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Un nuovo modo di raccontare il vino: Cantine Riunite & Civ sfata i pregiudizi su Lambrusco e Prosecco

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Il racconto del vino è da sempre tema complesso. Lo è soprattutto quando sul tavolo sono poste produzioni che, per le più svariate motivazioni, vivono il pregiudizio di una narrazione passata da cui si fatica a distaccarle. È il caso di due riferimenti enologici tricolore come Lambrusco e Prosecco, che nelle loro molteplici sfumature si ritrovano spesso “ostaggio” di una serie di preclusioni che ne danneggiano poi l’immagine agli occhi del consumatore finale. È per questo che, mai come oggi, per le aziende è fondamentale la figura di chi, costantemente in prima fila, si dedichi a spiegare agli attori della filiera i perché dietro ogni prodotto, tratteggiando le distintività e facendo toccare con mano quanto sbagliati possano essere certi consolidati pregiudizi. Proprio in quest’ottica, tre anni fa, è nata la figura del Brand Ambassador & Sell Out di Cantine Riunite & Civ per il canale Horeca. Trait d’union tra commerciale e marketing, non si limita a raccontare il vino, ma è anche latore di preziose informazioni, riportando quel che succede nel mondo fuori dall’azienda e raccogliendo riscontri diretti e voci lungo la filiera, dal grossista al consumatore finale. 

Come Cantine Riunite & Civ vuole sfatare i pregiudizi su Lambrusco e Prosecco

“Il nostro obiettivo con la creazione della struttura dei Brand Ambassador & Sell Out”, spiega a WineCouture Francesca Benini, Sales & Marketing Director di Cantine Riunite & Civ, “è stato quello di aiutare a far conoscere a livello nazionale i prodotti che compongono le linee Horeca di Albinea Canali, Cavicchioli e Maschio dei Cavalieri”. 

Si è formata così nel tempo una “squadra” oggi composta da cinque professionisti coordinati da Stefania Vitullo. “Il mondo del vino, che è un universo frammentato, vive di una domanda che porta a consumare in ogni ambito territoriale principalmente i vini della zona”, prosegue Francesca Benini. “L’unico vitigno trasversale in Italia è la Glera, che sotto forma di Prosecco si beve dal Trentino alla Sicilia. Ma noi siamo anche specialisti del Lambrusco, che riteniamo possa rappresentare un’altra tipologia adatta a un consumo lungo tutta la penisola, ma al contempo per cui sussistono delle remore nel consumatore. Da qui la necessità di farlo conoscere, assaggiare, ma soprattutto spiegarlo nelle sue diverse sfumature”. Questo è compito dei Brand Ambassador & Sell Out di Cantine Riunite & Civ. 

Un nuovo modo di raccontare il vino: Cantine Riunite & Civ vuole sfatare i pregiudizi su Lambrusco e Prosecco con Brand Ambassador & Sell Out

“Tanto il Prosecco quanto il Lambrusco non sono ancora percepiti nell’immaginario comune come prodotti Premium”, evidenzia Stefania Vitullo. “Vengono, infatti, visti come vini da pasto, con un rimando ancorato alle loro passate origini contadine”. 

Il Lambrusco, in particolare, rimane così letto dal consumatore come adatto esclusivamente ad accompagnare piatti della tradizione emiliana. “Il nostro obiettivo è cambiare questo percepito tra i clienti”, prosegue Stefania Vitullo.

“Il Lambrusco, infatti, assaggiato libero da vincoli, poi piace. D’altronde la sua è una storia antichissima, tra le più nobili in Italia: è il vero autoctono, che si esprime con diverse varietà di uve, che noi come Riunite & Civ abbiamo poi la capacità di vinificare in numerose forme. Spaziamo, tra tecniche che si adattano a ogni occasione, dallo spumante al frizzante, fino ad arrivare all’ancestrale: a seconda del gusto del cliente siamo così sempre in grado di offrire qualcosa di unico”. 

