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Passeggiata Slow a Strevi: il Moscato Passito Doc si racconta tra vigneti e territorio

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Domenica 7 giugno torna a Strevi, in provincia di Alessandria, la Passeggiata Slow, uno degli appuntamenti più rappresentativi dedicati al Moscato Passito di Strevi Doc e al paesaggio della Valle Bagnario. Giunta alla 23esima edizione, la manifestazione conferma il proprio ruolo come esperienza di riferimento nel panorama del turismo enogastronomico piemontese, capace di unire degustazione, racconto e relazione diretta con i produttori. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Produttori Moscato Passito Valle Bagnario e si sviluppa all’interno delle colline vitate riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco, in un contesto che privilegia lentezza, ascolto e immersione nel territorio. La Passeggiata Slow di Strevi non è solo un evento degustativo, ma uno strumento di valorizzazione del territorio e della sua identità produttiva. Attraverso il cammino tra vigneti, il dialogo con i produttori e la scoperta del paesaggio, il Moscato Passito di Strevi Doc si conferma come espressione autentica di una valle che ha fatto della lentezza e della tradizione il proprio valore distintivo.

Un percorso esperienziale nella Valle dei Passiti

La Passeggiata Slow si articola lungo un itinerario di circa 3 chilometri tra le vigne della Valle Bagnario. Il percorso è pensato come una sequenza di soste che permettono di conoscere da vicino il lavoro dei produttori e di assaggiare le diverse interpretazioni del Moscato Passito di Strevi Doc, affiancato da altre etichette aziendali e da proposte gastronomiche locali.

Le tappe sono curate da Bagnario di Ivaldi Giampaolo, Bragagnolo Vini Passiti, Ca di Cicul di Salina, Cà du Rüja di Roglia Domenico, Azienda Agricola Marenco e Azienda Agricola Oddone Prati, realtà che rappresentano la continuità produttiva di una denominazione di nicchia fortemente legata al paesaggio.

Tra i momenti più suggestivi del percorso si inserisce anche la sosta alla Grande Panchina gialla, punto panoramico che restituisce una visione ampia e immersiva del Monferrato.

Organizzazione, partecipazione e modalità di accesso alla Passeggiata Slow a Strevi

Il ritrovo e la partenza della Passeggiata Slow sono previsti a Strevi, in Regione Bagnario n.16, con avvio scaglionato tra le ore 11 e le ore 14. Al check-point iniziale i partecipanti potranno presentare la registrazione, effettuare il pagamento e ritirare i coupon da utilizzare lungo il percorso. L’evento si conclude entro le ore 18, con possibilità di parcheggio nelle immediate vicinanze della zona di partenza.

Il contributo di partecipazione è fissato in 35 euro e comprende per ciascuna tappa un piatto gastronomico, una selezione di vini del produttore ospitante e una degustazione di Moscato Passito. La partecipazione è gratuita per i bambini sotto gli 8 anni. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria entro il 1° giugno tramite Eventbrite.

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Strevi e dal Consorzio dell’Asti Docg, con la collaborazione del Presidio Slow Food e della Condotta Slow Food del Gavi e dell’Ovada.

Domenica 7 giugno 2026 torna la Passeggiata Slow a Strevi, nella Valle dei Passiti. Un’esperienza tra vigneti e Moscato Passito di Strevi Doc.

Il Moscato Passito di Strevi Doc, una tradizione millenaria

Il Moscato Passito di Strevi affonda le proprie radici in una storia che supera il millennio, quando nella Valle Bagnario il Moscato Bianco veniva destinato alla produzione di vino da messa attraverso appassimento naturale al sole. Una pratica che rappresenta oggi una delle tecniche enologiche più longeve del Piemonte.

Nel corso del tempo, questa tradizione è stata preservata e tramandata dai vignaioli locali, fino al riconoscimento come Presidio Slow Food nel 2000 e all’ottenimento della Denominazione di Origine Controllata “Strevi” nel 2005, confluita nel 2024 sotto la tutela del Consorzio dell’Asti Docg. L’Associazione Produttori Moscato Passito Valle Bagnario, fondata nel 2004 da un gruppo di viticoltori storici, rappresenta oggi il principale presidio per la tutela e la promozione di questa produzione.

Produzione artigianale e identità del vino

La produzione del Moscato Passito di Strevi segue una filiera artigianale e sostenibile, basata su vigneti di almeno cinque anni coltivati secondo i principi della coltura integrata. Dopo la vendemmia selettiva tra agosto e settembre, i grappoli migliori vengono disposti sulle tradizionali stagere per l’appassimento naturale al sole, che dura tra i venti e i quaranta giorni e comporta una perdita di peso superiore al 60%, concentrando aromi e zuccheri.

Alla fase di appassimento segue una pigiatura soffice e una pressatura manuale, con una fermentazione lenta che avviene anche a contatto con le bucce. Dopo almeno due anni di affinamento, il vino può essere imbottigliato come Strevi Doc, continuando a evolvere nel tempo.

Nel calice si presenta con un colore dorato intenso dai riflessi ambrati, mentre al naso emergono sentori di frutta candita, scorze d’agrumi, fichi secchi e spezie. Il sorso è caratterizzato da una dolcezza equilibrata, ideale in abbinamento alla pasticceria secca, ai formaggi stagionati o erborinati o come vino da meditazione.

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