La 25esima edizione de I Migliori Vini Italiani 2026 di Luca Maroni ha riunito al Salone delle Fontane di Roma l’intero spettro della produzione nazionale, dai grandi brand alle micro‑cantine che hanno conquistato punteggi di vertice nell’Annuario 2026. L’evento ha messo al centro le etichette che negli ultimi 12 mesi hanno raggiunto valutazioni tra 96 e 99 punti. La selezione ha messo in evidenza produzioni di diversa natura: grandi aziende con ampia diffusione sul mercato accanto a piccole realtà artigiane e micro‑produttori capaci di distinguersi per qualità e carattere.
Tutti I Migliori Vini Italiani 2026 premiati da Luca Maroni
Tra i bianchi più apprezzati dell’anno figurano il Tabano Bianco 2024 di Mirizzi – Montecappone, il Donnaluce 2024 di Poggio Le Volpi, l’Edda Bianco Salento Igp 2024 di San Marzano Vini e il Donna Giovanna 2024 di Tenuta Iuzzolini. Conferme importanti arrivano anche da Terrecarsiche 1939 con il Cavabianca Bianco Valle d’Itria 2023, da La Fortezza con Donna Daniela Selezione Enzo Rillo, da Di Lenardo con Thanks 2024 e da Marco Mergè con Omnia Mater Sauvignon Blanc Lazio Igp 2024. Nel segmento dei vini dolci brilla il Ben Ryé 2023 di Donnafugata.
Il gruppo dei rossi premiati conferma una presenza forte di denominazioni consolidate e nuove interpretazioni territoriali. Sono tra i migliori vini italiani dell’anno il Villarode Montefalco Sagrantino 2020 di Cesarini Sartori, il Sole di Sesta 2022 di Cottanera, il Montiano 2022 della Famiglia Cotarella e l’Edizione Cinque Autoctoni 24 di Fantini. Il panel include anche il Roma Rosso Collezione Oro 2023 della Cantina Federici, il Janù Montepulciano d’Abruzzo 2022 di Jasci & Marchesani, l’Ilmò Primitivo di Manduria Dop 2023 prodotto da La Pruina e il Mirea Primitivo di Manduria Dop 2023 della Masseria Borgo dei Trulli. Tra le etichette ad alta performance compaiono inoltre il Masso Antico Primitivo Salento 2024 di Schenk Italia, l’EG Barbera d’Asti Superiore 2018 di Pescaja, il Collezione Privata Rosso Toscana Igt 2022 di Piccini 1882, il Prezioso 2021 di Ravazzi, l’Elena La Luna Barbera d’Alba Doc 2023 di Roberto Sarotto e il Solone Primitivo Puglia Igp 17% 2023 di Tagaro. Chiudono la selezione il 24 Carati Rosso di Tenuta Antonini, il Ninfa Marche Rosso Igt 2024 di Velenosi – presente con doppia citazione – e l’etichetta D’Itria 2023.
Tenuta Ulisse e Vinicio Mita: produttori dell’anno
I riconoscimenti di categoria confermano la volontà dell’annuario I Migliori Vini Italiani 2026 di Luca Maroni di valorizzare non solo il singolo vino, ma anche le strategie produttive che guidano la performance delle cantine.
Il titolo di Miglior Produttore dell’Anno secondo l’Indice Quali‑Quantitativo Totale è stato assegnato a Tenuta Ulisse, tra le realtà vinicole abruzzesi più dinamiche e strutturate.
Il premio Miglior Micro-Produttore è andato a Vinicio Mita, che con produzioni di piccola scala ha saputo distinguersi per qualità costante, attenzione al dettaglio e identità territoriale.































