Il vino italiano accelera sul digitale. Compagnia del Gusto Holding (“CDGH”), holding italiana attiva nel settore food & beverage con focus su brand iconici ad alto potenziale di sviluppo, ha annunciato il 1° settembre 2026 l’acquisizione di Winelivery, la piattaforma digitale e fisica specializzata nel mondo Wine & Beverage nata nel 2017 per mettere in relazione consumatori e brand attraverso un modello integrato di retail, delivery, esperienza e servizi digitali.
L’asset entra nella Business Unit vitivinicola Compagnia delle Vigne, con un contributo iniziale diretto alla divisione vino. Le prospettive, però, guardano ben oltre: l’obiettivo dichiarato è trasformare Winelivery in un’infrastruttura strategica a beneficio dell’intero Gruppo. Non si tratta infatti di un’operazione pensata solo per ampliare la scala del business, ma dell’ingresso di un’infrastruttura digitale, di competenze e di capacità di innovazione che, già nel breve termine, potranno contribuire allo sviluppo delle diverse realtà che compongono CDGH.
Un modello phygital da 1,7 milioni di download
Fondata da Francesco Magro, Giovanni Roberto e Andrea Antinori, l’azienda ha sviluppato un modello “phygital” che combina una piattaforma digitale proprietaria con una presenza fisica sul territorio. Il Gruppo opera su tre fronti: il delivery di vino, birra, spirits e altre categorie beverage, un network di Bar & Enoteca e Wedia, struttura specializzata in digital marketing, dati, AI e servizi di comunicazione per il mondo Food & Beverage. I numeri, poi, raccontano il resto: circa 1,7 milioni di download e un patrimonio di competenze tecnologiche e dati costruito nel corso degli anni, che ora passa nelle mani di CDGH.
Dal wine delivery al laboratorio di mercato
Il vero valore dell’operazione, tuttavia, sta nel salto di ruolo. Winelivery smette di essere una piattaforma stand-alone e diventa infrastruttura al servizio di tutto il Gruppo. Significa un nuovo punto di contatto diretto con il consumatore urbano, un canale privilegiato per comprendere la domanda, testare rapidamente prodotti e occasioni di consumo, sviluppare attività di CRM e media activation e accelerare l’adozione di tecnologie digitali e di intelligenza artificiale. In altre parole, un vero e proprio laboratorio di mercato per l’intero portafoglio di Compagnia del Gusto, capace di favorire nuove occasioni di consumo, attività di gifting e iniziative B2B che mettono in relazione vino, specialità alimentari ed eccellenze ittiche.
Le voci dei protagonisti
Sul significato dell’operazione i vertici non hanno dubbi.
“L’acquisizione di Winelivery – dichiara Sergio Albarelli, Presidente di Compagnia del Gusto Holding – rappresenta un’operazione diversa da quelle che abbiamo realizzato fino a oggi e, proprio per questo, particolarmente importante per il futuro di Compagnia del Gusto. Non acquisiremo soltanto un business, ma competenze, tecnologia, dati e una capacità di relazione con il consumatore che possono diventare patrimonio dell’intero Gruppo. Winelivery è un ulteriore passo nella costruzione di una piattaforma industriale capace di generare valore attraverso l’integrazione di competenze e aziende complementari”.
“Il valore di Winelivery per Compagnia del Gusto – aggiunge Ettore Nicoletto, Ceo di Compagnia del Gusto Holding – è innanzitutto trasversale. La piattaforma ci permetterà di rafforzare il rapporto con il consumatore finale, valorizzare i dati e portare all’interno del Gruppo competenze digitali e tecnologiche applicabili a tutte le nostre attività”.
Soddisfatto anche il fondatore Francesco Magro, che ripercorre la strada fatta:
“Dieci anni fa Winelivery era poco più di un’idea. Oggi si apre un nuovo capitolo, risultato di un percorso costruito giorno dopo giorno insieme ai miei co-founder, al nostro team, agli investitori e agli oltre 400.000 clienti che ci hanno scelto. L’ingresso in Compagnia del Gusto offre a Winelivery il contesto industriale ideale per valorizzare quanto abbiamo costruito, ampliarne l’impatto e accelerarne lo sviluppo, continuando a innovare con lo stesso spirito imprenditoriale che ci ha guidati fin dall’inizio”.
L’ ecosistema di Compagnia del Gusto Holding cresce a colpi di acquisizioni
L’operazione, del resto, non arriva isolata. Compagnia del Gusto sta attraversando una fase di chiara accelerazione e negli ultimi mesi ha rafforzato il presidio nel comparto vitivinicolo con l’ingresso di Cantine Romagnoli e l’acquisizione della società di distribuzione Jascots Wine Merchants in UK, ampliando così portafoglio e capacità produttive e distributive di Compagnia delle Vigne. Con Winelivery, adesso, il Gruppo aggiunge una piattaforma trasversale destinata a rafforzare l’intero ecosistema CDGH, tra nuove modalità di relazione con il consumatore, innovazione e sinergie commerciali e operative.
La visione industriale di medio-lungo periodo, insomma, resta la stessa: costruire un ecosistema italiano del Food & Beverage nel quale aziende con identità e posizionamenti distintivi possano crescere mantenendo la propria specificità, beneficiando al tempo stesso di competenze, tecnologia, sviluppo commerciale e capacità manageriale condivisi. Un progetto ispirato e promosso dalla famiglia Cosulich e guidato da imprenditori e manager con esperienze consolidate nei settori finanziario, industriale e agricolo.






























