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Prosit Group presenta la collezione della Gherardesca: il nuovo volto nobile del vino di Toscana

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Prosit Group punta in alto. La realtà del comparto vitivinicolo tricolore, fondata nel 2018 per affrontare, grazie a un business model innovativo, le sfide del vino italiano in un mercato globale sempre più competitivo, annuncia una nuova “nobile” partnership. Lo scorso 15 maggio, infatti, nel corso di un evento nello splendido scenario del Castello di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno, è stata presenta la collezione della Gherardesca. Un nuovo brand di prestigio con cui Prosit Group si pone l’obiettivo di presidiare anche l’alto di gamma. Una grande novità che prende forma dalla visione congiunta del gruppo vinicolo e della nobile famiglia di Castagneto Carducci, nella persona del Conte Gaddo della Gherardesca, custode di una storia che ha plasmato il paesaggio e la cultura di Bolgheri. Per una collezione che si compone di etichette capaci di raccontare la Toscana da prospettive e territori diversi, con nomi che richiamano i membri della famiglia: “Gaddo della Gherardesca”, un Bolgheri Rosso Doc 2022, e “Sibilla della Gherardesca”, Toscana Rosé Igt 2023, oltre a “Le Vedute – della Gherardesca”, Vermentino Toscana Igt 2023, e a “Della Gherardesca”, Brunello di Montalcino Docg 2019. Tutti vini, quelli a colorare una gamma davvero nobile tanto nella veste quanto nel calice, che sono stati sviluppati dalla squadra di enologi e wine maker di Prosit Group, con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare le tipicità delle singole Denominazioni ma con uno stile innovativo.

Una “nobile” partnership per Prosit Group

L’investimento nel nuovo brand rappresenta da parte di Prosit, che opera in Toscana attraverso la controllata Cantina di Montalcino, acquisita nel maggio 2022 per un valore superiore ai 12 milioni di euro, una dichiarazione di fiducia nel futuro del settore, grazie ad un modello di business unico che salvaguarda la forte identità regionale tipica delle realtà che compongono il gruppo.

“Si tratta di una partnership che mette al centro una nuova produzione vinicola in un territorio prestigioso, capace di offrire prodotti di grande valore”, sottolinea Sergio Dagnino, Ceo & Founder di Prosit Group nel presentare il nuovo progetto. “Il nostro modello di business si sposa perfettamente con la tradizione e la visione di una storica famiglia, anche grazie all’attitudine del Conte Gaddo di guardare sempre avanti”.

Prosit Group presenta la collezione della Gherardesca: il brand del vino di Toscana per presidiare l’alto di gamma da Bolgheri a Montalcino.

La partnership con la famiglia della Gherardesca, che si fonda su un contratto di licenza produttiva e distributiva mondiale in esclusiva, è volta a consolidare la posizione di Prosit Group quale player di mercato innovativo dalla gestione agronomica dei vigneti alla progettualità di marketing anticipando così le aspettative dei consumatori più esigenti e consapevoli.

“Ho scelto Prosit Group per competenza e visione strategica e per partecipare attivamente alla produzione di vini unici, prestigiosi e capaci di rappresentare al meglio un territorio, quello di Bolgheri e della Toscana, che negli anni ha visto la mia famiglia protagonista”, spiega il Conte Gaddo della Gherardesca. “Con Prosit e con la visione di Dagnino, la possibilità di rinnovarsi si fa concreta dandomi la possibilità, finalmente, di mettere il nostro nome su una collezione importante, visto il legame che da sempre la mia famiglia ha con il vino”.

Il nuovo brand per presidiare anche l’alto di gamma

Il nuovo progetto nel segno della Toscana e di Bolgheri che fa il suo ingresso ad arricchire l’offerta Prosit Group si colloca perfettamente in scia a quella che è la strategia che l’innovativa realtà vitivinicola guidata da Sergio Dagnino, attualmente composta da Cantina di Montalcino (Toscana), Torrevento (Puglia), Nestore Bosco (Abruzzo), Tenuta di Collalbrigo (Veneto) e Casa Vinicola Caldirola (Lombardia), sta portando avanti fin dalla sua nascita.

Nella scelta dei brand-partner, Prosit Group persegue un obiettivo di composizione di un portfolio di marchi completo e sinergico, focalizzato sulle principali Denominazioni italiane. Oltre al modello di business distintivo, con il pieno controllo della catena del valore per fornire un posizionamento di mercato unico, il gruppo si distingue per operare da leader in un contesto globale in crescita e sempre più interessato ai vini premium italiani. Esattamente come quelli che definiscono la collezione della Gherardesca.

