Una cena panoramica affacciata sui colli, trenta vini in degustazione e un’atmosfera che celebra la convivialità estiva. Lunedì 20 luglio, alle ore 20, la Delegazione di Bologna di Ais Emilia dà vita a Calici d’AIState, una serata aperta a soci e appassionati nel belvedere del ristorante Il Boccone del Prete, in via Siepelunga 56/4. Qui, tra la frescura del tramonto e la vista su Bologna, il pubblico potrà immergersi in un percorso di assaggi che riunisce dodici cantine, una selezione di Lambruschi e alcune rarità liquorose provenienti dal caveau privato di Mauro Manfredi, conosciuto come “Il nonno sommelier”.
L’appuntamento, oltre a offrire un ricco buffet, ribadisce l’impegno di Ais Emilia verso un consumo consapevole e la riduzione degli sprechi, invitando i partecipanti a versare nel calice solo la quantità realmente desiderata. Una filosofia che si intreccia con la volontà di promuovere conoscenza, rispetto per il lavoro dei produttori e una cultura della degustazione sempre più attenta.
Come sottolinea il presidente di AIS Emilia, Luca Manfredi:
«Con questa serata la Delegazione di Bologna saluta la stagione prima della pausa estiva nell’attesa di un autunno che si preannuncia ricco di corsi e appuntamenti a tema», aggiungendo: «Abbiamo scelto una location che permette di vivere il piacere di una degustazione all’aperto, in uno luoghi più suggestivi delle colline bolognesi, mantenendo sempre al centro i valori che guidano la nostra attività: conoscenza, condivisione e consumo responsabile».
A completare l’esperienza, un DJ set revival lounge dedicato alla musica degli anni Novanta.
Un percorso di degustazione che racconta territori e stili
Calici d’AIState nasce per offrire un viaggio sensoriale attraverso etichette che rappresentano alcune delle più interessanti espressioni del panorama italiano. Dai Franciacorta Docg di Muratori ai Soave Classico Doc di Gini, passando per l’Alta Langa Docg e il Roero Docg di Tenuta Carretta, la serata propone un confronto vivace tra territori e interpretazioni.
Accanto alle bollicine, ai bianchi e ai rossi delle dodici cantine presenti, il pubblico potrà scoprire anche una selezione di Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc firmata Sartarelli, i Durello Metodo Classico di Dama del Rovere, i Colli Aprutini Igt e il Cerasuolo d’Abruzzo Doc di Faraone. Non mancheranno le espressioni dei Colli Bolognesi con Tizzano, Monticino Rosso e Lodi Corazza, insieme ai Trentodoc di Cembra Cantina di Montagna e alle proposte Metodo Classico di Pisan-Battel e Zavalloni.
A rendere il percorso ancora più ricco, la selezione dei Lambruschi nelle loro diverse denominazioni – Sorbara Doc, Salamino di Santa Croce Doc, Grasparossa Doc, Modena Doc e Reggiano Doc – e una serie di bottiglie rare provenienti dal caveau: Porto nelle sue varianti, Sherry PX e Madeira 10Y. Un insieme che permette di esplorare stili, tradizioni e storie produttive con un approccio curioso e coinvolgente.

Consumo responsabile e attenzione agli sprechi: la filosofia di Calici d’AIState
Oltre alla varietà dei vini, Calici d’AIState porta al centro un messaggio chiaro: il vino si apprezza attraverso la degustazione, non attraverso la quantità. Per questo, la serata rinuncia allo “sversavino” e invita i partecipanti a versare nel calice solo ciò che desiderano davvero assaggiare.
Un gesto semplice, ma significativo, che nasce dal rispetto per il lavoro dei produttori e dalla volontà di diffondere una cultura del vino più consapevole. In questo modo, l’esperienza diventa non solo un momento di piacere, ma anche un’occasione per riflettere sul valore del prodotto e sull’importanza di ridurre gli sprechi.
La scelta della location, immersa nei colli bolognesi, contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, trasformando la serata in un saluto alla stagione prima della pausa estiva e in un ponte verso un autunno ricco di nuovi appuntamenti formativi.
La quota di partecipazione è di 45 euro per i soci AIS e 55 euro per i non soci. Per il calice è prevista una cauzione di 5 euro, restituita al termine della serata. Per informazioni e prenotazioni: www.aisemilia.it.






























