Nel cuore delle colline del Conegliano Valdobbiadene Patrimonio Unesco, la vendemmia 2026 torna ancora una volta a essere molto più di un rito agricolo. Domenica 6 settembre, Le Manzane ospiterà la 15esima edizione della Vendemmia Solidale, una giornata che unisce lavoro tra i filari, convivialità e impegno sociale. Quest’anno il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a Il Filo di Simo ODV, organizzazione impegnata nella prevenzione del disagio psicologico e nel sostegno alle persone che vivono situazioni di fragilità emotiva, con particolare attenzione ai giovani. Le iscrizioni aprono ufficialmente il 1° agosto (per partecipare è sufficiente scrivere a info@lemanzane.it) e confermano una tradizione che, negli anni, è diventata uno degli appuntamenti più significativi della solidarietà legata al mondo del vino.
15 anni di vendemmia e solidarietà da Le Manzane
La manifestazione si svolgerà domenica 6 settembre dalle 9.00 alle 16.00 presso la tenuta Le Manzane di San Pietro di Feletto, nel cuore della denominazione Conegliano Valdobbiadene.
Centinaia di partecipanti avranno l’opportunità di vivere l’esperienza della raccolta dell’uva, immergendosi nei gesti che ogni anno segnano l’inizio della trasformazione del frutto in vino.
Non è richiesta alcuna esperienza specifica: ciò che conta è la volontà di contribuire concretamente a un progetto benefico e condividere una giornata all’insegna della partecipazione.
La Vendemmia Solidale 2026 e il sostegno a Il Filo di Simo ODV
L’edizione 2026 sarà dedicata a Il Filo di Simo ODV, associazione nata nel 2021 con l’obiettivo di prevenire il disagio psicologico e offrire ascolto, sostegno e percorsi terapeutici a chi attraversa momenti di difficoltà.
Attraverso sportelli di ascolto, attività nelle scuole e iniziative di sensibilizzazione, l’organizzazione promuove una cultura della salute mentale basata sulla prevenzione, sul dialogo e sulla vicinanza alle persone.
In pochi anni l’associazione ha attivato sette sportelli nella provincia di Treviso, realizzando oltre 3.000 sedute di psicoterapia e accompagnando centinaia di persone in percorsi di sostegno psicologico.
A raccontare il significato dell’iniziativa è Ernesto Balbinot, titolare della cantina Le Manzane, che insieme alla moglie Silvana e ai figli Marco e Anna organizza l’iniziativa:
“Ogni anno la Vendemmia Solidale ci ricorda quanto possa essere straordinaria la forza della condivisione. In questi 15 anni abbiamo costruito una grande rete di persone, aziende e volontari che credono nella solidarietà. Quest’anno abbiamo scelto di sostenere Il Filo di Simo perché affronta un tema sempre più urgente come il benessere psicologico, soprattutto dei giovani. Tra i filari non si coltiva solo la terra: si coltivano anche speranza, relazioni e nuove possibilità”.
Le parole di Balbinot sintetizzano l’anima della manifestazione, che trasforma il lavoro agricolo in uno strumento concreto di sostegno sociale.

Una giornata tra raccolta dell’uva e festa
Il programma prenderà il via alle 9.30 con l’inizio della vendemmia e con la scopertura del 15esimo totem del “Vigneto Solidale”, dedicato proprio a Il Filo di Simo ODV.
Nel corso della mattinata i partecipanti potranno visitare la cantina, assistere all’esibizione della Black Out Band e partecipare a un aperitivo con i vini Le Manzane accompagnati dai finger food di pesce del Ristorante Ca’ del Poggio e dalle specialità casearie della Latteria Perenzin.
A mezzogiorno è prevista la presentazione ufficiale della 15esima edizione della manifestazione, condotta da Riccardo Checchin, con gli interventi istituzionali e le testimonianze dell’associazione beneficiaria.
Nel pomeriggio l’evento proseguirà con il tradizionale pranzo in caneva, il gelato per tutti i partecipanti e la sottoscrizione a premi.
Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie. I più piccoli potranno partecipare alle attività organizzate dalla Ludobussola e ai laboratori artistici, mentre gli adulti avranno l’opportunità di vivere esperienze dedicate all’armocromia, alla lettura delle carte e ai test drive promossi dalla concessionaria Carraro.
Un programma pensato per trasformare la giornata in una vera festa capace di coinvolgere proprio tutti.
Il vino che fa del bene: il Conegliano Valdobbiadene Docg della Vendemmia Solidale 2026
Il sostegno all’associazione non si limiterà alla giornata del 6 settembre. Il ricavato della manifestazione, insieme alle donazioni di partner e sponsor e a una parte delle vendite natalizie delle bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Docg Solidale contrassegnate dal bindello della Vendemmia Solidale 2026, sarà devoluto a favore de Il Filo di Simo ODV.
Un modello che negli anni ha trasformato la Vendemmia Solidale in un progetto permanente di raccolta fondi e sensibilizzazione.
Le Manzane e il legame con il territorio
La cantina Le Manzane sorge a San Pietro di Feletto, nel cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 2019.
Azienda familiare con oltre quarant’anni di storia, rappresenta una delle realtà più dinamiche della denominazione e distribuisce i propri vini in oltre trenta Paesi.
La Vendemmia Solidale è diventata nel tempo una delle espressioni più autentiche di questo legame con il territorio, coniugando produzione vitivinicola, accoglienza e responsabilità sociale.
Il 15esimo appuntamento con l’iniziativa di solidarietà conferma come il vino possa essere uno straordinario strumento di aggregazione e sostegno. Tra i filari del Conegliano Valdobbiadene, il gesto semplice della raccolta dell’uva assume così un significato più profondo, trasformandosi in un aiuto concreto per chi affronta situazioni di fragilità.
Una giornata che celebra il territorio, la comunità e la solidarietà, ricordando che dietro ogni vendemmia non ci sono soltanto grappoli e bottiglie, ma anche relazioni, partecipazione e attenzione verso gli altri.






