La collezione della Gherardesca: scorci di Toscana nel calice da Bolgheri a Montalcino

La famiglia della Gherardesca ha radici antichissime e si lega in tutto e per tutto alla storia della Toscana. Come uno sguardo lungo che da Bolgheri a Castagneto Carducci arriva fino a città importanti come Pisa e Firenze e poi fino alla costa, quello della nobile casata è sempre stato sinonimo di amore per la terra, di unicità del gusto, di arte di vivere e di interpretare la vita lungo i secoli. Un legame, questo, che si mostra chiaro a Castello di Castagneto Carducci, vera quintessenza e scorcio di una Toscana che i della Gherardesca hanno sempre contribuito a preservare, far vivere e spesso ripensare, anche attraverso il vino. È proprio la nobile famiglia ad aver dato inizio alle prime forme di viticoltura razionale già nel 1600, plasmando con vigneti alternati a boschi di rara bellezza le zone di Bolgheri e di Castagneto Carducci. Ed è in onore a un legame trasformatosi in indissolubile lungo il corso dei secoli, che oggi ha preso vita la collezione di vini firmati della Gherardesca. Un progetto che mostra etichette che spaziano tra prospettive e territori diversi, di cui cercheranno, di anno in anno, di esprimerne le specificità con continuità di approccio e stile.

Il cuore è a Bolgheri, dove nasce il “Gaddo della Gherardesca”, Bolgheri Rosso dal carattere forte e dal profilo suadente. Un blend di 40% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 25% Cabernet Franc e 5% Petit Verdot, figlio di uve provenienti da vigneti in pianura, sulla Strada Bolgherese. Al naso, le note balsamiche e speziate accompagnano sfumature di mora e ciliegia. In bocca, è fine e complesso, di buona trama e tannino fitto e potente.

Vibrante, leggiadro ed elegante, “Sibilla” è un rosé dalla personalità forte e per questo porta il nome di Sibilla della Gherardesca, sorella di Gaddo e figura centrale nella Firenze e nella Toscana degli ultimi decenni. 70% Syrah, 30% Sangiovese, è interpretazione in rosa secondo uno stile leggiadro e concreto al tempo stesso. Le uve provengono da Cerreto Guidi, precisamente da Fattoria Montalbano, una zona ottima per bianchi e rosati, caratterizzata dalle brezze marine che risalgono dall’Arno e da una buona escursione termica. Nasce così un vino che al naso è sferico, equilibrato e le note floreali ricordano soprattutto la rosa fresca, appena sbocciata. In bocca è fresco, integro e di buona struttura. Le note agrumate sono le più evidenti.

Prosit Group presenta la collezione della Gherardesca: il brand del vino di Toscana per presidiare l’alto di gamma da Bolgheri a Montalcino.

Spazio, poi, al re dell’estate, quel Vermentino che racconta della Toscana più solare, ventosa e spensierata. “Le Vedute” tratteggia nel calice una prospettiva capace di stupire nell’immediato, ma anche di farsi ricordare: proprio come una visione dal Castello di Castagneto Carducci che si apre su paesaggi di bosco, di vigneto, di mare in lontananza. Al naso è ricco e minerale, con sentori di albicocca e pompelmo, di salvia, di pietra focaia. Con l’invecchiamento, poi, emergeranno note di idrocarburo e miele. In bocca, la sapidità e la vivacità sono sostenute da una buona struttura.

A completare la collezione non poteva mancare il Brunello di Montalcino, icona del vino italiano, qui prodotto in tirature limitatissime. Sangiovese 100%, rosso prodotto da una attentissima selezione di uve dei viticoltori più virtuosi di Cantina di Montalcino, da vigneti situati nei quattro quadranti di Montalcino. Al naso, emergono profumi di viola, vaniglia, Bourbon e geranio. In bocca, poi, vellutato e suadente, è sorretto da una succulenta nota acida. I tannini sono profondi e setosi, il finale è lungo e avvolgente. La perfetta pennellata finale di un affresco dove a fare capolino sono vini intrisi di tradizione già proiettati nel futuro, con quel tocco d’irriverenza e grazia tipici della famiglia della Gherardesca.

Prosit Group presenta la collezione della Gherardesca: il brand del vino di Toscana per presidiare l’alto di gamma da Bolgheri a Montalcino.
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