Giovedì 21 maggio, al Caffè Dante Bistrot di Verona, torna il terzo appuntamento di “Aperitivi con le Donne del Vino. Dove il Gusto incontra la Cultura”, la rassegna che unisce degustazioni, cicchetti gourmet e storie di territorio. Dalle 19:00, tre produttrici venete presentano le loro etichette abbinate alla cucina dello chef Davide Fiorio, mentre la regista e sceneggiatrice Francesca Pedrazza Gorlero – vincitrice di un Emmy Award – dialoga con loro in un confronto che intreccia vino, cinema e identità italiana.
A condurre la serata è la giornalista Mariangela Bonfanti. L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino – Delegazione Veneto e porta nel cuore di Verona un racconto corale fatto di cultura, gusto e visioni creative.
Un aperitivo che unisce gusto, cultura e voci femminili
La rassegna ideata da Daniela Ruzzenente nasce per dare spazio alle produttrici e alla loro capacità di raccontare il vino attraverso esperienze dirette. Ogni incontro porta in scena tre protagoniste del territorio, che presentano le loro etichette insieme a tre cicchetti pensati per esaltarne i profili aromatici.
Il tema 2026 dell’Associazione, Donne, Vino, Cibo, guida il percorso culturale della serata. Un filo rosso che parla di identità, appartenenza e valorizzazione dei territori, con un approccio che unisce enoturismo, ospitalità e narrazione. Il Caffè Dante Bistrot, storico salotto urbano di Piazza dei Signori, diventa così il luogo ideale per un dialogo che intreccia tradizione e contemporaneità.
Cinema e vino: l’Italia raccontata attraverso due linguaggi
L’ospite speciale della serata è Francesca Pedrazza Gorlero, produttrice cinematografica, sceneggiatrice e regista con oltre venticinque anni di esperienza nell’audiovisivo. Nel 2023 conquista il Daytime Emmy Award come produttrice esecutiva della docuserie Italy Made with Love, dedicata all’artigianato italiano e distribuita su PBS e Prime Video US. Ottiene anche il Silver Telly Award come best producer.

Pedrazza Gorlero è inoltre ideatrice e direttrice artistica del Cinema&Impresa Festival, dedicato al dialogo tra audiovisivo, industria e territorio, con il Pitching Lab come spazio di incontro tra produzioni indipendenti e aziende. Nel 2025 fonda Metaxù SRL Società Benefit, prima realtà italiana a integrare comunicazione scientifica e valutazione d’impatto nella produzione culturale.
Il suo intervento porta una riflessione potente: vino e cinema condividono autenticità, scelte non replicabili e un legame profondo con chi li crea. Entrambi raccontano territori vissuti, attraversati e interpretati.
Le produttrici protagoniste: tre storie, tre territori, tre calici
La serata del 21 maggio vede protagoniste tre Donne del Vino del Veneto, ognuna con un’etichetta che rappresenta un diverso volto della regione.
- Antonietta Tedeschi – Soc. Agricola Fratelli Tedeschi Presenta il Valpolicella Superiore Doc Maternigo 2022, cru simbolo della denominazione. Ciliegia matura, spezie dolci e una tannicità elegante raccontano la storia di una famiglia radicata nel territorio dal 1630.
- Anna Pinaroli – Azienda Vinicola Vantorosso Porta in degustazione Vanni Bianco Igt 2024, un progetto giovane e artigianale nato nel 2015 nel cuore del Valpolicella Classico. Un bianco fresco, moderno, capace di interpretare i gusti contemporanei.
- Roberta Bricolo – Azienda Agricola Gorgo Presenta il Custoza Doc Biologico San Michelin 2025, espressione limpida e minerale del territorio gardesano. Un vino che riflette l’approccio sostenibile e l’attenzione all’ospitalità della famiglia Bricolo.
La delegata veneta Corinna Gianesini sottolinea come la rassegna valorizzi le produttrici attraverso le loro voci dirette, mettendo al centro le vere artefici dell’eccellenza vinicola regionale.

Il Caffè Dante: un salotto storico che torna a essere luogo di cultura
Il Caffè Dante Bistrot, fondato nel 1837 e frequentato nei secoli da intellettuali, artisti e politici, torna alla sua vocazione originaria: un luogo dove storia, cultura e gastronomia dialogano in armonia. La cornice di Piazza dei Signori rende l’esperienza ancora più suggestiva, trasformando l’aperitivo in un momento di incontro tra passato e presente.






























