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Milano porta il vino in metropolitana: nasce Degu-Stazioni

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Il vino esce dalle cantine, dai ristoranti e dalle fiere per entrare in uno dei luoghi più simbolici della quotidianità urbana. Il 27 settembre debutta Degu-Stazioni 2026, il nuovo progetto ideato da Somm Is The Future e realizzato in collaborazione con Metro 5 Milano, che trasformerà tre stazioni della Linea Lilla in una piattaforma diffusa dedicata alla cultura del vino. Oltre trenta cantine, più di cinquanta sommelier professionisti, degustazioni, talk e incontri costruiranno un’esperienza inedita che mette in relazione vino, città e persone, con l’obiettivo di rendere il racconto enologico più accessibile, contemporaneo e vicino alle nuove generazioni.

Il vino entra nella metropolitana di Milano

Presentato ufficialmente il 3 settembre presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano, Degu-Stazioni 2026 si svolgerà esclusivamente in aree dedicate delle stazioni San Siro Stadio, Garibaldi e Isola. L’evento sarà riservato ai partecipanti accreditati e non interesserà gli spazi normalmente utilizzati dal servizio metropolitano.

Gli ospiti potranno muoversi tra le tre stazioni utilizzando la linea M5 e costruire liberamente il proprio percorso di degustazione, scegliendo le cantine e gli incontri da seguire lungo la giornata.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura del vino e dei territori vitivinicoli italiani attraverso un linguaggio nuovo, in grado di dialogare con pubblici diversi e con una città che vive di movimento, incontri e connessioni.

Il 27 settembre Milano porta il vino in metropolitana: debutta DEGU-STAZIONI 2026, il nuovo progetto di SOMM IS THE FUTURE e Metro 5.

Paolo Porfidio: “Il vino deve tornare tra le persone“

A guidare il progetto è Paolo Porfidio, fondatore di Somm Is The Future e Head Sommelier dell’Excelsior Hotel Gallia.

“Il vino oggi ha bisogno di tornare tra le persone, nei luoghi della quotidianità, creando relazione, emozione e cultura contemporanea. Degu-Stazioni nasce proprio da questa idea: costruire un nuovo dialogo tra il vino e la città. Crediamo che questo racconto debba passare sempre di più attraverso la figura del sommelier professionale, che oggi ha il compito fondamentale di creare connessione tra cantine, territorio, ospitalità e nuove generazioni. La sommellerie non può più essere soltanto servizio: deve tornare a essere cultura, linguaggio contemporaneo e capacità di avvicinare le persone al vino in modo autentico, accessibile ed emozionale”.

Il 27 settembre Milano porta il vino in metropolitana: debutta DEGU-STAZIONI 2026, il nuovo progetto di SOMM IS THE FUTURE e Metro 5.

Oltre 30 cantine protagoniste della prima edizione di Degu-Stazioni

Le stazioni della Linea Lilla ospiteranno una selezione di aziende provenienti da alcune delle più importanti aree vitivinicole italiane. L’obiettivo di Degu-Stazioni 2026 è rappresentare territori, stili produttivi e visioni differenti, offrendo una fotografia ampia del vino italiano contemporaneo.

Saranno presenti:

Bastianich, CIV, Colombaio di Santa Chiara, Dolomis, Gianni Doglia, G.D. Vajra, Hofstätter, I Parcellari, Le Colture, Le Marchesine, Luca Leggero, Lunae Bosoni, Masseria L’Astore, Monsupello, Muratori, Mura Mura, Paololeo, Paolo e Noemia d’Amico, Paolo Porfidio, Pasqua, Pietradolce, Podere Gagliassi, Prime Alture, Rocca di Castagnoli, Ruffino, Simone Santoro, Tenuta Santa Caterina, Terenzi, Tramin, Vallepicciola, Villa Collepere e Vite Colte.

Il 27 settembre Milano porta il vino in metropolitana: debutta DEGU-STAZIONI 2026, il nuovo progetto di SOMM IS THE FUTURE e Metro 5.

Chi sono i Somm Mentor che guideranno il pubblico tra i calici

Uno degli elementi distintivi del progetto è il ruolo della sommellerie professionale.

Più di cinquanta Somm Mentor accompagneranno i partecipanti lungo il percorso di degustazione, creando un ponte diretto tra produttori, vino e consumatori.

