Non è una semplice operazione commerciale, ma l’incontro tra due visioni del vino accomunate da un’identica idea di territorio, autenticità e precisione produttiva: Poderi Luigi Einaudi, una delle realtà storiche più rappresentative delle Langhe, annuncia l’accordo per la distribuzione esclusiva sul mercato italiano degli Champagne R. Faivre, maison familiare situata a Belval-sous-Châtillon, nella Haute Vallée de la Marne. L’intesa rappresenta un nuovo tassello nella strategia di selezione avviata dall’azienda piemontese, sempre più orientata a individuare produttori capaci di esprimere in maniera autentica il proprio terroir attraverso una viticoltura rispettosa e una visione contemporanea della qualità. L’accordo mette così in dialogo due territori simbolo del vino europeo: da una parte le colline delle Langhe, dall’altra la Vallée de la Marne, una delle aree più identitarie della Champagne contemporanea.
Champagne R. Faivre: una maison artigianale che ha scelto la strada del terroir
Fondata nel 1953 da Robert Faivre, la maison è oggi guidata da David Faivre, protagonista di un importante percorso di rinnovamento agronomico ed enologico avviato negli ultimi anni.
La filosofia produttiva adottata dalla famiglia si fonda sulla tutela della fertilità dei suoli, sulla resilienza della vite e sulla valorizzazione delle singole parcelle. Dal 2017 la maison ha intrapreso un approccio basato sulla vinificazione parcellare e su pratiche minimamente interventiste, riducendo l’utilizzo di solfiti e privilegiando lavorazioni capaci di preservare il naturale equilibrio del vigneto.
Una scelta che riflette la crescente attenzione verso un modello produttivo in cui la qualità nasce prima di tutto dalla capacità di ascoltare il territorio.
Belval-sous-Châtillon e il volto contemporaneo del Meunier
Nel panorama della Champagne contemporanea, la Haute Vallée de la Marne rappresenta uno dei territori più interessanti per comprendere l’evoluzione del Meunier.
È proprio questo vitigno a costituire il cuore identitario della produzione di R. Faivre, rappresentando circa l’80% del patrimonio vitato aziendale. In un contesto paesaggistico caratterizzato da boschi, vallate e suoli argilloso-calcarei, il Meunier trova qui una delle sue espressioni più autentiche e moderne, contribuendo alla definizione di Champagne riconoscibili per freschezza, tensione ed eleganza cremosa.
Lontano dall’essere considerato un semplice vitigno complementare, il Meunier diventa così il principale interprete del terroir di Belval-sous-Châtillon e il tratto distintivo della maison.
Champagne R. Faivre: le cuvée in distribuzione in Italia
La selezione destinata al mercato italiano comprende alcune delle etichette più rappresentative della produzione R. Faivre.
Tra queste spicca “Les Reflets du Clocher”, Champagne Extra Brut ottenuto esclusivamente da uve Meunier provenienti dalle parcelle storiche della tenuta, autentica espressione del vitigno simbolo della maison.
Accanto a questa cuvée trova spazio “Le Reflets de la Haute Vallée”, assemblaggio che unisce Pinot Noir, Meunier e Chardonnay, completato da una quota di vini di riserva delle vendemmie 2019 e 2020.
Completa la selezione “Les Confidences de l’Anée 2019”, interpretazione che mette in dialogo Pinot Noir e Meunier attraverso un approccio orientato alla precisione e alla valorizzazione dell’annata.
Tre Champagne differenti ma accomunati dalla stessa volontà di raccontare il territorio attraverso vini di forte personalità e profonda coerenza stilistica.
Poderi Luigi Einaudi: come è nata la collaborazione e il ruolo di Matteo Sardegna Einaudi
Alla base dell’accordo non vi è soltanto una valutazione commerciale, ma soprattutto una comunanza di principi e visione produttiva.
“L’ingresso di Champagne R. Faivre nella nostra distribuzione nasce dalla volontà di collaborare con produttori capaci di raccontare il territorio attraverso vini autentici e contemporanei”, dichiarano da Poderi Luigi Einaudi. “Abbiamo trovato in David Faivre una visione affine alla nostra: rispetto della terra, identità e ricerca della qualità senza compromessi”.
L’accordo rafforza il lavoro portato avanti da Matteo Sardegna Einaudi nella costruzione di una rete di collaborazioni internazionali accomunate da una forte identità produttiva.
Champagne R. Faivre è stato individuato come interprete ideale di una Champagne artigianale, elegante e profondamente radicata nel proprio territorio. Un progetto che ha trovato terreno fertile grazie anche al contributo diretto di Jessica e David Faivre, protagonisti nello sviluppo della collaborazione fin dalle sue prime fasi.
Determinante è stato inoltre il ruolo di Zvonimir Jurkovic, winemaker di Poderi Luigi Einaudi, il cui confronto costante con la maison francese ha contribuito a consolidare una relazione costruita su stima reciproca, coerenza stilistica e ricerca dell’eccellenza.































