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Fèlsina: il Chianti Classico Rancia si trasforma in Gran Selezione

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Sangiovese in purezza, proveniente dalla zona di Poggio a Rancia a Castelnuovo Berardenga, il Rancia Chianti Classico firmato Fèlsina diventa Gran Selezione. Prodotto da oltre 40 anni, enfatizza ed esalta il rapporto tra vitigno e il luogo in cui cresce: quella collina di Poggio a Rancia che deve il suo nome all’antico podere che si trova sulla sua sommità e che nel corso degli anni è stato casatorre, monastero benedettino e azienda agraria per lo stoccaggio di grano e sementi (la cosiddetta “Grancia”), utilizzati per i centri di ospitalità dei viandanti di passaggio in questo tratto della via Francigena.

Le uve che danno origine a Rancia sono selezionate tra i vigneti della parte più alta della collina tra 400 e 420 metri s.l.m., zona arieggiata e soleggiata dove i terreni sono a base calcarea e ricchi di galestro e alberese. Queste particolari caratteristiche regalano al Sangiovese di Rancia caratteri unici e riconoscibili, dando vita a un vino che è fedele interprete del suo territorio, con sentori di tabacco, tartufo, fumo e una grande persistenza e vitalità.

Fèlsina: il Chianti Classico Rancia si trasforma in Gran Selezione. Sangiovese in purezza, proviene dalla zona da Castelnuovo Berardenga

La storia di Rancia, il Chianti Classico di Fèlsina che diventa Gran Selezione

Nel Rancia c’è tutta la passione di Fèlsina per la valorizzazione del Chianti Classico e delle sue singole peculiarità. Il vino dell’azienda, un Sangiovese in purezza prodotto a Poggio a Rancia nella UGA Castelnuovo Berardenga, si presenta per la prima volta con l’annata 2021 come Gran Selezione.

Spiega Giovanni Poggiali, alla guida dell’azienda:

“Il Sangiovese per Fèlsina è una vocazione e il connubio vitigno-terra è un elemento imprescindibile nella storia della nostra azienda. Nel centenario del Consorzio del Chianti Classico, siamo felici di presentare la nostra storica etichetta come Gran Selezione, divenuta un simbolo distintivo e riconoscibile di profondo legame con il territorio e di massima attenzione alla qualità. La prima annata di Rancia Chianti Classico Gran Selezione Docg sarà la 2021 e non c’era modo migliore per inaugurare questa etichetta, dato che per noi è stata una delle vendemmie migliori degli ultimi decenni”.

Fèlsina: il Chianti Classico Rancia si trasforma in Gran Selezione. Sangiovese in purezza, proviene dalla zona da Castelnuovo Berardenga

Rancia è, insieme a Fontalloro, il vino icona dell’azienda: nato nel 1983 ha espresso fin dalla prima annata la visione che Fèlsina ha della Denominazione e del suo vitigno principe.

L’etichetta è stata infatti una delle prime espressioni di Sangiovese in purezza nel territorio – quando ancora il Chianti Classico non contemplava la possibilità di ottenere vini esclusivamente da questo vitigno – frutto di selezioni massali e profonda ricerca che la famiglia Poggiali ha portato avanti insieme all’enologo Franco Bernabei.

La scelta di presentare Rancia come Gran Selezione va di pari passo con le recenti modifiche apportate al disciplinare di produzione del Chianti Classico: per questa menzione la percentuale minima di Sangiovese è stata portata al 90% con un massimo di 10% di vitigni autoctoni a bacca rossa e sono state inserite le Unità Geografiche Aggiuntive.

Gli ultimi aggiornamenti hanno così avvicinato la Gran Selezione all’interpretazione che Fèlsina da sempre dà del suo territorio attraverso il Sangiovese, impegnandosi nella salvaguardia e valorizzazione di questo vitigno e concentrandosi su quel binomio con il territorio che si rivela con estrema coerenza nei vini dell’azienda.

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