Tra i professionisti coinvolti figurano Alessandra Veronesi, Alessandro Ursini, Alice Pedrinelli, Andrea Armas, Antonio Di Mora, Aurelio Marotta, Cesario Delle Donne, Chiara Citron, Christian Ferrofino, Cristian Russomanno, Cristina Pinciroli, Daniela Strola, Davide Di Paolo, Devis Castello, Domenico Sardella, Enrico Caruselli, Federica Radice, Francesca Miotti, Giacomo Morlacchi, Gianluca Mastromauro, Giovanni Annunziata, Giusy Chebeir, Lorenzo Alberti, Luca Montanaro, Mara Vicelli, Marco Barbetti, Marco Spini, Maresa Bisozzi, Marika Giacoppo, Mario Ippoliti, Marius Dumitru, Matteo Cino, Mirko Chiora, Mirko Galasso, Nicolas Bertuletti, Renato Gaudioso, Roberto Anesi, Roberto Franceschini, Roberto Parlante, Simone Maggiore, Stefano Carenzi, Valentina Busatta e Gabriele Pica.

La loro presenza rappresenta uno dei cardini dell’esperienza, pensata per trasformare la degustazione in un momento di conoscenza e confronto.

San Siro diventa il centro degli incontri live

La stazione di San Siro ospiterà il cuore dei contenuti editoriali di Degu-Stazioni.

Nel corso della giornata si alterneranno talk, degustazioni guidate, blind tasting e incontri con i produttori, affrontando temi che spaziano dalla sommellerie professionale alla ristorazione contemporanea, fino al rapporto tra vino e mobilità urbana.

L’obiettivo è allargare il dialogo sul vino oltre la degustazione, trasformandolo in occasione di riflessione sulle trasformazioni culturali e sociali del settore.

Giovani adulti al centro del progetto Degu-Stazioni

Uno degli obiettivi dichiarati dell’iniziativa è coinvolgere un pubblico più giovane.

Per questo motivo Degu-Stazioni propone un linguaggio diretto, una forte componente esperienziale e tariffe agevolate dedicate agli under 30, promuovendo una cultura del vino fondata sulla conoscenza e sul consumo responsabile.

Anche Gianrico Esposito, General Manager dell’Excelsior Hotel Gallia, ha sottolineato il valore dell’iniziativa:

“L’ospitalità ha il compito di creare occasioni di incontro e di valorizzare le eccellenze che contribuiscono a definire l’identità di una destinazione. Degu-Stazioni rappresenta un esempio concreto di questa visione: un progetto innovativo che unisce vino, cultura e vita urbana, offrendo nuove modalità di fruizione e coinvolgimento del pubblico”.

Come partecipare a Degu-Stazioni 2026

L’evento si svolgerà domenica 27 settembre ed è articolato in tre differenti fasce orarie: 12.00-15.00, 15.00-18.00 e 18.00-21.00. Ogni partecipante riceverà il calice ufficiale con porta-calice e potrà costruire liberamente il proprio percorso scegliendo 9 degustazioni tra oltre 30 cantine provenienti da tutta Italia, spostandosi tra le stazioni di San Siro Stadio, Garibaldi e Isola lungo la Linea M5.

Per prendere parte alla manifestazione sono previste diverse formule di accesso. Il Biglietto Completo include il Pass Degu-Stazioni e il biglietto giornaliero ATM, mentre chi è già in possesso di un abbonamento o di un valido titolo di viaggio può acquistare il solo pass dedicato all’evento. I prezzi sono fissati a 42 euro più commissioni Eventbrite per il Biglietto Completo e a 32 euro più commissioni per il Pass Degu-Stazioni. Sono previste inoltre tariffe agevolate per gli Under 30: 36 euro più commissioni per il Biglietto Completo e 25 euro più commissioni per il Pass Degu-Stazioni Under 30.

I biglietti, 400 in tutto per ogni fascia oraria, sono disponibili attraverso la piattaforma Eventbrite e la partecipazione è riservata esclusivamente ai maggiorenni.

Un nuovo modello per raccontare il vino a Milano

Degu-Stazioni 2026 non si limita a trasferire il vino in uno spazio insolito. Propone un nuovo modo di raccontarlo, facendo della metropolitana una piattaforma culturale e della mobilità urbana uno strumento di scoperta.

Il 27 settembre Milano ospiterà così un esperimento che guarda al futuro della comunicazione del vino, dove territori, produttori, professionisti e appassionati si incontrano lungo una linea metropolitana trasformata, per un giorno, nella più sorprendente delle strade del vino italiane.

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