Un nuovo modo di raccontare il vino: Cantine Riunite & Civ vuole sfatare i pregiudizi su Lambrusco e Prosecco con Brand Ambassador & Sell Out
Stefania Vitullo

Ma il lavoro del Brand Ambassador & Sell Out di Cantine Riunite & Civ non è semplicemente presentare e far assaggiare il contenuto di una bottiglia. “Occorre anche spiegarlo il mondo del Lambrusco, che è particolarmente articolato spaziando dal Reggiano al Sorbara fino al Grasparossa, avendo poi ogni varietà una specifica storia legata al terroir d’origine”, sottolinea Francesca Benini.

Ed è proprio questo l’obiettivo a cui mirano i Brand Ambassador & Sell Out di Cantine Riunite & Civ: arrivare a far comprendere, al ristoratore e al grossista in primis, al consumatore di riflesso, la storia del prodotto e il suo legame col territorio. “Tutte informazioni che non sono trasmissibili attraverso il retro di un’etichetta o un leaflet, per quanto ben fatti”, aggiunge Francesca Benini. 

L’evoluzione del Brand Ambassador e i progetti con la mixology

I Brand Ambassador & Sell Out di Cantine Riunite & Civ, questi “evangelisti” dei prodotti e dei valori dell’azienda, sono protagonisti durante l’anno di degustazioni, eventi pubblici o formazione per la forza vendite. 

“Nel tempo, poi, si sono aggiunti anche compiti di natura più commerciale, come la mappatura dei territori e le indagini sul campo su cosa funzioni meglio di altro tra le diverse etichette che proponiamo al canale Horeca. Ma anche l’analisi della concorrenza e lo stimolo della vendita poi che sarà finalizzata dal capoarea di zona”, spiega Francesca Benini. 

Oggi la struttura è composta da cinque Brand Ambassador & Sell Out suddivisi per aree geografiche, tra Milano, Emilia-Romagna, Roma e Napoli, più un jolly, Carlo Cavicchioli, che lavora in maniera più trasversale in qualità di rappresentante del marchio che rimanda alla storia della sua famiglia. 

“Stiamo provano a innovare, tanto col Lambrusco quanto col Prosecco, in termini di narrazione e anche di bevuta, sviluppando un progetto che ha coinvolto anche la mixology”, interviene Stefania Vitullo. “Per il Lambrusco, in particolare, usiamo ricette che sfruttano le creazioni originali di un nostro bartender e che spaziano tra tipologie, stagioni, fino al gusto delle persone cui è proposto. Puntiamo così a spostare la focalizzazione dall’abbinamento con la mera cucina tradizionale emiliana, allargando gli orizzonti dei consumi anche all’aperitivo e, perché no, il dopocena”. 

Un nuovo modo di raccontare il vino: Cantine Riunite & Civ vuole sfatare i pregiudizi su Lambrusco e Prosecco con Brand Ambassador & Sell Out

D’altronde, con una gradazione alcolica non alta, una bollicina che invoglia a farsi bere e la possibilità di trasformarli in altro con la mixology, le tipologie di prodotto al centro dell’offerta di Cantine Riunite & Civ per l’Horeca hanno tutto oggi per potersi rilanciare come referenze di tendenza. 

“Una cosa che abbiamo sperimentato sul campo è che se si parla di bollicina rossa, ad esempio, il percepito rispetto al Lambrusco cambia”, sottolinea Stefania Vitullo. “È l’approccio che muta, soprattutto in questo periodo estivo, dove è importante bere il Lambrusco servito fresco. Ed è proprio così che va raccontato: come una bevuta rinfrescante, piacevole, profumata, fragrante, adatta a ogni occasione”. 

È un racconto 2.0 di un ricordo che si rinnova, quello oggi presentato. Con i pregiudizi a venire spazzati via anche da nuovi approcci, come il Metodo Classico che eleva il Lambrusco, tra Rosé del Cristo e Lo Scarlatto di Umberto con Cavicchioli, o la scelta distintiva di una vinificazione che parte da mosto e consente di mantenere la freschezza nel tempo, per Maschio dei Cavalieri e il suo Prosecco. 

“C’è spesso il pregiudizio rispetto a un passato che non si cancella, ma poi con l’assaggio il percepito muta sempre radicalmente”, chiosa Francesca Benini. Perché oggi, nel grande oceano del vino, è importante sapere cosa rende unici e inimitabili, ma soprattutto spiegarlo.    

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