Nel cuore delle colline friulane, l’Abbazia di Rosazzo torna a mostrarsi in una veste nuova. Qui, dove la storia millenaria incontra il ritmo lento della natura, Livio Felluga inaugura un progetto di ospitalità che rinnova l’esperienza di visita e invita a scoprire un luogo in cui vino, architettura e paesaggio dialogano senza interruzioni. Con la nuova area dedicata all’accoglienza e alle degustazioni, la cantina apre un percorso capace di intrecciare memoria e contemporaneità, raccontando oltre mille anni di cultura vitivinicola e l’identità che da più di settant’anni definisce una delle realtà simbolo del Friuli-Venezia Giulia.
Un luogo dove la storia diventa esperienza
L’Abbazia di Rosazzo non è soltanto una sede di rappresentanza: custodisce gli storici vigneti abbaziali, gli ulivi secolari, l’antica torre occidentale e la cantina di affinamento più antica del Friuli-Venezia Giulia, risalente al XIII secolo. Qui il vino diventa il filo conduttore di un racconto che attraversa generazioni e paesaggi, trasformando ogni visita in un viaggio nella memoria del territorio. Il nuovo spazio dedicato all’ospitalità nasce proprio per questo, offrendo un itinerario che accompagna gli ospiti attraverso la storia dell’Abbazia, li conduce tra i vigneti che circondano il complesso monumentale e si conclude con degustazioni guidate dedicate ai vini della Carta Geografica, autentica espressione del Friuli.

Accoglienza contemporanea nel cuore dell’Abbazia di Rosazzo
La nuova sala degustazione, essenziale ed elegante, si inserisce con naturalezza nel contesto storico dell’Abbazia. Ogni dettaglio è stato pensato per valorizzare il legame profondo tra vino e luogo d’origine, creando uno spazio in cui il paesaggio entra nel calice e si manifesta a ogni assaggio. L’esperienza proposta dalla cantina si rivolge tanto agli appassionati quanto ai viaggiatori in cerca di autenticità, offrendo una prospettiva privilegiata sul territorio e sulle sue eccellenze. È un invito a vivere il Friuli attraverso il vino, inteso come patrimonio culturale, storico e paesaggistico.

Un progetto che rafforza la vocazione all’ospitalità
Con questo nuovo percorso, Livio Felluga consolida la propria visione dell’accoglienza, trasformando l’Abbazia di Rosazzo in un luogo d’incontro dove storia, natura e vino continuano a dialogare. L’esperienza resta impressa ben oltre la visita, grazie a un racconto che unisce tradizione e contemporaneità e che permette di entrare nel mondo Livio Felluga con uno sguardo nuovo, sensoriale e profondamente legato al territorio.






























