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Consorzio Oltrepò Pavese, dimissioni in CdA: interviene Regione Lombardia

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Arriva anche un primo intervento istituzionale a seguito delle dimissioni del pomeriggio di cinque consiglieri di peso dal CdA del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. È quello di Regione Lombardia, nella figura dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, che vuole vederci chiaro e annuncia per i prossimi giorni un confronto sulla vicenda. Ecco le sue dichiarazioni.

L’assessore Alessandro Beduschi di Regione Lombardia in Consorzio Oltrepò Pavese nei prossimi giorni

“Il sistema vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese rappresenta un pilastro dell’agroalimentare lombardo e credo sia nell’interesse di tutti che quanto accade in queste ore all’interno del Consorzio di Tutela sia il prima possibile oggetto di un confronto con le istituzioni”, dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi. “Regione Lombardia è da sempre a fianco di questo mondo e per questo ci attiveremo da subito per un confronto rapido e mi auguro risolutivo con i rappresentanti del settore vinicolo pavese”.

Le parole a commento della notizia delle dimissioni di cinque rappresentanti dal CdA del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese proseguono poi con l’annuncio che “già nei prossimi giorni – afferma Beduschi – mi recherò presso la sede del Consorzio per fare sentire la presenza di Regione Lombardia e soprattutto per proseguire con l’ascolto e il sostegno, che da parte nostra non è mai mancato. Il mondo del vino lombardo sta vivendo un periodo di crescita, soprattutto sui mercati internazionali, che è simbolo di quanto potenziale è ancora in grado di esprimere. Lo deve fare insieme, ragionando come sistema: un sistema di cui l’Oltrepò è parte integrante”.

Consorzio Oltrepò Pavese, dimissioni in CdA: interviene Regione Lombardia con l’assessore all’Agricoltura, Alessandro Beduschi.

La vicenda

Nel pomeriggio, la nota di cinque consiglieri, tutti imbottigliatori ed espressione di aziende di primaria importanza, che annunciano le dimissioni dal CdA del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Sono Quirico Decordi (Vinicola Decordi del Borgo Imperiale Cortesole SpA), Federico Defilippi (Agricola De Filippi Fabbio), Renato Guarini (Losito e Guarini Srl), Pier Paolo Vanzini (Az. Vitivinicola Vanzini Sas) e Valeria Vercesi (Soc. Agricola Vercesi Nando e Maurizio SS) a uscire sbattendo la porta. I cinque parlano di “gestione opaca, interesse di parte e rischio dissesto finanziario”, evidenziando “una condotta non sempre rispettosa delle regole statutarie”. Le aziende di cui i consiglieri dimissionari sono rappresentati valgono oltre il 30% della produzione dell’Oltrepò Pavese tutelata dalle varie Denominazioni, rappresentando di fatto l’ago della bilancia per mantenere l’Erga Omnes e la rappresentatività del Consorzio.

Numeri e valutazioni contestate dalla presidenza dell’ente, che nella serata ha replicato spiegando che “le aziende dimissionarie rappresentano la sola fase dell’imbottigliamento di tutta la filiera, che rappresenta ora il vero focus di tutela e promozione del Consorzio, talune nemmeno presenti sul territorio e rappresentano in termini di rappresentatività della produzione Doc/Docg solo il 12,4%, diversamente da quanto comunicato da talune testate”. Con la maggioranza del Consiglio di Amministrazione a evidenziare: “Stiamo già lavorando per dare una forma più moderna e performante al Consorzio, con una nuova direzione volta alla valorizzazione della filiera e della qualità. Il nostro obiettivo è riportare l’Oltrepò Pavese al prestigio che avrebbe sempre dovuto avere, attraverso un rinnovato impegno per l’eccellenza e l’innovazione”.

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