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Nizza Docg: nasce il Consorzio che guida l’eccellenza del Monferrato

On June 22, 2026, the Nizza Docg Consortium is officially born: a historic milestone for the Monferrato denomination.
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Il 22 giugno 2026 ha segnato una svolta storica per il panorama vitivinicolo piemontese: con il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nasce ufficialmente il Consorzio del Nizza Docg. Un passaggio che trasforma l’Associazione Produttori del Nizza, fondata nel 2002, in un ente di tutela con funzioni di promozione, valorizzazione e protezione della denominazione. 

Grazie ai requisiti di rappresentatività raggiunti, il Consorzio potrà operare erga omnes, estendendo la propria attività a beneficio dell’intera denominazione. Alla guida, confermato il Presidente Stefano Chiarlo, affiancato dai Vicepresidenti Gianni Bertolino e Daniele Chiappone, insieme a un Consiglio di Amministrazione che rappresenta le realtà storiche e contemporanee del territorio. 

l 22 giugno 2026 nasce ufficialmente il Consorzio del Nizza Docg: un traguardo storico per la denominazione del Monferrato.

Un riconoscimento che premia una comunità unita e lungimirante

La nascita del Consorzio del Nizza Docg non è solo un passaggio istituzionale: è il coronamento di un percorso iniziato quasi venticinque anni fa. Lo racconta il Presidente Stefano Chiarlo, che sottolinea il valore umano e collettivo di questo traguardo: 

«Questo traguardo corona il sogno di un’associazione nata quasi venticinque anni fa, ma con radici profondissime e una comunità di produttori fortemente coesa».

l 22 giugno 2026 nasce ufficialmente il Consorzio del Nizza Docg: un traguardo storico per la denominazione del Monferrato.

Il ringraziamento alle istituzioni si accompagna a un riconoscimento ancora più sentito verso i produttori, protagonisti di una storia costruita giorno dopo giorno. 

«Il Consorzio del Nizza DOCG rappresenta una tappa fondamentale di un percorso di crescita e ambizione di cui siamo profondamente orgogliosi», aggiunge Chiarlo, ricordando come l’obiettivo sia mantenere lo spirito originario dell’Associazione: un luogo di confronto, crescita e valorizzazione del territorio.

La sede del nuovo Consorzio sarà a Nizza Monferrato, in via Gobetti 5, cuore pulsante della denominazione. Il Consiglio di Amministrazione riunisce nomi che rappresentano la storia e l’evoluzione del Nizza: da Bava a Coppo, da Cossetti a Tre Secoli, da La Gironda a Vinchio Vaglio, fino a Cascina Garitina e Cantina Sociale di Nizza Monferrato. Una squadra che testimonia la solidità e la visione condivisa di un territorio che continua a crescere.

Nizza Docg: un’identità costruita nel tempo e pronta a nuove ambizioni

La storia del Nizza è il risultato di un percorso lungo e coerente. Nel 2000 nasce la sottozona Nizza all’interno della Barbera d’Asti Superiore; nel 2002 prende forma l’Associazione Produttori del Nizza; nel 2008 la Barbera d’Asti ottiene la Docg con un disciplinare più rigoroso. Il 2014 segna la svolta con la nascita della denominazione Nizza Docg, l’introduzione della Riserva e della menzione Vigna.

Oggi la denominazione rappresenta una delle massime espressioni della Barbera, grazie all’equilibrio tra suoli, clima e tradizione vitivinicola. I numeri confermano la forza del progetto: circa 1 milione di bottiglie vendute nel 2025, un valore complessivo di 30 milioni di euro e una presenza consolidata in oltre 40 mercati internazionali, con particolare attenzione a Svizzera, Nord Europa, Regno Unito e Nord America.

Le prospettive future sono altrettanto ambiziose. «Il nostro obiettivo di lungo periodo è raggiungere una produzione di 4-5 milioni di bottiglie. Ci proponiamo come un Consorzio inclusivo, aperto a chiunque condivida la nostra visione».

Un Consorzio che guarda al futuro del Monferrato

Il nuovo Consorzio del Nizza Docg nasce con una missione chiara: consolidare il posizionamento della denominazione tra le grandi eccellenze italiane, in Italia e nel mondo. 

Il Nizza Docg nasce nel cuore del Monferrato, all’interno del sito UNESCO “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”, dove la Barbera raggiunge una delle sue massime espressioni. Oggi la denominazione conta 97 aziende, circa 1 milione di bottiglie vendute nel 2025, oltre 180 etichette e un export del 55% in più di 40 mercati. Con 720 ettari ancora potenzialmente rivendicabili, le prospettive di crescita sono significative e guardano a una produzione futura di 4-5 milioni di bottiglie.

l 22 giugno 2026 nasce ufficialmente il Consorzio del Nizza Docg: un traguardo storico per la denominazione del Monferrato.
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