L’edizione 2025 del The Champagne & Sparkling Wine World Championships (CSWWC) consacra ancora una volta l’Italia come protagonista assoluta nel panorama internazionale delle bollicine. Il Paese si è distinto in quasi tutte le categorie più prestigiose, ottenendo premi e medaglie che confermano la qualità, la diversità e l’identità territoriale delle sue denominazioni spumantistiche. Dalle vette del Trentino fino alle coste della Sicilia, il tricolore ha brillato con una costellazione di etichette premiate che raccontano il valore e la vitalità del Metodo Classico e del Metodo Charmat italiani.
Ferrari Trento incoronata Sparkling Wine Producer of the Year al CSWWC 2025
Il titolo più ambito del concorso, Sparkling Wine Producer of the Year, è andato ancora una volta a Ferrari Trento, autentica icona del Metodo Classico italiano. La maison trentina ha primeggiato anche tra i World Champions, conquistando il titolo di World Champion Blanc de Blancs con il Ferrari Trento NV Brut Magnum e quello di World Champion Library Vintage con il leggendario Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2004 Magnum. Un doppio successo che sottolinea la capacità dell’azienda di esprimere eleganza e longevità, con bollicine capaci di sfidare nel tempo le migliori espressioni francesi.

La Franciacorta protagonista con Freccianera e Berlucchi
La Franciacorta si conferma uno dei cuori pulsanti dell’eccellenza italiana. Guido Berlucchi ha conquistato il titolo mondiale di World Champion Brut Non-Vintage con il Berlucchi ’61 Extra Brut Magnum, una cuvée che rappresenta l’equilibrio perfetto tra tradizione e modernità.
Parallelamente, Freccianera si è aggiudicata, invece, il riconoscimento di Best Italian Sparkling Wine e Best Franciacorta con il Freccianera Brut 2018 Magnum, a conferma della forza e della coerenza qualitativa di una denominazione che continua a dettare gli standard del Metodo Classico italiano.
Kettmeir e Terre d’Aenòr: il nuovo volto delle bollicine italiane brilla al CSWWC 2025
Nel segno dell’innovazione e della precisione, il Trentino-Alto Adige conquista ulteriori traguardi con Kettmeir, premiata come World Champion Brut Nature e Best Alto Adige Sparkling Wine per il Pas Dosé 2018 Magnum. Un risultato che celebra la purezza espressiva e la finezza minerale tipiche delle bollicine altoatesine.
Altro protagonista emergente è Terre d’Aenòr, che si aggiudica il titolo di World Champion Organic Sparkling Wine con il Brut NV Magnum. La vittoria conferma la crescita del biologico anche nel segmento premium delle bollicine italiane, con un’attenzione crescente alla sostenibilità e all’autenticità territoriale.
Il colore del successo: Cantine Lombardini e il trionfo delle bollicine in rosso
Tra i World Champions spicca anche un nome storico dell’Emilia: Cantine Lombardini, premiata con il titolo di World Champion Sparkling Red Wine e Best Lambrusco per il 1925 2024. Un risultato che riporta il Lambrusco al centro della scena internazionale, dimostrando come la bollicina in rosso emiliana possa competere ai massimi livelli quando interpretata con rigore e modernità.
Dalle Alpi alla Sicilia: l’Italia degli spumanti brilla in ogni regione
L’eccellenza delle bollicine tricolori si distribuisce lungo tutta la penisola. In Abruzzo, Di Sipio NV Brut Rosé è stato premiato come Best Abruzzo Sparkling Wine. In Piemonte, invece, conquista il titolo di Best Alta Langa il Cuvage 2020 Brut Magnum, mentre si aggiudica il riconoscimento di Best Asti il Daffara & Grasso Chiaro di Luna 2024.
Nel Sud, l’Irppinia conquista la giuria con Dubl NV Edition VI Magnum, nominato Best Campania Sparkling Wine, mentre in Sicilia si distingue il Milazzo NV Riserva V38AG Magnum, eletto Best Sicilian Sparkling Wine. In Lombardia, l’Oltrepò Pavese trova il suo campione in Calatroni Vini Riva Rinetti 2019, vincitore del titolo Best Oltrepò Pavese Sparkling Wine.
Infine, nel Veneto, BiancaVigna Extra Dry 2024 si afferma come Best Prosecco, mentre il Trentino conferma la sua tradizione con Tenuta Gottardi Posad’Or Riserva 2017, incoronata Best Trentodoc.
CSWWC 2025: un’Italia delle bollicine sempre più protagonista
Il quadro complessivo del CSWWC 2025 restituisce l’immagine di un Paese maturo, capace di imporsi con continuità in tutte le categorie, dai grandi Metodo Classico ai più moderni Charmat. Ferrari Trento domina la scena mondiale, ma accanto ad essa un’intera generazione di produttori, da Kettmeir a Terre d’Aenòr, da Berlucchi a Freccianera, fino a Lombardini, racconta la forza di un sistema spumantistico in piena evoluzione.
In totale, le cantine italiane hanno conquistato oltre 200 medaglie, di cui più di 70 d’oro, piazzandosi tra le nazioni più premiate al mondo insieme a Francia e Regno Unito. Un risultato che racconta non solo la forza di un comparto in costante crescita, ma anche la capacità dell’Italia di interpretare le bollicine in chiave contemporanea, mantenendo saldi i legami con la tradizione.
Con le medaglie d’oro distribuite lungo tutto il territorio e riconoscimenti a ogni stile, dal Trentino alla Sicilia, il CSWWC 2025 ha celebrato non solo l’eccellenza, ma anche la straordinaria diversità che rende unico il brindisi tricolore nel mondo.































