei primi mesi del 2024 un incremento del 15,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: “La vera sfida a cui è chiamato un Consorzio di tutela”, conclude Michele Noal , “è quella della stabilità: tanto più l’imprenditore vitivinicolo può contare su certezze, tanto meglio potrà muoversi sui mercati, e creare valore da redistribuire su tutto il territorio. È nostra intenzione, dunque, utilizzare tutti gli strumenti per evitare fluttuazioni nei prezzi e assicurare le migliori condizioni per le imprese”. Una grande novità è rappresentata, inoltre, dal progetto che vede la costituzione di tre commissioni dedicate rispettivamente alla promozione, al settore agronomico – per affrontare le questioni sanitarie – e ai temi tecnici agronomici, per regolare i nuovi impianti e le rese. Le commissioni potranno essere composte da membri del Consiglio di Amministrazione, aperte ai soci interessati a partecipare, e da tecnici di associazioni di categoria.

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