Un debutto che unisce sperimentazione, identità etnea e grande musica. Il 28 giugno, alla Tenuta San Michele, Murgo aprirà la VII edizione di Jazz in Vigna presentando la prima Jeroboam di spumante metodo classico mai realizzata in Sicilia tramite rifermentazione diretta in bottiglia.
Un formato imponente, quello del Barone Emanuele Pas Dosé 2016, che diventa simbolo di una nuova tappa per la spumantistica isolana e introduce una rassegna musicale che quest’anno si apre con Paolo Fresu. Un intreccio di innovazione enologica, artigianalità e cultura che conferma il ruolo centrale di Murgo nel racconto contemporaneo dell’Etna.
La Jeroboam che non c’era: un primato per la spumantistica siciliana
La scena si apre con un formato che, fino a oggi, nessuno aveva mai prodotto in Sicilia attraverso rifermentazione diretta in bottiglia. La Jeroboam del Barone Emanuele Pas Dosé 2016 nasce da uve Nerello Mascalese e incarna la purezza del versante orientale dell’Etna: niente dosaggio zuccherino, massima precisione aromatica, tensione minerale e un’identità territoriale che si esprime senza filtri. La scelta del grande formato è una scelta tecnica: come racconta Michele Scammacca del Murgo, il rapporto tra volume e superficie del tappo riduce l’ingresso di ossigeno e favorisce un’evoluzione più lenta e armoniosa. Si tratta di un metodo classico millesimato 2016 affinato sui lieviti per circa otto anni e prodotto in appena una settantina di esemplari. Una sfida artigianale, resa ancora più complessa dal dégorgement dei grandi formati.
Jazz in Vigna: quando la musica incontra il vino
A suggellare questo momento arriva il concerto inaugurale di Paolo Fresu, tra i trombettisti più autorevoli della scena jazz internazionale. Salirà sul palco insieme a Dino Rubino, Marco Bardoscia e Stefano Bagnoli, in un omaggio elegante e intenso all’universo di Miles Davis. Jazz in Vigna, realizzato con il Monk Jazz Club, è ormai uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate siciliana. Le prime sei edizioni hanno superato le 4.000 presenze complessive, registrando numerosi sold out e ospitando artisti come Francesco Cafiso, Alfio Antico e lo stesso Fresu. La Tenuta San Michele, alle pendici dell’Etna, si conferma così un palcoscenico naturale dove vino e musica dialogano in un’atmosfera unica.

La Jeroboam che innova Murgo
Le Jeroboam del Barone Emanuele Pas Dosé 2016, prodotte in pochissime decine di esemplari, rappresentano un tassello fondamentale nel percorso di innovazione che Murgo porta avanti da quasi quarant’anni. La scelta di sperimentare un grande formato ottenuto tramite rifermentazione diretta in bottiglia non è solo un primato tecnico, ma un manifesto di identità. Significa credere nel potenziale del metodo classico etneo, valorizzare il Nerello Mascalese e continuare a esplorare nuove possibilità di espressione. Con questa edizione di Jazz in Vigna, Murgo non celebra solo un evento: afferma una visione che unisce territorio, cultura e ricerca, proiettando l’Etna verso un futuro sempre più autorevole nel panorama del vino italiano.






























