La Maison Ayala prosegue il proprio percorso dedicato all’esplorazione dello Chardonnay con il lancio di Le Blanc de Blancs A/19, nuova interpretazione della cuvée emblematica che rappresenta una delle firme più riconoscibili dello stile puro ed equilibrato della storica realtà di Aÿ. Questa edizione prosegue idealmente il progetto inaugurato con A/18 e s’inserisce in un viaggio destinato a continuare nei prossimi anni, con Champagne capaci di raccontare, di volta in volta, il volto dei diversi terroir da cui nasce il vitigno simbolo della Maison.
A/19 rispecchia in modo esemplare la visione Ayala: Chardonnay in purezza, proveniente unicamente da Grand Cru e Premier Cru della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, vinificazioni parcellari, grande attenzione al dettaglio e una lettura dell’annata capace di unire tensione, eleganza e leggerezza.
Le Blanc de Blancs A/19 e il carattere dell’annata 2019: equilibrio, struttura e il potenziale per una lunga vita
La vendemmia 2019, iniziata nei primi giorni di settembre, ha trovato condizioni meteorologiche insolite e contrastanti. Dopo un autunno e un inverno miti, la primavera ha alternato periodi secchi, piovosi e tempestosi, mentre l’estate ha registrato temperature record durante il giorno, compensate da notti fresche. Un ciclo complesso che ha favorito una maturazione dinamica, particolarmente per lo Chardonnay, dando vita a vini eleganti, strutturati e dotati di ottimo potenziale evolutivo.
È da questo quadro che nasce A/19: un Blanc de Blancs che esprime finezza e ampiezza, con una traccia minerale spiccata e una vivacità raffinata.

Un assemblaggio di sei Cru complementari
La cuvée nasce da sei villaggi scelti per la loro complementarità aromatica e strutturale: Chouilly, Cramant, Le Mesnil‑sur‑Oger e Oger – tutti Grand Cru della Côte des Blancs – ai quali si affiancano il Premier Cru di Cuis e quello di Vaudemange, nella Montagne de Reims.
Ciascun Cru porta con sé un tratto distintivo: la freschezza fruttata di Chouilly, la vivacità e ampiezza di Cramant, la tensione di Mesnil, la mineralità gessosa di Oger; la setosità di Cuis e la profondità di Vaudemange.
La vinificazione avviene tramite micro‑vinificazioni delle singole parcelle in piccoli tini d’acciaio, prima del lungo affinamento sui lieviti che dura sei anni. Il dosaggio Extra Brut (5 g/l) enfatizza purezza e freschezza.

Le Blanc de Blancs A/19: stile, eleganza e vocazione gastronomica secondo Maison Ayala
È una vocazione gastronomica quella di Le Blanc de Blancs A/19: colore dorato brillante, bollicine fini e dinamiche, un profilo aromatico che unisce frutta, agrumi e fiori bianchi, sostenuto da una sfumatura mielata.
Al palato rivela struttura ed energia, con una tensione fresca e una mineralità gessosa che ne definisce la firma stilistica. È eccellente come aperitivo, ma trova abbinamenti naturali con capesante crude, tartare di branzino agli agrumi, ostriche e in generale con piatti di mare dal profilo delicato.
“Brillante, con bollicine fini e dinamiche. Al naso, Ayala Le Blanc de Blancs A/19 svela eleganti aromi di pera, pompelmo e gelsomino, seguiti da note mielate. Al palato, il vino è schietto e aperto con note di arancia rossa e pasticceria. Un vino estremamente vivace con belle note amare e una mineralità gessosa, caratteristica delle cuvée firmate da Maison Ayala”: così lo racconta Julian Gout, Chef de Caves.
Maison Ayala: una storia radicata nel Grand Cru di Aÿ
Fondata nel 1860, distribuita in Italia da Gruppo Meregalli, la Maison Ayala è una delle realtà storiche della Champagne e deve molto al suo legame con Aÿ, uno dei pochissimi villaggi classificati Grand Cru sia per il Pinot Noir sia per lo Chardonnay. La sua filosofia produttiva poggia su precisione, purezza e un approccio sartoriale all’assemblaggio, elementi che hanno consolidato nel tempo l’identità delle sue cuvée. L’obiettivo della Maison resta quello di esprimere, attraverso ciascuna bottiglia, l’equilibrio tra terroir, tradizione e modernità.































