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Cantine Ermes firma una partnership pluriennale con la cooperativa laziale Gotto d’Oro

Cantine Ermes avvia una partnership pluriennale con Gotto d’Oro per valorizzare il territorio laziale e rilanciare le Doc dei Castelli Romani.
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Cantine Ermes accelera il proprio percorso di crescita e firma un accordo pluriennale con Gotto d’Oro, storica cooperativa dei Castelli Romani. Una partnership che nasce per valorizzare l’identità produttiva del territorio laziale e rilanciare sui mercati un marchio che da oltre ottant’anni rappresenta le Doc Marino, Castelli Romani e Frascati. L’intesa, frutto di una visione condivisa e di una comune cultura cooperativa, prevede che Gotto d’Oro continui a presidiare l’intera attività produttiva, mentre Cantine Ermes assumerà la licenza d’uso dei marchi, affiancherà la cooperativa nella gestione dei rapporti con i soci e metterà a disposizione il proprio know-how commerciale. Un progetto che non comporterà modifiche alla forza lavoro dello stabilimento di Marino e che segna l’ingresso di Cantine Ermes nella sua ottava regione italiana, con i primi conferimenti già previsti da inizio settembre.

Un accordo che nasce da valori condivisi

La partnership prende forma dall’incontro tra due realtà che condividono una solida cultura cooperativa e l’adesione all’A.G.C.I. – Associazione Generale delle Cooperative Italiane. Da qui, l’avvio di un progetto di collaborazione a medio-lungo termine che punta a una crescita sinergica, capace di valorizzare il lavoro dei viticoltori e rafforzare la presenza del marchio Gotto d’Oro sui mercati.

A sottolineare la portata dell’intesa è Rosario Di Maria, Presidente di Cantine Ermes, che evidenzia come il Lazio diventi l’ottava regione in cui la cooperativa organizza la vendemmia: 

“Cantine Ermes si caratterizza per la sua operatività multiregionale e per la propria vocazione a rappresentare l’Italia del vino. Il dialogo con Gotto d’Oro, portando avanti un progetto condiviso a medio-lungo termine, porterà le due aziende a crescere in maniera sinergica. Per Cantine Ermes il Lazio sarà l’ottava regione italiana nella quale verrà organizzata la vendemmia in corso, un ulteriore passo nel percorso di crescita della cooperativa: già da inizio settembre, infatti, inizieranno i primi conferimenti. È un impegno che portiamo avanti con grande senso di responsabilità nei confronti degli oltre 3.000 viticoltori che credono in questo progetto e che rappresento, ai quali si aggiungono da oggi i soci di Gotto d’Oro. I valori che condividiamo con questa realtà, insieme all’indiscussa storicità del marchio Gotto d’Oro, sono stati determinanti per la chiusura di un accordo che sono certo porterà grandi soddisfazioni a tutte le parti coinvolte”.

Anche Gotto d’Oro guarda alla partnership come a un’opportunità strategica per rafforzare il proprio posizionamento. Luca Del Gallo di Roccagiovine, Presidente della cooperativa laziale, sottolinea la complementarità delle due realtà: 

“Questo accordo sancisce una sinergia tra due realtà cooperative che condividono gli stessi valori: la centralità dei soci, la valorizzazione del territorio e la qualità. Da una parte abbiamo una cantina cooperativa di rilievo nazionale, presente con suoi stabilimenti produttivi in sette regioni d’Italia, espressione di una struttura solida, organizzata e capace di operare su mercati ampi e diversificati. Dall’altra, una cantina cooperativa del Lazio che pur mantenendo un forte legame con il proprio territorio, ha saputo sviluppare una commercializzazione su scala nazionale, portando i propri vini in tutta Italia. L’obiettivo finale deve essere quello di costruire un percorso di crescita sostenibile, capace di valorizzare il lavoro dei nostri viticoltori in una regione dove solo ora viene compreso il potenziale produttivo in termini di qualità da parte del mondo del vino”.

Gotto d’Oro e Cantine Ermes: due storie cooperative che si intrecciano

Cantine Ermes nasce nel 1998 a Santa Ninfa, nella Valle del Belìce, dall’iniziativa di nove viticoltori decisi a ricostruire il tessuto economico e sociale dopo il terremoto che aveva colpito la zona. Oggi la cooperativa rappresenta un vero “Mosaico di Identità”, con oltre 3.000 conferitori, 17.000 ettari di vigneto e 16 stabilimenti in sette regioni italiane, risultando la prima cooperativa di primo livello in Italia per ettari coltivati e quintali di uva conferiti.

La storia di Gotto d’Oro affonda invece le radici nel 1945, quando 41 viticoltori fondano la Cantina Sociale Cooperativa di Marino. Da allora, il celebre carretto a vino dell’Agro Romano è diventato un simbolo identitario e un elemento distintivo del brand. Negli anni, la cooperativa ha ampliato la propria struttura, fino a essere dichiarata nel 1989 “società cooperativa di interesse nazionale”.

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