Champagne Bollinger amplia la propria collezione dedicata al Pinot Noir con il lancio di PN AYC21, nuova espressione della cuvée Bollinger PN. Si tratta di un Blanc de Noirs ottenuto esclusivamente da Pinot Noir e proveniente principalmente dal terroir di Aÿ, con la vendemmia 2021 come annata base. Un progetto che conferma la volontà della storica Maison di approfondire, anno dopo anno, le infinite sfumature del vitigno simbolo della propria identità. La gamma PN rappresenta, infatti, una delle iniziative più originali del panorama champenois contemporaneo. Ogni edizione nasce dall’idea di reinterpretare il Pinot Noir attraverso un diverso terroir di riferimento, mantenendo al tempo stesso la coerenza stilistica che caratterizza la firma Bollinger. Dopo PN VZ15, PN VZ16, PN TX17, PN AYC18, PN VZ19 e PN TX20, il nuovo PN AYC21 porta al centro dell’attenzione il celebre villaggio di Aÿ.

Bollinger PN AYC21: la cuvée nata dall’innovazione e dal savoir-faire della Maison
Le origini del progetto risalgono al 2015, quando Gilles Descôtes, allora Chef de Cave della Maison di Aÿ, lanciò una sfida interna al team enologico per creare il miglior assemblaggio non millesimato ottenuto esclusivamente da Pinot Noir. Da quell’iniziativa è nata una filosofia produttiva destinata a diventare una delle espressioni più distintive Bollinger.
L’obiettivo è valorizzare le diverse interpretazioni del Pinot Noir attraverso i suoi terroir più prestigiosi, mettendo in luce il carattere specifico di ciascun villaggio e la capacità del vitigno di raccontare sfumature differenti. L’assemblaggio integra una significativa presenza di vini di riserva, inclusi i celebri Magnum de réserve, elemento fondamentale per costruire la profondità e l’armonia tipiche dello stile Bollinger.
Come sottolinea Charles-Armand de Belenet, direttore generale di Champagne Bollinger:
“Questa cuvée, ottenuta interamente da uve Pinot Noir, è parte integrante di ciò che costituisce l’essenza, il DNA della nostra Maison: una visione unica di questo vitigno emblematico, e un lavoro senza compromessi per portare a termine la missione che ci anima dal 1829, essere creatori di gusto”.

Bollinger PN AYC21: Aÿ al centro dell’assemblaggio
Il terroir di Aÿ rappresenta il cuore della nuova edizione. I suoi pendii ripidi, i terreni calcarei frammentati e l’esposizione sud-sud-ovest contribuiscono a definire un’espressione particolarmente strutturata e vinosa del Pinot Noir. Accanto ad Aÿ trovano spazio anche altri villaggi emblematici come Tauxières e Mutigny, che apportano ulteriore complessità e profondità alla cuvée.
L’assemblaggio è composto al 51% da vini dell’annata 2021 e al 49% da vini di riserva. La componente dei vins de réserve comprende l’annata 2019 per la parte affinata in botte, mentre i Magnum de réserve provengono dalle vendemmie 2013, 2012 e 2014. Il vino beneficia inoltre di un periodo di maturazione superiore al doppio rispetto a quanto previsto dal disciplinare della denominazione e viene dosato a 8 grammi per litro.
L’annata 2021 tra sfide climatiche e ricerca dell’equilibrio
La vendemmia 2021 è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente contrastate. Gelate, precipitazioni abbondanti e periodi di caldo si sono alternati durante tutto il ciclo vegetativo, determinando una stagione complessa. Dopo un inverno freddo e umido, la primavera si è rivelata instabile, mentre l’estate è stata segnata da piogge intense che hanno mantenuto elevata l’umidità dei terreni.
La maturazione delle uve è proceduta in modo regolare ma disomogeneo tra i diversi appezzamenti, con livelli alcolici moderati e una marcata acidità. Le difficili condizioni sanitarie, segnate dalla pressione di peronospora e botrite, hanno richiesto un intenso lavoro di selezione in vigneto e durante la vendemmia. Il risultato è stato un raccolto capace di offrire freschezza, precisione e una tensione acida ideale per l’integrazione con i vini di riserva.
Profondo e vibrante: Bollinger PN AYC21 nel calice
Nel calice, PN AYC21 si presenta con un colore giallo dorato luminoso. Il bouquet si sviluppa su note di frutta gialla matura, con richiami a mela cotogna e mirabella, accompagnate da sentori di pane tostato, mandorla e nocciola. Emergono inoltre sfumature di brioche, fiori bianchi e miele d’acacia che ampliano la complessità aromatica del vino.
L’assaggio conferma la ricchezza del profilo olfattivo. La frutta matura e le note dolciarie si intrecciano con una vibrante componente agrumata, mentre la cremosità della struttura trova equilibrio nella freschezza che accompagna la progressione gustativa. Il finale si distingue per una persistente e raffinata nota di arancia rossa, che conferisce slancio e precisione all’insieme.
Gli abbinamenti gastronomici e il potenziale evolutivo
Pensato per gli appassionati desiderosi di esplorare le molteplici espressioni del Pinot Noir, PN AYC21 trova interessanti abbinamenti con preparazioni che valorizzano la sua combinazione di struttura, cremosità e tensione.
La Maison suggerisce di sposarlo a capesante saltate in padella accompagnate da emulsione al burro nocciola e scorza d’arancia, petto di pollo ruspante alla panna con mandorle tostate e riduzione di arancia rossa, oppure rombo arrosto con salsa cremosa al burro e mandorle fresche. Non manca una proposta dedicata al dessert, con una torta sottile alle albicocche, mandorle e miele.
Servito tra i 10 e gli 11 °C, il nuovo Bollinger PN AYC21 può essere apprezzato fin da subito oppure conservato in cantina per seguirne l’evoluzione nel tempo, confermando la vocazione della Maison a interpretare il Pinot Noir attraverso vini capaci di coniugare identità, precisione e profondità.































