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Santi entra nel club dei Benefactor delle “67 Colonne” dell’Arena di Verona

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Il legame tra vino, territorio e cultura si rafforza nel cuore di Verona. Santi, storica cantina della Valpolicella fondata nel 1843, entra ufficialmente tra i Benefactor delle “67 Colonne per l’Arena di Verona”, uno dei più importanti progetti italiani di mecenatismo culturale. L’adesione al programma promosso dalla Fondazione Arena di Verona rappresenta un nuovo tassello nella strategia di valorizzazione del territorio perseguita dalla cantina, che sceglie di affiancare alla tutela del patrimonio vitivinicolo il sostegno a una delle istituzioni culturali più prestigiose e riconosciute a livello internazionale.

Un sostegno concreto a uno dei simboli della cultura italiana

L’Arena di Verona rappresenta da decenni uno dei principali ambasciatori della cultura italiana nel mondo.

Grazie all’Opera Festival, l’anfiteatro veronese genera ogni anno un impatto rilevante sul piano culturale, turistico, economico e sociale, contribuendo in modo significativo alla notorietà internazionale della città.

Con il proprio ingresso tra i sostenitori del progetto “67 Colonne”, Santi sceglie di partecipare attivamente a questo percorso, rafforzando un legame storico con Verona e con il patrimonio identitario del territorio da cui trae origine.

Le “67 Colonne” dell’Arena di Verona, un modello di mecenatismo culturale

Nato nel 2021, il progetto “67 Colonne per l’Arena di Verona” coinvolge aziende, imprenditori e professionisti che sostengono l’attività della Fondazione Arena attraverso lo strumento dell’Art Bonus.

L’iniziativa prende il nome dalle 67 arcate esterne dell’anfiteatro romano andate perdute dopo il terremoto del 1117, evocando simbolicamente una ricostruzione ideale resa possibile grazie al contributo del tessuto economico locale.

Nel corso degli anni il progetto è diventato uno dei casi più significativi di mecenatismo culturale in Italia, coinvolgendo un numero crescente di imprese e contribuendo in maniera concreta allo sviluppo delle attività della Fondazione Arena.

Santi e un legame che unisce vino, cultura e identità territoriale

Per Santi l’adesione alle “67 Colonne” rappresenta una naturale estensione della propria visione imprenditoriale.

Da oltre 180 anni la cantina racconta il territorio veronese attraverso i suoi vini e considera la valorizzazione del patrimonio culturale una componente essenziale del proprio percorso di crescita.

La tutela della tradizione vitivinicola si intreccia così con il sostegno a un’istituzione che contribuisce a promuovere Verona nel mondo attraverso la musica e l’opera.

Santi, storica cantina della Valpolicella fondata nel 1843, entra ufficialmente tra i Benefactor delle “67 Colonne per l’Arena di Verona”.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è Alessandro Nogara, direttore della cantina:

“Entrare a far parte delle 67 Colonne significa contribuire alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio che appartiene non solo a Verona, ma al mondo intero. Per Santi, essere sostenitore di questo progetto rappresenta un modo concreto di restituire valore al territorio che, da oltre 180 anni, è la casa dei nostri vini e della nostra storia. Credo che due eccellenze veronesi, una del vino e una della cultura, che si uniscono per mantenere viva la nostra identità, possano crescere insieme, generando valore e contribuendo a trasmettere un patrimonio fatto di tradizioni, cooperazione e bellezza. Il progetto “67 Colonne” nasce proprio da questa consapevolezza”.

L’ingresso nelle “67 Colonne” non rappresenta un episodio isolato. Nel corso degli anni Santi ha già affiancato alcune delle principali istituzioni culturali veronesi, sostenendo il Teatro Nuovo e la programmazione estiva del Teatro Romano.

Una scelta che conferma la volontà della cantina di interpretare il proprio ruolo non soltanto come produttore di vino, ma come attore attivo nella promozione delle eccellenze che rendono unico il territorio veronese.

Santi: dal 1843, una storia intrecciata con Verona

Fondata nel 1843 a Illasi, nel cuore della Valpolicella orientale, Santi ha costruito la propria identità attraverso il rispetto della tradizione, la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo locale e una costante ricerca della qualità.

Oggi la cantina continua questo percorso con uno stile che unisce autenticità, eleganza e innovazione, mantenendo un forte radicamento territoriale.

L’adesione al progetto “67 Colonne” rafforza ulteriormente questo legame e testimonia come la cultura possa diventare un terreno di incontro tra imprese e comunità. Un’alleanza che guarda al futuro partendo da ciò che rende Verona riconoscibile nel mondo: la capacità di coniugare arte, storia, paesaggio e vino in un unico patrimonio condiviso.

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