• Collection

Rivoluzione Héritage Laurent-Perrier, primo Champagne Brut da 100% vini di riserva

BANNER

Una nuova rivoluzione delle bollicine, tutta da stappare e scoprire, è appena giunta in Italia dalla Champagne. A firmarla è Laurent-Perrier. La celebre Maison di Tours-sur-Marne presenta il primo Champagne Brut composto al 100% da vini di riserva, forte del savoir-faire che dal 1812 a oggi l’ha condotto a dare vita a icone come la prestigiosa cuvée numerata (e non millesimata, questa la sua unicità) Grand Siècle, l’Ultra Brut pioniere nella categoria degli Champagne Nature e il ricercato Millésimé Rosé Alexandra. È stata battezzata Héritage la nuova etichetta Laurent-Perrier, assemblaggio complesso di diverse vendemmie dei migliori Cru e di due vitigni: Chardonnay e Pinot Noir. Un incontro, nella prima release oggi all’esordio, tra vini di riserva selezionati per la loro alta qualità e complementarità, dove a fare capolino sono questa volta le annate 2019, 2018, 2016 e 2014. 

Laurent-Perrier presenta il primo Champagne Brut composto al 100% da vini di riserva

“È l’esperienza di Grand Siècle a essere messa a frutto con la creazione di Héritage”, spiega a WineCouture Stefano Della Porta, direttore commerciale di Laurent-Perrier Italia. “In particolare, quella legata alla gestione del nostro patrimonio di vini di riserva, fondamento della sua architettura”. 

Rivoluzione Héritage Laurent-Perrier, primo Champagne Brut Chardonnay e Pinot Noir da 100% vini di riserva della Maison di Tours-sur-Marne
Stefano Della Porta (Ph. Leif Carlsson)

Ottenuto da vini di riserva che si distinguono per la loro freschezza, eleganza e complessità, Héritage è Champagne di grande purezza e perfetta maturità. “La difficoltà nella preparazione, conservazione e gestione dei vini di riserva risiede nella capacità da parte dello Chef de Cave di prevedere quale sia il potenziale d’invecchiamento di ciascuna annata e parcella fin dai vin clair: ma su questo Michel Fauconnet è un vero maestro”, sottolinea Della Porta. 

Ci si trova così oggi innanzi a un’innovazione di prodotto che sfrutta appieno il potenziale di archivio di una storica realtà come Laurent-Perrier. “Non esiste un’annata di base prevalente a definire la ricetta di Héritage, che allarga il proprio orizzonte anche nella selezione degli ingredienti andando a coinvolgere 40 Crus, esclusivamente Grand Crus e Premier Crus, con un apporto almeno del 50% di vini provenienti da Grand Crus”. 

Per una new entry che si va a sommare alla già profilata proposta della Maison di Tours-sur-Marne. Un nuovo approccio, vera sublimazione dell’arte dell’assemblaggio, che è anche risposta alle sempre più frequenti problematiche che affliggono le annate e le vendemmie, in Champagne ma non solo. 

Rivoluzione Héritage Laurent-Perrier, primo Champagne Brut Chardonnay e Pinot Noir da 100% vini di riserva della Maison di Tours-sur-Marne

Poi c’è uno stile, che racconta la cifra distintiva di Laurent-Perrier, realtà che sul perfetto stoccaggio dei vini di riserva ha costruito molto del suo successo. 

“Possiamo dire che con Héritage arriva una novità, già disponibile in Italia da giugno, che rimanda alle origini dello Champagne: al concetto di cuvée, letto e reinterpretato ancora una volta in maniera unica da Laurent-Perrier”, evidenzia Della Porta. 

“Un naso che offre note di limone, pesca bianca e frutta sciroppata seguite da aromi di pane tostato e mandorle tostate. In bocca, un attacco fresco che lascia il posto ad un palato vivace, elegante e complesso con aromi di frutti bianchi e scorza di agrumi”: così è descritto Héritage, Champagne che offre un equilibrio tra freschezza, eleganza e maturità con note di miele di fiori. Un vino che esalta piatti come una torta di volatili, una pasta sfoglia ai funghi o un rombo con salsa allo Champagne. 

Nuovo abito per il Brut Millésimé 2015: tutte le novità 2024 in arrivo

Ma il 2024 non sarà solo l’anno di Héritage. “Sono altre due le novità da Laurent-Perrier”, ci svela Della Porta. “La prima è l’arrivo con cambio d’abito del Brut Millésimé 2015, che si presenta nella nuova storica bottiglia scudata che definisce l’iconografia della Maison, uniformandosi a una linea che ora include con la stessa veste Blanc de Blancs, Rosé ed Héritage. Poi, per Natale, arriverà la nuova Grand Siècle Itération N°24 Magnum”. 

Laurent-Perrier, è bene ricordarlo, millesima molto raramente: meno di un’annata su due, mentre il mercato si attesta a più di tre su quattro. Realizzato esclusivamente con i migliori Cru di Chardonnay dalla Côte des Blancs (Chouilly, Oger, Cramant, Oiry) e Pinot Noir dalla Montagne de Reims (Tours-sur-Marne, Aÿ, Tauxières, Verzenay, Ambonnay), il Brut Millésimé 2015 è ottenuto da un assemblaggio dei due vitigni in parti uguali.

A definirlo, un naso di grande complessità che offre note di cera d’api, limone candito, caprifoglio e biancospino seguite da aromi di pane tostato e arancia. In bocca, un attacco vivace che lascia il posto ad un palato cremoso ed elegante con note di limone candito e caprifoglio. Per una bollicina che si abbina bene con il carpaccio di capesante agli agrumi, la spigola in crosta di erbe o il pollo arrosto agli agrumi e pan di zenzero.

Rivoluzione Héritage Laurent-Perrier, primo Champagne Brut Chardonnay e Pinot Noir da 100% vini di riserva della Maison di Tours-sur-Marne
BANNER
BANNER
BANNER
BANNER
BANNER