Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino accoglie con entusiasmo la conclusione positiva dell’iter amministrativo riguardante l’ampliamento dell’Albo del Rosso di Montalcino Doc. Questo significativo passo avanti rappresenta un’importante opportunità per il futuro del territorio e delle sue eccellenze enologiche.
“L’iniziativa, promossa con determinazione dal Consorzio, ha ricevuto un’accoglienza calorosa e tempestiva da parte delle aziende vitivinicole della zona, con il sostegno fattivo della Regione Toscana, alla quale va il nostro sincero ringraziamento”, ha dichiarato Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio. “L’espansione del vigneto destinato al Rosso di Montalcino rafforza ulteriormente la nostra denominazione, permettendoci di rispondere in maniera più efficace alla crescente domanda che proviene sia dai mercati nazionali che internazionali.”

La decisione della Regione Toscana ha portato all’assegnazione di 352 ettari di superficie vitata a 271 aziende vitivinicole, ettari che saranno destinati alla produzione del pregiato Rosso di Montalcino Doc. Tuttavia, va sottolineato che l’ampliamento non implica la piantumazione di nuove vigne, ma piuttosto l’inclusione di terreni già coltivati a Sangiovese, attualmente non ancora rivendicabili all’interno degli albi contingentati. Questo permetterà alle aziende di ottimizzare le risorse esistenti, rafforzando il legame con il territorio senza alterarne l’equilibrio naturale.
L’iniziativa, frutto di un lungo e accurato processo di valutazione, si inserisce nel più ampio quadro di valorizzazione del patrimonio vitivinicolo montalcinese, e contribuirà non solo a incrementare la produzione del Rosso di Montalcino Doc, ma anche a consolidare il posizionamento della denominazione sui mercati globali, sempre più attenti alla qualità e all’origine dei prodotti.
L’Assemblea dei soci del Consorzio del vino Brunello di Montalcino aveva approvato l’ampliamento della superficie rivendicabile per la D.O. lo scorso dicembre. Il successivo CdA ha poi ratificato la decisione. Per il vigneto della Doc era stato definito un incremento pari a 350 ettari dagli attuali 519,7, con una tolleranza aggiuntiva del 4% che porta a un totale complessivo di 364. Il potenziale produttivo aggiuntivo del Rosso di Montalcino sarà quindi di poco più di 3 milioni di bottiglie (0,75 litri) da sommare all’attuale media di 3,6 milioni di pezzi l’anno riscontrati nell’ultimo quinquennio. Dato, quest’ultimo, ritenuto dal Consorzio troppo leggero a fronte di una domanda internazionale sempre più interessata ai vini della denominazione.






























