Nel mondo del vino, un passaggio di testimone è sempre un frangente delicato. In due delle istituzioni simbolo di Verona e della Valpolicella lo è ancora di più, per il peso che la scelta viene ad assumere. Le Famiglie Storiche e l’Antica Bottega del Vino hanno annunciato la loro nuova governance. E non poteva esserci miglior passaggio di testimone per aprire una nuova fase nel segno della continuità e di un rinnovamento che rafforza il ruolo culturale ed enologico di un sistema che da sempre rappresenta l’eccellenza del territorio. Luca Speri succede, infatti, a Pierangelo Tommasi a capo dell’Associazione Famiglie Storiche, mentre Giacomo Boscaini assume la presidenza di Antica Bottega del Vino, prendendo il posto dell’uscente Sabrina Tedeschi.
Luca Speri alla guida delle Famiglie Storiche
L’Associazione Famiglie Storiche – che riunisce 13 tra le più prestigiose aziende della Valpolicella – affida la propria presidenza a Luca Speri, che succede a Pierangelo Tommasi dopo un mandato segnato da crescita e consolidamento.
Fondata nel 2009 e oggi composta da Allegrini, Begali, Bertani, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre D’Orti, Zenato e la stessa Speri, l’associazione rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra aziende accomunate da radici profonde e da una visione produttiva centrata su qualità e autenticità.
Il nuovo presidente raccoglie un’eredità articolata, costruita su anni di lavoro volto a rafforzare l’identità dell’Amarone e a posizionarlo come fine wine contemporaneo.
A delineare l’approccio che caratterizzerà il nuovo mandato è lo stesso Luca Speri:
“Assumo la presidenza di Famiglie Storiche con orgoglio, gratitudine e forte senso di responsabilità. Ringrazio Pierangelo Tommasi per la passione e la serietà con cui ha guidato l’associazione in questi anni contribuendo a rafforzarne l’identità e il prestigio. Desidero inoltre ringraziare tutti i membri per la fiducia accordatami. Lavorerò con spirito di condivisione per dare continuità al percorso dell’associazione cercando di valorizzarne la storia nostra e delle nostre prestigiose denominazioni guardando con fiducia al futuro”.

L’eredità di Pierangelo Tommasi e il percorso dell’Associazione
Il passaggio di consegne avviene nel segno della continuità, come sottolineato dallo stesso Pierangelo Tommasi:
“Ringrazio tutti i soci e i membri del CdA per il sostegno, la fiducia e lo spirito di collaborazione che hanno caratterizzato questi anni di lavoro condiviso. Insieme abbiamo contribuito a rafforzare il ruolo di Famiglie Storiche come punto di riferimento per la promozione dell’Amarone, accompagnando un percorso importante di evoluzione che ha portato questo grande vino a essere sempre più riconosciuto come fine wine contemporaneo, capace di dialogare con la ristorazione e con i consumatori di oggi. Lascio la presidenza con soddisfazione e con la certezza che il nuovo Presidente saprà proseguire questo cammino con energia, visione e passione, continuando a valorizzare il patrimonio unico che rappresentiamo”.
Un percorso che consolida il ruolo dell’associazione come ambasciatrice dell’identità della Valpolicella, capace di tenere insieme tradizione e contemporaneità.
Antica Bottega del Vino: Giacomo Boscaini alla presidenza
Parallelamente, Giacomo Boscaini assume la presidenza di Antica Bottega del Vino, storico locale veronese oggi punto di riferimento internazionale per la cultura enogastronomica, recentemente protagonista anche con una nuova apertura a Cortina.
Il progetto, di proprietà di 10 aziende di Famiglie Storiche, rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’ospitalità italiana, dove vino, cucina e cultura si intrecciano in un racconto che attraversa i secoli.
Boscaini ne interpreta la guida con una visione che unisce rispetto della tradizione e prospettiva di crescita:
“Antica Bottega del Vino è molto più di un ristorante: è un luogo simbolo della cultura del vino veronese, un patrimonio storico e umano che racconta la nostra città, il valore dell’accoglienza e i valori condivisi da Famiglie Storiche. Per me, che vivo il mondo del vino non solo come professione ma come autentica passione personale, assumere questo incarico è motivo di grande orgoglio e gratitudine. Raccolgo con rispetto il lavoro svolto finora e i risultati raggiunti, con la consapevolezza della responsabilità che deriva dal guidare una realtà così speciale. Insieme ai soci di Famiglie Storiche, al CdA, alla direzione e a tutto il team continueremo a lavorare con entusiasmo per valorizzare Antica Bottega del Vino, preservandone l’identità, la storia e l’anima, e accompagnandola con equilibrio verso nuove opportunità di crescita”.

Il nuovo assetto di Antica Bottega del Vino si inserisce in un percorso già consolidato, come evidenziato dal direttore Luca Nicolis e dalla presidente uscente Sabrina Tedeschi.
“Desidero ringraziare sinceramente Sabrina per questi anni di lavoro condiviso”, dichiara Luca Nicolis, direttore di Antica Bottega del Vino. “È stato un percorso intenso che ci ha fatto crescere insieme, raggiungendo traguardi importanti. Oggi è arrivato il momento di passare il testimone e auguro alla nuova Presidenza e al nuovo CdA di proseguire questo percorso di crescita, continuando a guardare con ambizione alle opportunità che verranno”.
A fare eco le parole di Sabrina Tedeschi:
“Ringrazio Luca Nicolis, il team della Bottega, il CdA e i soci per la fiducia e il sostegno ricevuti in questi anni. Abbiamo lavorato sempre con grande entusiasmo e guardando nella stessa direzione. I risultati raggiunti sono il frutto di questo spirito positivo e della capacità di fare squadra, elementi che hanno accompagnato – e continueranno a farlo – ogni passo del nostro percorso”.






























