E se per una sera sbagliare fosse la scelta giusta? Mercoledì 23 settembre, dalle 19.00, il Bistrot Stendhal di Citylife, a Milano, ospita “Serata Sbagliata”. L’appuntamento celebra la collaborazione tra Stendhal Restaurants e PizzAut e sostiene la visione di Nico Acampora: creare opportunità di inserimento professionale per persone con autismo. Il menu esce dagli schemi e mescola reinterpretazioni della cucina milanese, cocktail “sbagliati”, vino low alcohol e tartufo estivo. In cucina e al bancone lavorano insieme Stendhal Restaurants, PizzAut, Velenosi Vini e Appennino Food Group. Il tutto con una buona dose di ironia.
Quando l’ironia parla di inclusione
Tutto parte da una domanda scomoda e simpatica insieme: E se per una sera sbagliare fosse l scelta giusta? Da lì nasce un progetto fortemente voluto da Marcello Forti, founder di Stendhal Restaurants. Forti porta la collaborazione con PizzAut dentro una serata leggera, dove l’ironia diventa il linguaggio per parlare di inclusione, cambiamento e nuove possibilità. Così l’impegno concreto per l’inserimento lavorativo delle persone con autismo trova un palcoscenico allegro, senza perdere un grammo di serietà.

Un menu che sbaglia, ma con gusto
A tavola, infatti, nulla sarà esattamente come dovrebbe essere. Il menu gioca con proposte gustose e divertenti. Si comincia dal bancone con il Negroni sbagliato e con lo Spritz sbagliato, che monta il P31, alternativa di colore verde al classico bitter rosso. Poi si passa al risotto sbagliato e si chiude con la tarte tatin. In mezzo arriva il tartufo estivo. Un vino low alcohol accompagna tutto il percorso.
La star della serata, però, è la Cotoletta Sbagliata. Nasce dalla collaborazione con PizzAut e reinterpreta uno dei simboli della cucina milanese. Al posto del vitello arriva la carne di maiale, arricchita da pesche arrostite e aceto balsamico. Il piatto diventa il manifesto dell’evento: cambiare una regola significa guardare la tradizione da un’altra prospettiva, per trasformarla e darle una nuova interpretazione.

Nel calice e nel piatto: Nove e il tartufo fuori stagione
Nel calice, lo spirito della serata prende la forma di Nove della cantina Velenosi Vini. Questa referenza a bassa gradazione alcolica è fresca e fragrante. Regala note di frutta, pesca, ananas e fiori di campo. Nasce per rispondere a un modo diverso e sempre più consapevole di vivere il vino.

Nel piatto, invece, Appennino Food Group porta il tartufo estivo. La scelta sembra “sbagliata”, perché settembre non coincide con la sua stagione. Eppure, permette di raccontare il tartufo da un’altra prospettiva. Non resta più legato solo al suo periodo più iconico. Diventa un ingrediente capace di accompagnare anche una cucina di fine estate.
Ecco dunque quattro realtà diverse, unite dalla voglia di sperimentare e di guardare oltre ciò che si considera corretto. Una cotoletta può cambiare carne. Un vino può cambiare gradazione. Un ingrediente può arrivare in un momento inatteso. E una collaborazione può trasformarsi in un’occasione concreta per creare nuove opportunità. Mercoledì 23 settembre, al Bistrot Stendhal di Citylife, sbagliare sarà quindi la scelta giusta.






























