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Un Rosso e un Bianco che ci sono piaciuti questa estate

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Due vini: un Rosso e un Bianco. Per altrettante piacevoli scoperte. Vi raccontiamo due etichette che ci sono particolarmente piaciute tra gli assaggi di questa estate in un viaggio che da un’insolita sfumatura di Friuli-Venezia Giulia, con il nuovo Pinot Nero Doc Friuli di Cantina Puiatti, porta fino all’assolato Etna in Sicilia, con A’Puddara Etna Bianco Doc di Tenuta di Fessina.

La fresca novità in Rosso dell’estate: il Pinot Nero Doc Friuli di Cantina Puiatti

Una nuova sfumatura di rosso dal Friuli-Venezia Giulia: è quella che firma Cantina Puiatti con il lancio del suo Pinot Nero Doc Friuli. Si tratta di una vera e propria première: con la novità al debutto che rappresenta il primo Rosso ad entrare a far parte della linea dei mono varietali caratterizzati fino ad oggi da uve a bacca bianca.

Pinot Nero in purezza, è un vino stupendo e perfettamente estivo per via della sua efficace piacevolezza di beva: elegante, definito al palato dai tradizionali frutti rossi che caratterizzano il vitigno di cui è espressione, propone un finale particolarmente salato che ne accentua ancora di più l’eleganza insieme ai tannini fini.

Il Pinot Nero Doc Friuli di Cantina Puiatti è una nuova splendida espressione della capacità di questa storica realtà del vino friulano nell’offrire vini che raccontano con la loro naturale immediatezza i toni varietali delle uve da cui prendono forma, delineando le variabilità di un terroir unico. Fresco, fragrante, figlio di sei mesi di affinamento in acciaio, è una novità da non lasciarsi sfuggire, in particolare per chi ricerca un Rosso da poter sorseggiare sotto l’ombrellone.

Vini che ci sono piaciuti questa estate: il rosso Pinot Nero Doc Friuli Cantina Puiatti e A’Puddara Etna Bianco Doc Tenuta di Fessina

Vini che ci sono piaciuti: A’Puddara Etna Bianco Doc di Tenuta di Fessina

Da nord a sud, per un viaggio nel calice che conduce fino alle pendici dell’Etna e racconta di un sogno: quello di Silvia Maestrelli e di Roberto Silva, chi ha gettato il seme di un progetto oggi sbocciato e trasformato in vino.

Il frutto di un Cru su A’Muntagna, nella contrada di Manzuedda a Biancavilla, versante sud dell’Etna, a 900 metri s.l.m., A’Puddara Etna Bianco Doc Tenuta di Fessina è 100% Carricante, per un inusuale quanto straordinario vino d’alta quota.

Una sintesi nel calice dell’incontro tra le nevi perenni della vetta e le fiamme del vulcano. Vera e propria scoperta, per chi sapientemente decide di vedere l’effetto che fa dimenticarne una bottiglia in cantina, con quella elegante e intrigante nota di idrocarburo che il passare del tempo gli dona e che incontra, caratteristiche di gioventù, la mineralità̀ verticale, la spiccata acidità citrica che si sposano con note burrose e un finale sapido e marino, salsedine che conduce la mente a vagare lieta ben oltre gli orizzonti della tavola.

Non a caso, questo Bianco porta in etichetta la dedica alle stelle che si avvistano dal mare sulla vetta del vulcano in estate, le Pleiadi, dette in dialetto “A’ Puddara”, la chioccia, per un vino rigoroso e delineato come la cima della Montagna che si staglia nella notte.

Vini che ci sono piaciuti questa estate: il rosso Pinot Nero Doc Friuli Cantina Puiatti e A’Puddara Etna Bianco Doc Tenuta di Fessina
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