Da venerdì 13 a domenica 15 settembre torna il Festival Franciacorta, con migliaia di enoappassionati in tour tra le cantine della celebre Denominazione bresciana. Da Mirabella, a Rodengo Saiano, nel terzo fine settimana di settembre, assaggi in cantina, pic-nic in vigna e party in rosa, mentre nel caveau si gioca educando i sensi.
Per il Festival Franciacorta, Brut, Satèn Millesimato e Rosé Edea in abbinamento con gli assaggi dello chef Giorgio Lovati per la Norcineria Polastri Macèlér
Mirabella, a Rodengo Saiano, propone un tuffo nella tradizione per il Festival Franciacorta: la proposta clou sarà infatti l’abbinamento tra i Franciacorta Edea – nelle tre versioni Brut, Satèn Millesimato e Rosé – agli assaggi dello chef Giorgio Lovati per la Norcineria Polastri Macèlér, istituzione gastronomica franciacortina.
Involtini di carne alla bresciana con polenta, oppure fonduta di formaggio di malga con patata al vapore, saranno serviti in lounge insieme ai Franciacorta in formato Magnum; chi preferisce la modalità pic-nic potrà gustare un menu ad hoc – realizzato, come i precedenti, con ingredienti a chilometro zero – tra i filari del vigneto-collezione di Pinot Bianco, proprio dietro alla cantina.

Non finisce qui: al pubblico più curioso Mirabella propone la Caccia ai profumi. Sabato e domenica, nel caveau privato dove riposano preziose bottiglie in punta, l’enologo guiderà piccoli gruppi alla scoperta delle note olfattive dei tre vitigni del Franciacorta, in un percorso di educazione sensoriale; finale con assaggi a sorpresa.
Chi ama fare festa apprezzerà invece il Pink Sunset party di sabato sera, con degustazione di due Franciacorta Rosé – tra i prodotti più apprezzati di Mirabella – e DJ set fino a mezzanotte.
Ulteriori dettagli sugli eventi e prenotazioni online nella pagina dedicata del sito Mirabella.
La storia di Mirabella
Nel 1979 l’enologo pavese Teresio Schiavi realizzò in Franciacorta il sogno di spumantizzare il Pinot Bianco. Dopo 40 anni, il vitigno continua a rappresentare un vanto per questa realtà familiare nella quale oggi operano con entusiasmo anche Alessandro e Alberto Schiavi, enologi come il padre.
Mirabella deve il suo nome alla località dove fu piantato il primo vigneto aziendale. L’azienda conta su 45 ettari di vigneto bio, di cui una porzione risalente ai primi anni Ottanta, utilizza vasche in cemento vintage, pratica fermentazioni malolattiche totali e rifermentazioni lunghe nella cantina sotterranea, raffrescata da un torrente ipogeo.
L’azienda produce 350mila bottiglie all’anno, suddivise tra i Franciacorta Edea, i Demetra Brut Nature e i DØM Riserva.






























