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Benvenuti a Casa Valdo: la nuova Country House della famiglia Bolla a Valdobbiadene

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Giunta quasi alle soglie del suo centenario, una realtà simbolo dal 1926 di Valdobbiadene ha scelto di mettere su casa al cuore del paesaggio da sogno delle colline oggi riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco. È un progetto che va ben oltre l’idea di enoturismo quello sviluppato, che unisce al calore del focolare domestico la salvaguardia di un territorio, grazie a quella che si configura anche come una vera e propria oasi di biodiversità. In questo 2024, la primavera ha portato in dono con sé l’apertura ufficiale delle porte di Casa Valdo. Un luogo che scrive innanzitutto un nuovo capitolo nella storia enologica e imprenditoriale della famiglia Bolla. Perché è proprio il presidente di Valdo Spumanti ad aver per primo insistito affinché il vigneto di un ettaro e mezzo con annesso cascinale acquisito nel 2015 si trasformasse in qualcosa di più. 

“All’epoca”, spiega Pierluigi Bolla a WineCouture, “già realizzavamo un Metodo Classico: il Numero 10. Con l’acquisizione del vigneto, la scelta è stata non solo quella di dare vita a una seconda produzione, che affinasse però sui lieviti per 24 mesi, ma anche di dare forma a una biblioteca del Prosecco, andando a recuperare i cloni storici dei vitigni di Valdobbiadene legati alla tradizione enologica del territorio”.

Proprio il Vigna Pradase, toponimo storicamente registrato, Valdobbiadene Docg Brut single vineyard comparso per la prima volta col millesimo 2017, ha rappresentato il primo germoglio di un progetto poi destinato a sbocciare e fiorire col passare degli anni. 

Benvenuti a Casa Valdo Spumanti, Country House a Valdobbiadene oltre l’idea di enoturismo, nuovo capitolo nella storia della famiglia Bolla.

Un progetto che si spinge oltre l’idea di enoturismo: come nasce Casa Valdo, nuovo capitolo nella storia enologica e imprenditoriale della famiglia Bolla

La famiglia Bolla firma a Valdobbiadene un progetto che si spinge oltre l’idea di enoturismo. Nata con l’idea di dare vita a una foresteria per i clienti e i partner di passaggio, Casa Valdo si è presto trasformata in qualcosa di diverso. “Un’elegante Country House con sei camere a disposizione, per la precisione, che ha subito ottenuto i cinque leoni, massima valutazione ottenibile in quella che è la classificazione regionale veneta che norma questo tipologia di alloggio destinato all’ospitalità”, sottolinea Bolla. “Chi viene qui, anche se a pagamento, è come se entrasse in casa nostra”. 

Benvenuti a Casa Valdo Spumanti, Country House a Valdobbiadene oltre l’idea di enoturismo, nuovo capitolo nella storia della famiglia Bolla.

Questo lo spirito che definisce i tratti di un’esperienza che ha quale sua stella polare proprio il “gusto” della famiglia Bolla. Ogni camera, unica nel suo genere, presenta un’ispirazione diversa e porta il nome delle più pregiate etichette Valdo Spumanti: Numero 10, Fondatore, Pradase, Boj, Marca Oro e 1926. Dotate di ogni comfort per rendere ogni soggiorno un’esperienza unica e rigenerante, sono calde e accoglienti, decorate nei toni pastello in abbinamento a materiali naturali e moderni. 

“Per restare in termini di bollicine, definirei Casa Valdo una perfetta cuvée enoturistica che unisce l’ospitalità tipica della mia famiglia – curata in ogni dettaglio, dove anche alcuni pezzi di antiquariato provengono da una nostra casa di campagna – a un concetto di cuvée espressione di esperienza enologica”, evidenzia il presidente di Valdo Spumanti. 

Un nuovo progetto, questo promosso dalla storica azienda, che s’inserisce alla perfezione all’interno di un territorio, come il Conegliano Valdobbiadene, oggi tra le mete più apprezzate e in crescita per il turismo del vino. Uno scenario in cui Casa Valdo s’innesta come privilegiato punto d’appoggio per dare il via a una visita delle colline Patrimonio dell’Umanità Unesco, tra degustazioni e attività all’aperto come tour in bicicletta, trekking e passeggiate tra i vigneti. 

Ma non solo, nelle vicinanze si possono visitare diversi luoghi del trevigiano ricchi di arte e cultura: Asolo, Possagno con la gipsoteca del Canova, Follina e la stessa città di Treviso. È un progetto enoturistico a tutto tondo, come detto, quello che si sviluppa attorno all’antico podere dell’Ottocento e alle sue sei camere, di cui due junior suite, con vista su filari che tratteggiano i contorni di un’oasi di biodiversità. Oltre alla vigna, infatti, un giardino di lavanda, fiori e piante tipiche della zona collinare prealpina avvolge di profumi Casa Valdo. 

Ma è la “biblioteca del Prosecco” che sorge al cuore della proprietà la particolarità a rendere unico il wine relais. Il vigneto che abbraccia la struttura ha uno speciale valore storico e simbolico, per via del sapere e del patrimonio culturale che custodisce: cloni antichi e autoctoni di uva Glera e anche di Verdiso, Bianchetta e Perera, ormai rari nella Denominazione, recuperati e messi a dimora. Un luogo che per Valdo Spumanti è fonte di ispirazione, ricerca, conferme ma anche di continue scoperte. Come quella che ha condotto alla nascita del Metodo Classico millesimato Vigna Pradase Valdobbiadene Docg Brut, cuvée molto speciale che prevede un uvaggio di 85% Glera Tonda e Glera Lunga e 15% Verdiso, Bianchetta e Perera: una vera rarità, prodotta in quantità limitata e dedicata ai più appassionati intenditori.                                            

Benvenuti a Casa Valdo Spumanti, Country House a Valdobbiadene oltre l’idea di enoturismo, nuovo capitolo nella storia della famiglia Bolla.
Ph. Stefano Scatà
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