L’eccellenza del vino italiano entra ufficialmente nell’offerta dell’Alta Velocità. Leonardo da Vinci S.p.A., realtà che fa parte di Tenute Caviro, e Italo hanno annunciato una partnership che porterà una selezione di etichette della cantina a bordo dei treni e nelle Lounge Italo Club presenti nelle principali stazioni italiane. Un accordo che va oltre la semplice presenza di una carta vini, trasformando il viaggio in un percorso di scoperta del patrimonio enologico nazionale e valorizzando uno dei principali ambasciatori del Made in Italy nel mondo.
L’intesa che unisce mobilità, turismo e cultura del vino
L’intesa tra Leonardo da Vinci S.p.A. e Italo nasce dalla volontà di elevare il vino da prodotto di consumo a simbolo dell’identità culturale italiana. Attraverso questa collaborazione, il tempo trascorso in viaggio diventa parte integrante dell’esperienza enogastronomica, offrendo ai passeggeri la possibilità di entrare in contatto con alcune delle espressioni più rappresentative della viticoltura italiana.
L’operazione si inserisce in un contesto in cui il vino continua a rappresentare uno dei principali driver dell’enogastronomia italiana, un comparto capace di sostenere l’attrattività del Paese e di rafforzarne il posizionamento internazionale. Significativo, in questo senso, il dato riportato nel progetto: negli ultimi anni i soggiorni legati al turismo enogastronomico sono cresciuti del 176%, confermando il crescente interesse dei visitatori stranieri per le eccellenze agroalimentari italiane.
La partnership assume anche una forte valenza simbolica. La cantina Leonardo da Vinci, nata a Vinci nel 1961, continua infatti a sviluppare il proprio percorso nel solco degli studi che Leonardo dedicò alla viticoltura, ponendosi come erede della sua visione di agronomo ed enologo.
Questa identità trova espressione anche nel recente restyling del marchio, che ha riportato l’Uomo Vitruviano sulle etichette come elemento distintivo del brand. Al centro della strategia enologica si colloca il Sangiovese, considerato il vitigno cardine del progetto grazie alla sua capacità di interpretare territori differenti lungo l’asse Toscana-Romagna e di costituire la base evolutiva dell’intero portfolio aziendale.
I vini Leonardo da Vinci selezionati per i viaggiatori Italo
La carta vini sviluppata per Italo è stata costruita per intercettare gusti e occasioni di consumo differenti, valorizzando alcune delle referenze più rappresentative della proposta Leonardo da Vinci.
A bordo dei treni il protagonista sarà il Pignoletto Spumante Brut Emilia-Romagna Doc, scelto per le sue caratteristiche di freschezza e versatilità. Il vino si distingue per le note di susina gialla e rosa canina, elementi che ne favoriscono la fruibilità durante il viaggio.
L’esperienza si amplia nelle Lounge Italo Club, dove i passeggeri potranno accedere a una selezione dedicata che comprende il Sangiovese Superiore Riserva Romagna Doc, il Chianti Riserva Docg e il Vermentino Toscana Igt. Una proposta che attraversa territori e denominazioni simbolo dell’enologia italiana, offrendo un racconto coerente delle diverse identità produttive rappresentate dalla cantina.

Il vino come ambasciatore del Made in Italy
L’accordo tra Leonardo da Vinci S.p.A. e Italo interpreta una visione sempre più diffusa nel mondo dell’ospitalità e dei trasporti: trasformare il servizio in un’esperienza culturale. In questo scenario il vino assume il ruolo di narratore dei territori attraversati dall’Alta Velocità, creando un collegamento diretto tra destinazioni, tradizioni e patrimonio produttivo.
“Per Italo il viaggio è un ‘esperienza a tutto tondo”, dichiara Fabrizio Bona, Chief Commercial Officer Italo. “Inizia dal momento in cui si arriva in stazione, nelle nostre Lounge Italo Club ricche di comfort e offerte per i passeggeri. Puntiamo su partner di eccellenza per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, mettendo in evidenza le perle del Made in Italy. Sappiamo quanto oggi il turismo enogastronomico sia una leva di crescita per il nostro Paese e Italo vuole crescere insieme ai brand italiani di riferimento nel settore”.
La stessa filosofia emerge nelle parole del girettore generale di Leonardo da Vinci S.p.A. – Tenute Caviro, Giovanni Lai, che legge la partnership come un’opportunità per connettere patrimonio culturale, innovazione e capacità di fare sistema:
“Portare l’Uomo Vitruviano a bordo dell’alta velocità significa per noi unire la genialità del passato alla modernità del viaggio contemporaneo. Abbiamo selezionato vini capaci di raccontare l’identità dei territori che i treni Italo attraversano quotidianamente. Ogni brindisi diventa così un omaggio alla storia e alla capacità italiana di fare sistema attraverso le sue eccellenze”.






























