Da Colombo continua il percorso esperienziale che unisce degustazione, cultura e territorio. Dopo il successo oltre le aspettative dell’appuntamento dedicato all’abbinamento tra Alta Langa Docg e Roccaverano Dop, la cantina di Bubbio torna a proporre una serata che mette al centro il Pinot Nero e il ruolo decisivo dell’affinamento in legno.
Il 12 giugno, alle 19.00, arriva infatti “Il tempo del legno”, una cena didattica che guiderà gli ospiti tra barricaia e sala degustazione per scoprire come vino, legno e tempo dialogano nella costruzione dell’identità del vino. A condurre il percorso saranno i sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto, insieme allo chef Mattia Astengo, protagonista dello show cooking. La serata includerà un menu pensato per accompagnare le diverse espressioni del Pinot Nero Colombo, dall’Apertura al Maxima, fino all’abbinamento con l’Alta Langa Rosé Docg 2022.
Un viaggio tra legno, tempo e identità del Pinot Nero
“Il tempo del legno” nasce per raccontare l’evoluzione del Pinot Nero attraverso un percorso immersivo. Gli ospiti partiranno dalla barricaia per osservare da vicino i diversi tipi di botti e comprenderne storia, funzione e impatto sul vino. Il viaggio proseguirà in sala degustazione, dove il confronto tra espressioni diverse del Pinot Nero Colombo permetterà di leggere il ruolo del tempo e del legno nella definizione del profilo aromatico.
Laura Perrone e Marco Cavallotto guideranno la serata con un approccio divulgativo e coinvolgente. “Sarà bello capire come, partendo dal fiore e dai grappolini che vediamo oggi in vigneto, si arriva al frutto, alla gestione del legno e a ciò che vino e legno si scambiano”, spiegano. “Il legno deve essere un supporto, non una sostituzione del vino. La finezza del Pinot Nero si intuisce già dal suo fiore e dal suo grappolino, poi il fattore tempo gioca un ruolo importantissimo”.
Un’esperienza che unisce vino, territorio e cultura
Il calendario eventi Colombo sta registrando un interesse crescente. Lo conferma Andrea Colombo, titolare della cantina: “L’ottimo riscontro dei primi due appuntamenti ci ha mostrato quanto oggi ci sia voglia di esperienze che uniscono vino, territorio e approfondimento culturale. Con ‘Il tempo del legno’ vogliamo raccontare non solo il vino finito e il suo abbinamento a tavola, ma tutto ciò che contribuisce alla sua evoluzione e identità”.

La serata diventa così un’occasione per avvicinarsi al Pinot Nero in modo completo, osservando il percorso che parte dal vigneto e arriva al bicchiere. Un racconto che intreccia tecnica, sensibilità e interpretazione del territorio della Valle Bormida.
Il menu: un percorso pensato per dialogare con il Pinot Nero
Lo chef Mattia Astengo, di Alparosa Pasta Fresca di Acqui Terme, firmerà un menu costruito per accompagnare il viaggio nel Pinot Nero Colombo. L’antipasto aprirà la cena con una doppia tartare di pesce azzurro, naturale e affumicata, con dressing agrumato e mandorle tostate, in abbinamento all’Alta Langa Rosé Docg 2022.

A seguire, un risotto ai funghi e timo sarà servito insieme ad Apertura Pinot Nero Piemonte Doc. Il secondo piatto proporrà una coppa di maiale al fumo con riduzione ai frutti di bosco, abbinata a Maxima Pinot Nero Piemonte Doc 2021. Il percorso si chiuderà con un sorbetto “non sorbetto” alla pera Williams e Chardonnay, seguito dal caffè espresso.






























