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Da Burde entra allo Starhotels Michelangelo: la tradizione fiorentina diventa ospitalità contemporanea

Dal 1° luglio la storica Trattoria Da Burde arriva allo Starhotels Michelangelo Firenze grazie a un progetto con Fedegroup.
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Dal 1° luglio, Starhotels Michelangelo Firenze accoglie la storica Trattoria Da Burde, portando nel cuore dell’hotel una delle identità gastronomiche più autentiche della città. L’insegna fondata nel 1901 entra in un progetto sviluppato con Fedegroup che punta a ridefinire il ruolo della ristorazione d’hotel, trasformandola in un’esperienza capace di raccontare Firenze attraverso i suoi sapori più riconoscibili. 

La cucina storica di Via Pistoiese arriva così in un contesto internazionale, mantenendo intatte ricette, materie prime e spirito familiare, mentre la carta vini firmata Da Burde porta al Michelangelo una selezione profonda e coraggiosa della Toscana enologica. Un passaggio che rafforza il legame dell’hotel con la città e amplia l’offerta per ospiti e fiorentini.

Un progetto che unisce ospitalità e identità gastronomica

L’arrivo di Da Burde allo Starhotels Michelangelo nasce da una visione condivisa con Fedegroup, partner d’eccellenza nel food & beverage. L’obiettivo è chiaro: valorizzare le eccellenze dei territori all’interno delle strutture Starhotels, creando ristoranti che dialogano con la città e non solo con gli ospiti dell’hotel.

Come sottolinea Mauro Polmonari, General Manager dello Starhotels Michelangelo Firenze: 

«Accogliere Da Burde allo Starhotels Michelangelo significa rafforzare il legame dell’hotel con la città e offrire ai nostri ospiti un’esperienza che racconta Firenze attraverso una delle sue espressioni più autentiche: la cucina. Per Starhotels, l’ospitalità non si esaurisce nel soggiorno, ma vive anche nella capacità di far scoprire il territorio e le sue eccellenze».

Da Burde porta con sé 125 anni di storia, ricette tramandate e una fedeltà assoluta alla tradizione. È un’istituzione per i fiorentini, conosciuta per la cura delle materie prime e per una proposta enologica tra le più importanti della città.

Dal 1° luglio la storica Trattoria Da Burde arriva allo Starhotels Michelangelo Firenze grazie a un progetto con Fedegroup.

La cucina storica di Firenze secondo Da Burde

Il menu del nuovo ristorante resta fedele alle ricette storiche della trattoria, con alcuni piatti di stagione che arricchiscono la proposta estiva. Si passa dal lampredotto alla pappa al pomodoro e panzanella, dalla tartare di manzo all’insalata di trippa, dal baccalà alla fiorentina ai pici al ragù bianco toscano, fino alla bistecca fritta e al peposo. Immancabile il crostino ai fegatini servito con un calice di vin santo, simbolo della cucina fiorentina più autentica.

Accanto alla proposta tradizionale, nasce un’offerta più informale pensata per gli ospiti dell’hotel e per il servizio in camera, con piatti internazionali semplici e contemporanei accompagnati da una selezione di vini Burde.

Paolo Gori, founder, oste e cuoco di Da Burde, racconta così lo spirito che guida la cucina: 

«Quando cucino penso sempre a chi ha cucinato prima di me in questa cucina, che poi era anche la cucina di casa di nonna dove lei cucinava per la nostra famiglia. Sono 125 anni di storie di casa e sapori tramandati: le ricette che portiamo al Michelangelo non sono rielaborate per piacere a tutti: sono quelle che abbiamo sempre fatto, con gli stessi ingredienti, gli stessi tempi, la stessa mano. Firenze ha un gusto preciso, intransigente se vuoi, e noi non abbiamo nessuna intenzione di addomesticarlo.»

Dal 1° luglio la storica Trattoria Da Burde arriva allo Starhotels Michelangelo Firenze grazie a un progetto con Fedegroup.

Una carta vini che racconta la Toscana senza filtri

La selezione enologica firmata Da Burde porta al Michelangelo una visione ampia e profonda della Toscana del vino. Grandi nomi e piccoli produttori del Chianti Classico, Montalcino e Bolgheri convivono con territori meno conosciuti come Casentino, Garfagnana, Apuane, Mugello e Costa Toscana.

Andrea Gori, founder, oste e sommelier di Da Burde spiega così la filosofia della carta: 

«La nostra carta vini nasce da decenni di esplorazione del territorio toscano, e quello che portiamo al Michelangelo è esattamente questo: una Toscana del vino raccontata senza semplificazioni. Ci sarà anche la nostra libreria: vecchie annate di grandi vini toscani, tesori in bottiglia che fino ad oggi vivevano nei nostri scaffali, disponibili anche al calice serviti con Coravin per chi vuole un’esperienza fuori dal comune.»

Dal 1° luglio la storica Trattoria Da Burde arriva allo Starhotels Michelangelo Firenze grazie a un progetto con Fedegroup.

Un progetto reso possibile anche grazie al contributo di Fedegroup, come sottolinea Mirko Sanna Ceo di Nabucco Srl, società proprietaria di Fedegroup: 

«Questo progetto rappresenta perfettamente la visione che guida Fedegroup: trasformare la ristorazione alberghiera in un’esperienza autentica, capace di creare valore per gli ospiti, per gli hotel e per il territorio. Siamo orgogliosi di aver ideato e realizzato un progetto che porta per la prima volta la storia di Da Burde all’interno di un contesto internazionale, contribuendo a rafforzare il legame tra ospitalità e territorio.»

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