Per Terre Cevico il bilancio di Vinitaly 2026 è stato positivo e soddisfacente, grazie a 150 incontri con partner commerciali da 70 Paesi e oltre 60 operatori dal canale Horeca Italia che si sono svolti durante la kermesse. Tra gli eventi l’incontro con il Commissario Europeo Hansen e il case history aziendale sulla sostenibilità energetica nella tavola rotonda di ENEA. Spumanti e vini dalla beva facile, fresca e pronta che non rinunciano ad una spiccata personalità territoriale e ad un profilo aromatico originale, sono stati presentati insieme ai vini classici da sempre presenti nel catalogo Terre Cevico.
Terre Cevico, fra tradizione e innovazione
Identità, vitigni autoctoni, tradizione, filiera vitivinicola tutta interna, grande attenzione ai cambiamenti dei consumi e alla ricerca di sostenibilità dei processi: sono i tratti distintivi che l’azienda Terre Cevico che così si è presentato a Vinitaly in una grande area dove erano presenti le reti commerciali Italia ed estero, e le tre aziende controllate (Medici Ermete, Cantine Giacomo Montresor e la trentina Orion Wines).

“Per noi Vinitaly si conferma un momento chiave per incontrare gli operatori da tanti mercati”, ha sottolineato spiega Paolo Galassi (nella foto) direttore generale di Terre Cevico. “Alto sia il livello che la qualità dei buyers presenti nei nostri spazi espositivi. Abbiamo constatato anche la presenza di operatori più giovani e da paesi emergenti, con ottimismo e curiosità. 150 incontri con partner commerciali provenienti da circa 70 Paesi e oltre 60 gli incontri con i distributori italiani del canale Horeca. Un fronte ampio ed importante che ci ha consentito di ospitare circa il 75% dei Paesi in cui oggi siamo presenti come gruppo, oltre all’Italia nei canali della Grande distribuzione e Horeca. A questo proposito abbiamo voluto considerare Vinitaly come grande palcoscenico per l’annuncio a tutti i nostri clienti e partner di Galassia–Worldwide Network, un modello commerciale con assetti nuovi che prevedono maggiore presidio sui mercati, maggiore specializzazione e più risorse dedicate con responsabilità più focalizzata da parte dei 10 area manager, veri e propri specialisti del proprio mercato”.
Il tema della sostenibilità
Nei giorni di Vinitaly, l’esperienza Terre Cevico in tema di sostenibilità energetica è stata protagonista con la partecipazione dell’ingegner Luca Frulli – Energy Manager di Terre Cevico – nella tavola rotonda organizzata da E.N.E.A in occasione della presentazione della Guida nazionale per l’efficientamento energetico delle aziende vitivinicole. Un case history quello aziendale, considerato all’avanguardia sul tema per i progetti di riduzione dell’utilizzo delle risorse idriche da fonti naturali e per l’installazione di impianti fotovoltaici, oltre ai numerosi progetti di miglioramento delle buone pratiche sul tema energia.

































