• Trade

Consorzio Vini di Romagna: Roberto Monti riconfermato presidente, a Vinitaly 2026 l’identità del territorio

BANNER

Dal 12 al 15 aprile, il Consorzio Vini di Romagna sarà presente a Vinitaly 2026 con una collettiva di 21 cantine partecipanti. Il Consorzio accoglierà visitatori e operatori presso il Padiglione 1, offrendo uno spaccato autentico della viticoltura romagnola, attraverso masterclass, momenti di approfondimento e incontro con i produttori.

Il racconto dei vini di Romagna si svilupperà attraverso due momenti di approfondimento tecnico aperti al pubblico nell’area tasting. Il primo in agenda domenica 12 aprile, alle ore 12,30 intitolato “Lungo la Via Emilia: Rocche di Romagna, un mosaico di identità del Sangiovese”, e il secondo lunedì 13 aprile, sempre alle ore 12,30 dedicato ad “Albana, Rebola e Famoso: la sfida della Romagna bianchista”.

Consorzio Vini di Romagna: a Vinitaly 2026 l'identità del territorio. Roberto Monti riconfermato presidente
Ph. Stefano Calamelli

La nuova mappa delle Sottozone del Romagna Sangiovese

Non solo. Il Consorzio Vini di Romagna presenta ufficialmente al pubblico la nuova mappa delle Sottozone del Romagna Sangiovese, un’opera cartografica minuziosa realizzata da Alessandro Masnaghetti. Personalità di fama internazionale, è uno dei massimi esperti mondiali di zonazione vitivinicola; il suo lavoro di analisi dei suoli e delle esposizioni ha ridefinito la narrazione dei più grandi terroir del mondo. La pubblicazione e stampa di questa mappa rappresenta un traguardo significativo per la valorizzazione delle peculiarità del territorio romagnolo, offrendo finalmente uno strumento scientifico e divulgativo per comprendere le sfumature che rendono unico ogni calice di Sangiovese, in base alla sua precisa origine. 

Consorzio Vini di Romagna: tra autoctoni e territori

A Vinitaly 2026, oltre al celebre Romagna Sangiovese Doc, i visitatori avranno l’occasione di scoprire le Dop e Igp del territorio, dialogando direttamente con i produttori per esplorare un connubio perfetto tra eredità storica e visione moderna. Protagonista indiscusso sarà il Romagna Albana Docg, primo bianco italiano a fregiarsi della denominazione garantita, capace di emozionare per struttura, profondità e freschezza. Ad arricchire l’offerta sensoriale, sarà servita al banco istituzionale dello stand una selezione di Novebolle Romagna Doc Spumante, emblema della tradizione spumantistica romagnola, che coniuga un’anima contemporanea a una storia che affonda le radici a fine ‘800. Non mancherà anche la vivacità del Rimini Rebola – rappresentata da una selezione di produttori del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini – e degli altri autoctoni bianchi e rossi, simboli di una proposta vitivinicola fresca, intrigante e di alto profilo qualitativo.

Roberto Monti riconfermato presidente

Infine, da segnalare che l’Assemblea dei soci del Consorzio Vini di Romagna ha eletto il suo nuovo cda, che alla sua prima riunione ha confermato presidente Roberto Monti alla guida dell’ente per il prossimo triennio.

La rielezione premia l’operato svolto dal presidente uscente, segnando un percorso di continuità e fiducia per la tutela e la promozione delle denominazioni del territorio.

“Sono onorato della fiducia che mi è stata rinnovata”, ha detto Roberto Monti. “Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine verso i soci. Il nostro obiettivo per i prossimi anni resta chiaro: proseguire con determinazione nel percorso di crescita dei vini della Romagna, elevandone il posizionamento e la percezione del valore sia in Italia che sui mercati internazionali. Lavoreremo affinché l’identità unica del nostro territorio sia sempre più riconosciuta come sinonimo di eccellenza e autenticità”. 

Banner
banner