Un’estate che profuma di cultura, paesaggio e calici condivisi: così prosegue nel 2026 la collaborazione tra il Consorzio Doc Delle Venezie e il Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets, un percorso che torna a intrecciare vino e patrimonio nazionale attraverso le Sere Fai d’Estate. Dopo il successo del primo appuntamento all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, in provincia di Lecce, la partnership entra ora nel vivo con un calendario che attraversa alcuni dei luoghi più iconici della Fondazione, da Casa Macchi a Morazzone al Castello di Avio, fino alle Saline Conti Vecchi di Assemini. Una collaborazione che, giunta al suo secondo anno, conferma la volontà condivisa di valorizzare il territorio italiano mettendo in dialogo heritage culturale e paesaggio, con il Pinot Grigio Doc Delle Venezie come interprete contemporaneo di un modo autentico di vivere i luoghi.
Come sottolinea il Direttore del Consorzio, Stefano Sequino:
“Il rinnovo di questa collaborazione rappresenta per noi la conferma di una visione condivisa con il Fai, orientata a promuovere il meglio dell’Italia attraverso esperienze autentiche, coinvolgenti e capaci di generare valore per i territori. Il Fai svolge un ruolo straordinario nella tutela, nella valorizzazione e nella restituzione alla collettività del patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano, contribuendo a rafforzare la consapevolezza del legame profondo tra identità, bellezza e responsabilità verso le generazioni future. Il Pinot Grigio Doc Delle Venezie è, a sua volta, il risultato di un grande progetto di coesione che unisce Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento in un’unica denominazione, accomunata da una cultura produttiva condivisa, da elevati standard qualitativi e da una strategia comune di tutela e promozione”.

Un’estate di appuntamenti
Dopo la tappa inaugurale di Lecce, il viaggio della Doc Delle Venezie nelle Sere Fai d’Estate è proseguite il 1° agosto a Casa Macchi, elegante dimora ottocentesca immersa nel verde di Morazzone, in provincia di Varese. Qui, una serata dedicata alla musica jazz ha accompagnato il pubblico in un’atmosfera sospesa tra cultura e convivialità, dove il Pinot Grigio Doc Delle Venezie diventa complice ideale di un’esperienza raffinata e rilassata.
Si continuerà poi l’8 agosto con una tappa particolarmente significativa: il Castello di Avio, uno dei Beni Fai situati proprio nel cuore della denominazione. In occasione della notte di San Lorenzo, il maniero trentino si trasformerà in una vera e propria culla della Doc, accogliendo gli ospiti tra visite, intrattenimento e degustazioni che celebrano il legame profondo tra vino e territorio.
La collaborazione tra Consorzio Doc delle Venezie e Fai
Il calendario si chiuderà il 16 agosto alle Saline Conti Vecchi di Assemini, in provincia di Cagliari, dove la magia della laguna al tramonto farà da cornice a una serata che unisce musica dal vivo e suggestioni paesaggistiche. Un appuntamento che invita a vivere il patrimonio naturale con uno sguardo nuovo, accompagnati dal carattere fresco e contemporaneo del Pinot Grigio Doc Delle Venezie.
La collaborazione con il Fai si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione che il Consorzio Doc Delle Venezie porta avanti da anni attraverso partnership con istituzioni e realtà capaci di promuovere l’eccellenza del Made in Italy. Una strategia che punta a consolidare il ruolo della denominazione come ambasciatrice di un patrimonio fatto di identità, territori e storie di persone che, con il loro lavoro, rendono unico il Pinot Grigio Doc Delle Venezie.






























