La cantina Le Manzane raggiunge il traguardo più importante nella storia della Vendemmia Solidale, superando i 25 mila euro di ricavato destinati a un progetto educativo in Ghana. L’edizione 2025 dell’iniziativa ha raccolto 25.030,00 euro, il contributo più consistente mai donato in 14 anni, che servirà alla costruzione di una nuova scuola ad Adanu, all’interno della missione In My Father’s House fondata da Padre Giuseppe Rabbiosi, per tutti Padre Peppino.
Il risultato conferma la capacità della cantina trevigiana di trasformare un progetto nato tra i filari in un’azione concreta di cooperazione internazionale.
La cantina Le Manzane, situata a San Pietro di Feletto, nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, patrimonio mondiale Unesco, è attiva da oltre 40 anni ed è oggi una delle realtà più dinamiche del territorio trevigiano. L’azienda a conduzione familiare distribuisce i propri vini in oltre 30 Paesi, mantenendo un forte legame con il territorio e una visione orientata alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Con la Vendemmia Solidale, Le Manzane conferma una missione chiara: dimostrare che il vino può essere non solo espressione di un territorio, ma anche strumento di crescita, educazione e futuro per comunità lontane.
La Vendemmia Solidale firmata Le Manzane come modello di responsabilità sociale
Dopo 14 edizioni, la Vendemmia Solidale si afferma come uno dei progetti più strutturati di responsabilità sociale legati al mondo del vino. Il traguardo economico raggiunto nel 2025 è stato reso possibile da una serie di iniziative promosse dalla cantina Le Manzane insieme ai volontari di In My Father’s House, a partire dalla 14esima edizione della Vendemmia Solidale, che il 7 settembre 2025 ha coinvolto oltre 500 aspiranti vignaioli nello scenario delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco.
Un contributo determinante è arrivato anche dalla vendita natalizia delle 7.500 bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Solidale, prodotte con l’uva raccolta durante l’evento e pensate come strumento concreto di raccolta fondi.

Il progetto educativo ad Adanu e lo stato dei lavori
Il ricavato sarà interamente destinato alla costruzione di una nuova scuola nel villaggio di Adanu, dove attualmente circa un centinaio di bambini frequenta le lezioni fino alla sesta elementare, spesso in spazi di fortuna. Le fondamenta della nuova struttura sono già state realizzate e i lavori, iniziati nella settimana del 10 marzo, proseguiranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di completare l’edificio entro tre o quattro mesi, mentre tinteggiature e rifiniture richiederanno più tempo.
Il progetto prevede la realizzazione di una grande aula polifunzionale destinata ad asilo con due classi, cappella e sala di ritrovo per la comunità, oltre a due aule scolastiche e ad alcuni locali di servizio utilizzabili come alloggio per insegnanti o deposito per materiale didattico.
A novembre 2026, il titolare della cantina Ernesto Balbinot, insieme alla figlia Anna e a un gruppo di volontari di In My Father’s House e dell’associazione gemella Nella Casa del Padre Mio, si recherà in Ghana per consegnare personalmente l’assegno a Padre Peppino e visitare il cantiere della nuova scuola.
Un gesto che rafforza il legame diretto tra la comunità vitivinicola di San Pietro di Feletto e quella di Adanu, sottolineando il valore umano del progetto.
In My Father’s House e l’impatto sul territorio ghanese
L’associazione In My Father’s House è stata fondata ufficialmente nel 2002 da Padre Giuseppe Rabbiosi, missionario in Africa dal 1974. Con sede ad Abor, nel sud-est del Ghana, l’ONG si occupa di istruzione, sanità, sviluppo agricolo, costruzione di pozzi per l’acqua potabile e sostegno alimentare alle fasce più fragili della popolazione.
La casa-villaggio dell’organizzazione ospita scuole frequentate da 800 studenti e accoglie circa 150 bambini e ragazzi in condizioni di particolare bisogno. Nel tempo, la gestione delle strutture è stata progressivamente affidata a personale locale, con 30 dipendenti e 120 insegnanti, favorendo l’autonomia e la crescita della comunità.































