L’autunno italiano profuma di mosto e racconta storie di viaggio. Sempre più italiani scelgono, infatti, di vivere la stagione della vendemmia non solo tra i filari, ma anche sui binari: secondo i dati di Trainline, a settembre 2025 le tratte ferroviarie verso le città del vino hanno registrato un’impennata di passeggeri, segno che il turismo enogastronomico è più vivo che mai. Da Orvieto a Conegliano, passando per Frascati e San Bonifacio, il treno si conferma il mezzo ideale per raggiungere le destinazioni vinicole italiane in modo sostenibile, comodo e accessibile. Un trend che si intreccia perfettamente con le previsioni di viaggio per il 2026: secondo il Travel Trends Report di Skyscanner, il cibo sarà la nuova bussola per esplorare il mondo.
Binari del gusto: il treno come porta d’accesso alle esperienze enologiche
A settembre, la tratta Roma–Orvieto ha registrato un +24% di passeggeri: con appena 12 euro e poco più di un’ora di viaggio, si arriva nel cuore dell’Umbria per degustazioni e festival del vino. La Verona–San Bonifacio ha visto un +23%, perfetta per un assaggio di Valpolicella in meno di 30 minuti. Anche la Roma–Frascati (+21%) e la Venezia–Conegliano (+16%) confermano il trend, con biglietti tra i 3 euro e 7 euro per immergersi nella tradizione vinicola locale.
La vendemmia diventa così un’occasione per vivere esperienze autentiche, tra gite spontanee e weekend di degustazione, dove il viaggio stesso è parte integrante del piacere.
Nel 2026 si viaggia con il palato: il cibo guida la scelta delle destinazioni
Secondo Skyscanner, 6 italiani su 10 nel 2026 sceglieranno dove andare in base a ciò che potranno assaporare. Non solo ristoranti stellati, ma anche mercati locali, corsi di cucina e ingredienti rari: il viaggio si trasforma in un percorso multisensoriale, dove ogni piatto racconta la cultura del luogo.
Per il 28% dei viaggiatori, gustare piatti tipici è il modo più autentico per comprendere la storia e le tradizioni di una destinazione. Il 25% cerca esperienze culinarie uniche, mentre il 22% considera il cibo un momento di condivisione con amici e famiglia. E i social? Il 10% ammette di aver scelto esperienze gastronomiche ispirandosi a TikTok o Instagram.

Wine travel e turismo esperienziale: un binomio vincente
Il wine travel si conferma, dunque, una delle tendenze più coinvolgenti del turismo esperienziale, che si tratti di un picnic tra i vigneti, di un tour tra le bancarelle di un mercato o di una cena sotto le stelle. E con collegamenti diretti in treno e bus, ogni destinazione è a portata di calice.
Che sia un weekend tra le colline del Prosecco o una fuga pomeridiana tra i Castelli Romani, l’Italia offre infatti infinite possibilità per chi ama viaggiare con il palato. E grazie alla rete ferroviaria, ogni destinazione diventa più vicina, più sostenibile e più autentica. Perché in Italia, ogni viaggio è anche un viaggio nel gusto.






























