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Rosso Morellino 2024: la storica denominazione della Maremma celebra il suo Sangiovese

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Rosso Morellino ogni in anno celebra la coesione e la vicinanza di un consorzio con il suo territorio e con i produttori. L’edizione 2024, con una formula rinnovata, ha chiamato a raccolta produttori e giornalisti, ma anche i diversi attori che in Maremma, ognuno nel loro settore, contribuiscono ad accrescere la conoscenza e il prestigio del territorio della denominazione.

“È stata un’edizione che ha interpretato pienamente lo spirito del Morellino di Scansano, in grado di esprimere nel bicchiere l’eccellenza della viticoltura del territorio maremmano, ma anche la sua capacità di abbinarsi ad altri mondi evocando congiunzioni inconsuete che ci consentono di dialogare con pubblici diversi”, ha sottolineato Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Morellino di Scansano. “Questa poliedricità ci permette di far conoscere sempre di più la nostra denominazione e il suo territorio prezioso e incontaminato, stimolando il desiderio di venirlo a scoprire e sperimentarlo di persona”.

Rosso Morellino 2024 e il progetto “Precisiamo”

Rosso Morellino 2024 si è svolta su due giorni nel corso dei quali gli ospiti del Consorzio hanno potuto ammirare il territorio in bicicletta, assaggiare vecchie annate e degustare tutte le tipologie di Morellino ammesse nel disciplinare. Una identità unica, come unica è quella del Sangiovese toscano che si affaccia sul mare. La manifestazione è stata l’occasione per presentare il progetto “Precisiamo”, nato da un accordo di collaborazione siglato tra il Consorzio e l’Università di Pisa con il supporto finanziario della Regione Toscana (PSR 2014-2022 misura 16.2). Nel corso di questi anni, lo studio scientifico condotto da un gruppo di ricercatori coordinato dal prof. Claudio D’Onofrio, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali della facoltà di Agraria si è concentrato sulle caratteristiche pedoclimatiche dell’area e sull’interazione tra il Sangiovese e i contesti produttivi della denominazione dove nasce il profilo aromatico unico del Morellino di Scansano. L’analisi e lo studio dei dati porteranno all’individuazione di cinque macro aree peculiari dove le pratiche di viticoltura di precisione e enologia di precisione, consentono di esaltare questo patrimonio di tipicità nella produzione delle uve e farne percepire le loro specifiche sfumature territoriali nelle differenti interpretazioni di Morellino.

I prossimi appuntamenti

Rosso Morellino è stato anche occasione per rinnovare l’impegno del Consorzio nell’enoturismo, con la presentazione ufficiale della seconda edizione di InGravel Morellino, organizzata da Andrea Gurayev e Werner Peruzzo di Saturia Bike, che il 21 e 22 settembre richiamerà in queste terre gli appassionati di questo sport. “Tra le priorità del Consorzio”, ha spiegato il direttore Alessio Durazzi, “c’è il desiderio di far scoprire il territorio incontaminato della denominazione, in maniera immersiva e completa tra le bellezze dei suoi borghi e del suo paesaggio, sospeso tra il mare della costa toscana e il Monte Amiata. Un percorso di scoperta che diventa ideale nel momento in cui viene declinato attraverso l’e-bike e/o la Gravel, in una modalità che consente al turista di vivere il territorio “con il ritmo lento delle due ruote”, anche attraverso gli itinerari proposti nel portale Visit Morellino”.

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