Vini Bagnanti torna domenica 20 giugno sulla spiaggia del resort Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, per una terza edizione che unisce vino artigianale, gastronomia, sostenibilità e cultura del territorio.
Dalle 18:30 alle 23:30, cinquanta vignaioli italiani e internazionali animeranno un chilometro di costa con degustazioni, aree tematiche, un percorso sensoriale e il Laboratorio del Giusto, realizzato con Slow Food, Slow Wine e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Un evento che supera la semplice degustazione per raccontare storie, visioni e valori che stanno dietro ogni bottiglia.
Un evento che racconta il “Giusto”: vino, sostenibilità e responsabilità sociale
La terza edizione nasce con un filo conduttore chiaro: il concetto di “Giusto”. Un tema che guida un percorso dedicato al rapporto tra vino, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e identità produttiva. L’obiettivo è mettere al centro non solo il prodotto finale, ma il lavoro delle persone che operano ogni giorno nel mondo del gusto.
Il programma si amplia con attività pensate per approfondire il legame tra vino, ambiente e cultura gastronomica. Tra queste:
- Percorso sensoriale con laboratori interattivi e degustativi curati dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
- Laboratorio del Giusto, a cura di Slow Wine e Banca del Vino, che supera la degustazione tradizionale per esplorare l’etica del calice.
- Area food con punti ristoro selezionati da Slow Food Costa degli Etruschi, accanto ai cinque ristoranti del resort.
- Aree tematiche per favorire il dialogo diretto tra produttori e pubblico.
La selezione delle aziende, curata da Teseo Geri, segue criteri precisi: identità territoriale, sostenibilità, coerenza produttiva e attenzione al valore umano del vino. Un approccio perfettamente in linea con la filosofia di Riva degli Etruschi, che da oltre 60 anni porta avanti un modello integrato di ospitalità, agricoltura e cultura gastronomica sostenibile.
Cinquanta vignaioli da Italia ed estero: un panorama internazionale sulla spiaggia
Vini Bagnanti ospiterà cinquanta realtà provenienti da tutta Italia — con un focus sulla Toscana — e da Spagna, Ungheria, Slovenia, Grecia, Argentina, Francia, Germania e Libano. Una selezione che racconta la diversità dei territori e delle culture produttive.

Tra i nomi presenti: Tenuta Guardamare, Fattoria di Montemaggio, Clivo Altura, Tenuta di Carleone, Sant’Agnese, Castagnoli, Podere dell’Anselmo, Demetervin, Champagne Goutorbe Bouillot, Mersel & Il Lebbio, Petrolo, Vignamaggio, Case d’Alto, Bodega Piedra, Pares Baltà, Wageck, Tikal Natural, Domaine Paterianakis, Terre del Cima, Maffione, Podere La Botta e molti altri.
Teseo Geri sottolinea l’importanza della selezione: “È una rara occasione per relazionarsi con i produttori, assaggiare buon vino e vivere l’energia della manifestazione. Questa terza edizione sarà la nostra migliore performance”.
Riva degli Etruschi: un ecosistema aperto tra ospitalità, agricoltura e cultura gastronomica
Riva degli Etruschi è un resort immerso in 35 ettari di parco e area agricola, con oltre 400 sistemazioni, cinque ristoranti e una produzione agricola e vinicola sostenibile. Tra le produzioni interne: ortaggi, cereali antichi, il carciofo violetto della Val di Cornia presidio Slow Food, l’olio extravergine della Tenuta Biliotto e la gamma dei vini del resort, sviluppata con la consulenza di Michele Satta.
Vieri Mantelli, direttore Marketing & Revenue, racconta la filosofia dell’evento: “Vini Bagnanti non vuole solo organizzare un evento, ma riscrivere le regole dell’accoglienza. Abbiamo scelto di essere un ecosistema aperto, dove la sostenibilità non è uno slogan ma l’unico linguaggio possibile”.
Partecipare a Vini Bagnanti significa vivere il resort nella sua interezza, tra ospitalità e cucina. I cinque ristoranti offrono esperienze diverse: Mariva Dune (fine dining), Nautico (cucina di mare), Mistral (cucina toscana), All’Orto (km 0) e Magù (ristorante & pizzeria).






























