Il 6 maggio, nella Sala Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, si è svolta la prima edizione del Premio Eccellenza della Sala Italiana, promosso da Milano Wine Week e Wine List Italia con il patrocinio del Senato della Repubblica. L’iniziativa segna un passaggio significativo nel racconto della ristorazione italiana, portando al centro dell’attenzione il lavoro dei professionisti della sala, figure chiave dell’esperienza gastronomica spesso rimaste in secondo piano rispetto alla cucina. Il premio nasce dalla consapevolezza che, accanto allo star system costruito negli ultimi vent’anni attorno agli chef, la sala rappresenta un elemento determinante nella costruzione del valore culturale e narrativo della ristorazione.
La sala come cuore dell’esperienza gastronomica
Durante la cerimonia è emersa con chiarezza una visione condivisa: è nella sala che si compie l’esperienza della grande ristorazione. Il sommelier guida il racconto del vino, trasforma una cena in un percorso coerente e consapevole, mentre il maître governa il ritmo e l’equilibrio del servizio.
Il Premio Eccellenza della Sala Italiana nasce proprio dalla volontà di riconoscere autorevolezza, competenza e ruolo culturale a queste figure, valorizzandole come punti di riferimento capaci di ispirare le nuove generazioni e di restituire prestigio a una professione centrale per l’ospitalità italiana.
I 30 protagonisti 2026 dell’ospitalità
Nel corso della prima edizione sono stati premiati 30 protagonisti della sala italiana, selezionati per eccellenza, autorevolezza e contributo alla cultura dell’ospitalità nel nostro Paese. Professionisti che operano ai massimi livelli della ristorazione e che, con il loro lavoro quotidiano, hanno contribuito a definire gli standard dell’accoglienza italiana.
A rafforzare il valore simbolico dell’iniziativa anche il premio fisico, realizzato appositamente per questa edizione dal wine designer Mario Di Paolo. Un oggetto dal forte carattere identitario, concepito come elemento iconico del progetto e consegnato ai premiati all’interno di una box dedicata.

I premiati della prima edizione sono stati:
- Raffaele Alajmo – Alajmo
- Piero Alciati – Da Guido
- Riccardo Andreoli – Duomo Ciccio Sultano
- Nadia Benech – La Ciau del Tornavento
- Valentina Bertini – Langosteria
- Cinzia Boggian – La Peca
- Mariella Caputo – Taverna del Capitano
- Ivana Capraro – Castel Fine Dining
- Rossella Cerea – Da Vittorio
- Maurizio Cerio – Don Alfonso
- Luca Costanzi – Mirabelle
- Giuseppe Cupertino – Borgo Egnazia
- Nicola Dell’Agnolo – Aimo e Nadia
- Umberto Giraudo – Romeo
- Oscar Mazzoleni – Al Carroponte
- Luca Nicolis – Antica Bottega del Vino
- Sokol Ndreko – Principe Forte dei Marmi
- Mariella Organi – Madonnina del Pescatore
- Giuseppe Palmieri – Osteria Francescana
- Nando Papa – Verdura Resort
- Manuele Pirovano – D’O
- Leopoldo Ramponi – Al Bersagliere
- Marco Reitano – La Pergola
- Cristiana Romito – Reale
- Antonio Santini – Dal Pescatore
- Michela Scarello – Agli Amici
- Alberto Tasinato – L’Alchimia
- Giulia Tavolaro – Maxi
- Alessandro Tomberli – Pinchiorri
- Catia Uliassi – Uliassi
Dal Premio Eccellenza della Sala Italiana alla nascita della Roma Wine Week
Il Premio Eccellenza della Sala Italiana si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da Milano Wine Week e Wine List Italia, che negli anni hanno sviluppato progetti dedicati alla valorizzazione del servizio. Tra questi, il Premio Carta Vini, giunto alla sesta edizione, e la guida Wine List Italia, lanciata nel 2022 per dare voce ai maestri della selezione attraverso una pubblicazione annuale.
Accanto a questi strumenti, Wine List Italia On Tour rappresenta lo spin-off territoriale del progetto, che nel 2026 ha toccato Paestum, Ortigia e Roma, unendo guide tascabili e grand tasting aperti al pubblico.
La due giorni romana ha portato con sé anche due annunci sul futuro del progetto. Il primo riguarda la composizione della commissione che curerà l’edizione nazionale di Wine List Italia, in programma a ottobre nell’ambito della nona edizione della Milano Wine Week, affidata a Ciro Fontanesi, Marco Reitano e Alberto Tasinato.
Il secondo annuncio riguarda la nascita della Roma Wine Week, prevista dal 3 al 9 maggio 2027, anno in cui Milano Wine Week raggiungerà la sua decima edizione. Il nuovo evento non sarà una replica del format milanese, annunciano gli organizzatori, ma un progetto costruito sull’identità culturale della capitale.






























