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Dal Brasile alla Cina: Veronafiere protagonista del calendario delle fiere del vino

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Dal Brasile fino alla Cina: dopo la visita istituzionale a New York e Washington conclusa il primo maggio per presentare la seconda edizione di Vinitaly.USA, Veronafiere rafforza la propria proiezione globale sull’universo delle fiere vino con altri due appuntamenti all’estero. Rotta sul paese Verdeoro con la manifestazione Wine South America, che ha preso il via il 6 maggio nella città di Bento Gonçalves, poi direzione Shenzhen, nella Greater bay area cinese, per Wine to Asia, che apre le porte venerdì 9 maggio. Due tappe strategiche che confermano il ruolo centrale dei brand di Veronafiere nella promozione del made in Italy nei mercati chiave per l’export.

“Anche in un contesto globale ancora caratterizzato da sfide articolate, proseguiamo nel consolidamento dei nostri brand fieristici e nella promozione integrata del made in Italy”, commenta Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere. “Siamo al servizio della crescita delle imprese sui mercati domestici e internazionali, osservando attentamente le dinamiche di mercato e mettendo a loro disposizione la nostra piattaforma per facilitare l’accesso a nuove opportunità di business”.

Dal Brasile alla Cina: Veronafiere protagonista del calendario delle fiere del vino con Wine South America e Wine to Asia a maggio

In Brasile l’Italia del vino triplica la presenza a Wine South America

Dal 6 all’8 maggio, il vino è protagonista in Brasile con la quinta edizione di Wine South America – Fiera Internazionale del Vino, a Bento Gonçalves.

L’evento, realizzato da Milanez & Milaneze, società del gruppo Veronafiere, vede la presenza di 430 aziende vitivinicole, cresciute del 20% rispetto al 2023.

Tra queste, ha triplicato la partecipazione delle italiane che raggiungono quota 60, grazie anche al supporto di Agenzia Ice; a debuttare sono state inoltre le collettive ufficiali delle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia. 

Organizzata nella principale regione produttrice di vini e spumanti del Brasile, Wine South America conta oltre 7mila operatori professionali e buyer registrati, 2mila incontri b2b già in agenda e un fitto calendario di masterclass, degustazioni e workshop, completato da visite alle cantine della Serra Gaúcha alla scoperta delle rinomate denominazioni di origine Vale dos Vinhedos e Pinto Bandeira. 

Secondo l’Osservatorio del Vino Uiv – Vinitaly, il Mercosur è un mercato ancora piccolo ma promettente per l’Italia: il valore generato dall’area di libero scambio del Sudamerica per il Belpaese è pari a 49 milioni di euro con una progressione delle spedizioni che ha visto una crescita media annua dal 2019 a ritmi del 5%. Il mercato più importante è ovviamente il Brasile, con 43 milioni di euro fatturati nel 2024 e una quota di oltre l’84% sul totale dell’area. Seguono Venezuela e Uruguay (5%), Paraguay (4%), per chiudere con l’Argentina, poco sopra l’1%.

Wine to Asia: a Shenzhen l’hub di riferimento per vino e spirits firmato Veronafiere

Dal 9 all’11 maggio torna Wine to Asia a Shenzhen, in Cina, organizzata da Veronafiere Asia Ltd. La terza edizione dell’evento registra 500 espositori da oltre 30 Paesi, consolidandosi come piattaforma di riferimento per il settore wine & spirits nel continente asiatico.

Più di una semplice fiera commerciale, Wine to Asia 2025 si espande nella direzione di una piattaforma esperienziale, unendo i punti di contatto B2B e B2C con educazione professionale, approfondimenti culturali e lifestyle. In agenda, quindi, masterclass, degustazioni, forum di settore, ma anche il programma della Wine Week a Shenzhen, Guangzhou, Hong Kong, Xiamen e Zhuhai.

Wine to Asia rappresenta la più grande vetrina di vini italiani nel sud della Cina, grazie alla partecipazione di oltre 50 cantine tricolori, con il supporto di Agenzia Ice. Presenti collettive anche da Spagna, Serbia, Slovenia, Nuova Zelanda e Australia.

Debutto per Bettane+Desseauve, l’autorevole istituzione francese di media e critica vinicola, così come per l’Istituto del vino della California e per l’Associazione dei giovani viticoltori cinesi negli Usa.

Nella rassegna spazio anche all’olio extravergine di oliva, presentato da Sol2Expo, la manifestazione di Veronafiere dedicata agli oli vegetali. A livello di export, la Cina rappresenta un mercato che per l’export italiano vale 90 milioni di euro (dati 2024, Osservatorio del Vino Uiv – Vinitaly). La gran parte del prodotto esportato sono vini fermi confezionati (82% di share a valore), seguiti dagli sparkling (12%).

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