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Carapace Centenario: Tenute Lunelli rende omaggio ad Arnaldo Pomodoro con un Sagrantino in edizione limitata

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Il rapporto tra arte e vino trova una nuova forma concreta con “Carapace Centenario”, il progetto con cui Tenute Lunelli celebra i cento anni dalla nascita di Arnaldo Pomodoro. Un’iniziativa che nasce da un legame già esistente, quello tra il Maestro e la cantina‑scultura Carapace in Umbria, e che si traduce in un’edizione limitata pensata per tenere insieme oggetto, memoria e visione artistica.

Carapace Centenario: un’edizione speciale in 100 jeroboam da tre litri

“Carapace Centenario” è una tiratura esclusiva di 100 bottiglie in formato jeroboam da tre litri del Montefalco Sagrantino prodotto all’interno della cantina progettata da Pomodoro.

L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale della Fondazione Arnaldo Pomodoro, inaugurato il 28 maggio con la mostra “Arnaldo Pomodoro. Una Vita” alle Gallerie d’Italia di Milano, contesto in cui viene presentata anche la bottiglia celebrativa.

Il progetto non si limita a ricordare una figura centrale dell’arte contemporanea italiana, ma costruisce un’estensione concreta della sua opera.

Matteo, Camilla, Alessandro e Marcello Lunelli con Arnaldo Pomodoro all’inaugurazione di Tenuta Carapace

Il vino: Carapace Montefalco Sagrantino Docg 2016

Alla base dell’edizione c’è il Carapace Montefalco Sagrantino Docg 2016, scelto come espressione rappresentativa della tenuta e del vitigno simbolo dell’Umbria.

Un vino che interpreta le caratteristiche di eleganza e longevità associate alla produzione di Tenute Lunelli, diventando il supporto ideale per un progetto che lavora sul tempo, sulla memoria e sulla persistenza.

Carapace Centenario: la bottiglia come oggetto artistico

Il progetto trova la sua identità nella costruzione della bottiglia. L’etichetta è realizzata in rame, materiale che riveste la cupola del Carapace, e riprende il segno grafico creato da Arnaldo Pomodoro per i vini della tenuta.

La presenza del logo ufficiale del centenario e la chiusura in ceralacca nera rafforzano il carattere esclusivo dell’oggetto, che non è pensato come semplice contenitore ma come estensione formale dell’opera architettonica.

La cantina‑scultura Carapace rappresenta, infatti, il centro concettuale dell’iniziativa: “opera unica al mondo, nata dall’incontro fra scultura, architettura e vino”, è il luogo in cui nasce il Sagrantino e allo stesso tempo il simbolo della relazione tra arte e produzione vinicola. Ed è proprio da questa integrazione che prende forma “Carapace Centenario”, come prosecuzione naturale di un progetto che esiste già nello spazio costruito.

Un dialogo tra arte e territorio

L’edizione celebrativa s’inserisce nel rapporto tra Tenute Lunelli e la Fondazione Arnaldo Pomodoro, costruito nel tempo attraverso una visione condivisa.

Un legame che si fa incontro tra “bello e buono, creatività e cultura del territorio”, gli elementi che definiscono l’identità dell’iniziativa.

Il vino diventa così strumento per raccontare una relazione più ampia, che coinvolge arte, paesaggio e produzione. Così, “Carapace Centenario” si colloca tra due dimensioni: da un lato è un’edizione limitata destinata a un pubblico collezionistico, dall’altro è un dispositivo narrativo che mantiene attiva la presenza del Maestro attraverso il vino e lo spazio che ha contribuito a creare.

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