Canelli si prepara a vivere un fine settimana che mette al centro la cultura del vino. Venerdì 10 e sabato 11 luglio torna Canelli Città del Vino: Sparkling Canelli – Bollicine a Canelli, la manifestazione che celebra le grandi denominazioni del territorio con degustazioni, masterclass, musica, mixology e visite nelle Cattedrali Sotterranee, parte del sito Patrimonio Mondiale Unesco “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Canelli insieme ai consorzi di tutela e alle associazioni dei produttori, propone un percorso diffuso che unisce approfondimento, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo locale. Il programma sarà anticipato il 9 luglio dal Concerto d’Estate dell’Orchestra Fiati Città di Canelli nelle Cantine Bosca, mentre l’inaugurazione ufficiale si terrà il 10 luglio alle 18 nelle Cantine Gancia con la presentazione della mappa “I Cru di Enogea: Canelli Docg” firmata da Alessandro Masnaghetti.
Degustazioni diffuse e Cortile delle Bollicine: il cuore pulsante di Canelli Città del Vino 2026
A partire dalle 19, il centro storico si accenderà con i banchi d’assaggio dell’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana in Piazza Cavour e in via G.B. Giuliani, affiancati dalle cucine di strada lungo il percorso cittadino. Contestualmente aprirà il Cortile delle Bollicine nel Cortile Ex Contratto Vermouth, con degustazioni dedicate alle denominazioni del territorio: Alta Langa Docg, Asti Docg, Brachetto d’Acqui Docg, Canelli Docg, Moscato d’Asti Docg e Vermouth di Torino Igp.
Dalle 20, la Chiesa di San Rocco in cima alla Sternìa ospiterà una serata di mixology e degustazioni in purezza, con cocktail d’autore e assaggi dedicati ai grandi vini del territorio. Il tutto accompagnato da musica live e dj set diffusi nel centro cittadino.

Sabato 11 luglio sarà la giornata delle masterclass nelle storiche Cattedrali Sotterranee, guidate dai sommelier Ais Asti. Si inizierà alle 10.30 alla Cantina Contratto con “Alta Langa in quattro calici”, dedicata alle diverse espressioni del Metodo Classico piemontese. Alle 15, alla Cantina Coppo, si terrà “Canelli Docg: identità e vocazione”, con approfondimento sulla nuova mappa del Canelli Docg. Alle 17.30, alla Cantina Gancia, chiuderà il ciclo “L’aroma prima del gusto. Moscato d’Asti, Asti Spumante e Brachetto d’Acqui: emozioni nel calice. Ospite d’eccezione: Asti Rosé”.
Durante entrambe le serate, il programma musicale “Le note di Canelli Città del Vino” accompagnerà il pubblico con dj set e live performance. Dalle 22, Piazza San Leonardo ospiterà le notti in musica: venerdì con i Tutta Fuffa, sabato con Abba Dj, Daniele Bertaina e Dj Ro-gârd. Sarà attivo anche un servizio navetta dedicato per collegare le principali aree dell’evento.
Produttori, consorzi e voci del territorio presenti a Canelli Città del Vino 2026
Dalle 18 saranno attivi i banchi d’assaggio dell’Enoteca Regionale e il Cortile delle Bollicine, arricchito dalla presenza di 18 produttori: Araldica Castelvero, Bosca, Bocchino, Ca’ de Lion, Cantina La Maranzana, Cascina Cerutti, Colombo, Coppo, Diego Pressenda, Ca’ Bianca, Daffara & Grasso, La Canellese, La Torre di Castel Rocchero, L’Armangia, Pianbello, Tenuta Carretta, Tosti1820, Tre Secoli.
A seguire apriranno gli stand delle cucine di strada. Il sistema di accesso prevede formule pensate per il pubblico, dal ticket “POP” al percorso “Sparkling Wine Lovers” dedicato al Cortile delle Bollicine, fino alle consumazioni dedicate alla mixology.
L’intero calendario nasce per raccontare la storicità e la varietà del patrimonio vitivinicolo canellese, offrendo un’esperienza immersiva tra storia, paesaggio e innovazione nel cuore dei Paesaggi Vitivinicoli Unesco. La Sindaca di Canelli, Roberta Giovine, commenta:
«Canelli Città del Vino è la festa del nostro essere parte della civiltà italiana, mediterranea e mondiale del vino, all’interno della quale Canelli si identifica con la storia dello spumante italiano e del Moscato bianco. La collaborazione con i consorzi dell’Alta Langa, dell’Asti, del Brachetto e con l’Associazione Produttori Moscato Canelli è l’inizio di una rivalutazione del potenziale dei nostri territori Unesco».
Per l’Enoteca Regionale di Canelli interviene il Vicepresidente reggente Franco Penna:
«L’Enoteca Regionale di Canelli si è molto impegnata per organizzare al meglio questo evento. Le idee ci sono, il vino di qualità non manca: sarà una bellissima festa. Il Direttivo ci ha molto creduto e, con i giovani, abbiamo lavorato per creare un evento per chi ama il vino senza eccessi. Sarà una gran bella festa».
Gianmario Cerutti, Presidente dell’Associazione Produttori Moscato Canelli, aggiunge:
«Nella seconda edizione estiva di Canelli Città del Vino celebriamo le bollicine, la “Sparkling Canelli”, identità tutta canellese legata al Metodo Classico e al Metodo Martinotti. Parlo di vini come Alta Langa Docg, Asti Docg e Canelli Docg. Quest’anno poi per il Canelli è un anno molto importante perché a 15 anni dall’ottenimento della sottozona e tre anni dalla nascita del Canelli Docg Moscato ci apprestiamo alla quarta vendemmia come denominazione autonoma. In particolare, ricordo che quest’anno abbiamo realizzato la mappa ufficiale del nostro territorio, grazie ad Alessandro Masnaghetti di Enogea. Ora ciascuno di noi può puntare il dito e far vedere le vigne da dove arriva il proprio Canelli».
Chiude Giovanni Minetti, Presidente del Consorzio Alta Langa:
«Rimettere Canelli al centro, riconoscere alla città una genitorialità nella storia del metodo classico e più in generale dello spumante italiano: questo è l’obiettivo del Consorzio Alta Langa. Una strada non semplice e non breve, che richiederà tempo, investimenti e l’indispensabile supporto di altri partner istituzionali. In questo contesto, la nostra partecipazione a “Canelli Città del Vino” è una tappa di avvicinamento».
Infine, il Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui, Paolo Ricagno, sottolinea:
«Siamo felici di essere presenti a Canelli Città del Vino con il Brachetto d’Acqui Docg, la bollicina aromatica rossa, unica nel suo genere, che incarna lo spirito della convivialità».






























