Dal 5 al 23 novembre 2025 Torino e il Piemonte tornano a essere protagonisti con la nona edizione de La Vendemmia a Torino – Grapes in Town e Portici Divini, due manifestazioni che intrecciano il racconto del vino con quello dei territori, delle persone e delle visioni che li animano. Un grande evento diffuso dedicato alla cultura enologica piemontese che, anche quest’anno, porterà nel cuore dell’autunno esperienze immersive all’interno di un programma ricco di degustazioni, masterclass, tour, talk e incontri con i produttori.
Sostenute dalla Regione Piemonte, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e delle principali province e città del territorio, le due iniziative si confermano come un punto di riferimento per il settore e un laboratorio di riflessione sull’evoluzione del vino piemontese.
“Il vino è uno dei grandi ambasciatori del Piemonte nel mondo – sottolinea Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte – e rappresenta l’identità autentica di un territorio che sa coniugare tradizione, cultura e innovazione”.
Il Piemonte del vino tra tradizione e futuro: la nona edizione de La Vendemmia a Torino – Grapes in Town
La nuova edizione pone al centro il dialogo tra le eccellenze produttive e le sfide contemporanee: sostenibilità, formazione, mercati globali e ruolo delle comunità locali nella costruzione di un modello vitivinicolo consapevole.
Il 12 novembre ad Alba si terrà il convegno “I Vini del Piemonte nel mondo che cambia”, organizzato con il Consorzio I Vini del Piemonte. L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, riunirà figure di spicco del settore per affrontare i grandi temi della distribuzione, dell’enoturismo e della comunicazione del vino. Tra gli interventi previsti, quelli di David Lemire, Lamberto Vallarino Gancia, Pietro Monti e Nicola Argamante, moderati dal giornalista Danilo Poggio.
La Vendemmia a Torino – Grapes in Town tra inclusione e innovazione
Inclusività e sostenibilità restano i valori cardine de La Vendemmia a Torino – Grapes in Town. Il 19 novembre, l’Hub Gattinoni ospiterà due blind tasting guidate dal produttore cieco Pietro Monti, un’esperienza sensoriale unica che invita a riscoprire il vino attraverso tatto, olfatto e gusto, senza l’intermediazione della vista. Un segnale forte di inclusione e di accessibilità, in linea con l’impegno della cantina Roccasanta, tra le prime in Italia a introdurre il Braille sulle etichette.

Il giorno successivo, il 20 novembre, sarà invece protagonista Campus Grapes, la prima vigna urbana hi-tech del Politecnico di Torino: mille metri quadrati di sperimentazione e ricerca scientifica per un nuovo modello di agricoltura urbana e sostenibile, nato grazie al contributo della start-up Citiculture e al sostegno di La Vendemmia a Torino – Grapes in Town.
Turismo e territorio: un racconto condiviso
Anche nel 2025 la manifestazione rinnova la collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Piemonte, integrandosi con l’appuntamento Cantine Aperte a San Martino. Un percorso esperienziale che permetterà di visitare le cantine di Asti, Alessandria e Cuneo, incontrare i produttori e scoprire le storie dietro i grandi vini piemontesi.
Il progetto coinvolge inoltre le ATL del Cuneese e dell’Alto Piemonte, insieme ai tour operator Somewhere Tours & Events e Love Langhe Tour, per offrire itinerari che uniscono eccellenza enologica, ospitalità e paesaggi riconosciuti dall’Unesco. Un viaggio che attraversa borghi storici, vitigni rari come il Pelaverga e il Boca Doc, e testimonia la forza di un turismo lento e consapevole.
Portici Divini: il vino incontra la città a Torino il 22 e 23 novembre
Parallelamente, Portici Divini, organizzato dalla Fondazione Contrada Torino Onlus con il sostegno della Camera di commercio di Torino, trasforma il centro cittadino in un palcoscenico del vino torinese.
Il 22 e 23 novembre, Palazzo Birago ospiterà incontri e masterclass che metteranno a confronto i vitigni autoctoni del Torinese con quelli delle principali aree vitivinicole piemontesi, in un dialogo tra terroir e interpretazioni.
Il progetto “Torino Doc”, che per il biennio 2025/2026 include 128 vini prodotti da 45 aziende, sarà il punto di riferimento per degustazioni e percorsi sensoriali volti a valorizzare la produzione Doc e Docg della provincia.
Accanto agli eventi in degustazione, Portici Divini offrirà tour gratuiti nei locali storici e nelle enoteche di Torino, con incontri e degustazioni condotte dai produttori. Un modo per raccontare il vino attraverso la città, intrecciando cultura, economia e socialità.
“Desideriamo generare processi virtuosi di riappropriazione dello spazio pubblico, anche attraverso esperienze turistiche e culturali che valorizzano Torino e il suo territorio”, afferma Cristina Peddis, Presidente della Fondazione Contrada Torino.
La nona edizione di La Vendemmia a Torino – Grapes in Town e Portici Divini si conferma dunque un momento di confronto, esperienza e visione. Un laboratorio diffuso che unisce cultura del vino, innovazione e identità piemontese, in un autunno che celebra il calice come simbolo di storia, comunità e futuro condiviso.






























